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Organizzazione

La Regione del Veneto ha organizzato il proprio sistema antincendi boschivi puntando su due componenti essenziali, una professionale: il Servizio Forestale Regionale (SFR) ed una volontaria: le Associazioni di volontariato AIB.
Il SFR si occupa dell'organizzazione dell'intero sistema e del coordinamento, sul territorio di propria competenza, delle operazioni di spegnimento in caso di incendio; inoltre opera anche direttamente con le proprie squadre di operatori AIB.
L'efficienza del sistema AIB veneto dipende fortemente dall'integrazione fra la componente professionale e quella volontaria, sviluppata negli anni e ora giunta ad un buon grado di maturità.

A livello regionale il coordinamento degli interventi AIB č gestito dal COR (Centro Operativo Regionale Antincendi Boschivi dell'Unità di Progetto Protezione Civile), che riceve le segnalazioni; attiva il reperibile del servizio forestale competente; mantiene i contatti con tutti gli enti interessati e attiva i mezzi aerei; sia quelli in dotazione alla regione e sia quelli del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

Componenti del sistema:

Il Servizio Antincendi Boschivi

Presso l'Unità di Progetto Protezione Civile č attivo il Servizio Antincendi Boschivi, il quale svolge le seguenti attività: 

I Servizi Forestali Regionali

I cinque Servizi Forestali Regionali, strutture periferiche della Direzione Regionale Foreste ed Economia Montana, hanno sede nei diversi capoluoghi di provincia e hanno competenza sul relativo territorio provinciale: Belluno, Padova (competente anche per la provincia di Rovigo), Treviso (competente anche per la provincia di Venezia), Verona e Vicenza. Presso ogni Servizio forestale č attivato un Ufficio Antincendi Boschivi.Nel campo dell'antincendio boschivo i Servizi Forestali svolgono le seguenti attività:

  • sorveglianza, avvistamento ed allarme con proprio personale;
  • coordinamento, tramite la presenza di un funzionario regionale, di uomini e mezzi intervenuti sul luogo dell'incendio;
  • interventi sul fuoco tramite proprie squadre specializzate di operai forestali;le attività di cui ai punti 1, 2 e 3 sono garantite con un servizio di reperibilità del personale 24 ore su 24;
  • progettazione ed esecuzione di lavori di selvicoltura preventiva per la diminuzione dei fattori di rischio, realizzazione e manutenzione di strade e sentieri forestali per l'accesso dei mezzi antincendio, realizzazione e manutenzione di opere idrauliche antincendio (vasche antincendio), realizzazione di piste tagliafuoco;
  • predisposizione delle schede statistiche di rilevamento incendi;formazione del personale regionale e volontario per la lotta agli incendi;
  • coordinamento delle organizzazioni di volontariato nelle attività di prevenzione degli incendi boschivi. 

I Volontari Antincendi Boschivi

Le associazioni di volontariato AIB del veneto sono una ottantina organizzate in 25 aree di base. I volontari sono numerosi (circa 1600); distribuiti in tutto il territorio della regione; spesso effettuano il primo intervento in caso di segnalazione e costituiscono inoltre la principale componente di operatori in caso di incendio esteso.

Per diventare volontari antincendi boschivi č necessario avere tre requisiti:

  1. essere iscritti ad una associazione di Volontari Antincendi Boschivi convenzionata con la Regione del Veneto;
  2. avere superato un corso base per volontari antincendi boschivi;
  3. avere superato l'apposita visita medica prevista dal Protocollo di Sorveglianza Sanitaria di cui all'accordo della Conferenza Unificata Stato Regioni del 25/07/2002.

Oltre ad avere questi requisiti, i volontari per poter operare sul fronte del fuoco devono anche possedere ed indossare gli appositi Dispositivi di Protezione Individuali.



Data ultimo aggiornamento: 08 settembre 2016