Formazione a Qualifica per Adulti 2018

Con la deliberazione n. 1041 del 17 luglio 2018 la Giunta Regionale ha approvato un nuovo bando per la realizzazione di percorsi formativi finalizzati all'ottenimento di una qualifica professionale.
I percorsi formativi, rivolti in modo esclusivo a persone adulte, in possesso della licenza media, prioritariamente disoccupate o inoccupate, ma anche occupate, sono finalizzati all’ottenimento di una qualifica corrispondente al terzo livello del Quadro Europeo delle Qualifiche.
L’intervento procede secondo una scansione temporale che consente una riduzione del monte ore rispetto a quanto previsto dai percorsi a qualifica nella formazione iniziale, con possibilità di svolgimento diurno e/o serale.
Il bando prevede obbligatoriamente la realizzazione di un tirocinio curriculare nella logica di “alternanza scuola-lavoro”.
Il bando inoltre sostiene e incoraggia il riconoscimento di crediti formativi da esperienza professionale e/o formativa.
 

Domande frequenti – FAQ

D. Nel formulario elettronico SIU come devono essere inserite le eventuali quote di co-finanziamento privato dei possibili destinatari occupati di cui in Direttiva a pag. 12?
R. Nel formulario elettronico SIU la quota di cofinanziamento privato in denaro (voce A.2.2) va indicata nella scheda “costi del progetto” (si veda la Guida alla progettazione, pag. 15) e deve corrispondere al numero degli allievi occupati per i quali si prevede una quota di compartecipazione ai costi dell’intervento moltiplicato per il valore della singola quota di Euro 300,00. Si precisa inoltre che nella stessa scheda “costi del progetto” alla voce A.1 va imputato il costo complessivo del progetto (somma di tutte le voci di spesa) sottraendo la eventuale quota di cofinanziamento privato.

D. In riferimento ai "partenariati aziendali" la normativa recita almeno "... un partenariato con imprese rappresentative e qualificate nel settore di riferimento". In fase di progettazione è possibile inserire un minimo di partner aziendali (4/5 partenariati) non corrispondenti al numero di tirocini che si ipotizza di attivare che saranno integrati in fase realizzativa?
R. Sì, in progettazione è possibile inserire un minimo di partner aziendali, anche se non corrispondenti al numero di tirocini totale che si ipotizza di attivare e si lascia ad una successiva integrazione il completamento del partenariato, pena la non ammissibilità dei destinatari ai percorsi.

D. La normativa riporta "... il partenariato con almeno un Ente accreditato ai servizi per il lavoro assume carattere di obbligatorietà. A questa tipologia di partner dovrà essere affidata l’erogazione delle attività di ricerca attiva di lavoro". Se il capofila e/o i partner erogatori dei percorsi formativi sono anche accreditati ai servizi al lavoro è da considerare rispettato l'obbligo previsto dalla direttiva e possono pertanto erogare direttamente anche le attività di ricerca attiva di lavoro con propri OML?
R. Sì se il capofila o un suo partner sono accreditati sia alla formazione che al lavoro possono svolgere le funzioni previste dalla Direttiva.

D. La Direttiva, a pag. 17 riporta, a proposito dei tirocini, che: “… Dovrà essere garantita la realizzazione di almeno due visite aziendali in loco alla quale dovranno essere presenti il tutor didattico-organizzativo, il tutor aziendale e il tirocinante stesso.” Poi, a pag. 26, la Direttiva cita che “… il soggetto gestore deve assicurare la realizzazione di almeno una visita aziendale in ciascuna impresa presso cui è inserito il tirocinante.”. Si chiede quante visite siano richieste obbligatoriamente, se una o due.
R. Si tratta di un refuso. La Direttiva richiede almeno una visita aziendale in loco.

D. La Direttiva, a pag. 18 riporta, a proposito del riconoscimento dei percorsi, che: “Le condizioni per il riconoscimento sono … il raggiungimento di almeno il 75% di frequenza rispetto al monte ore complessivo (920 ore per le categorie a, b, c, d e 1120 ore per la categoria e) da parte degli utenti formati..”. Si chiede se l’ammontare di 920 ore per le categorie a, b, c e d rappresenti un massimale o se sia da considerarsi effettivo.
R. Si tratta di un importo massimale, per le categorie a, b e d, che possono beneficiare di una diminuzione del percorso complessivo, a seguito del tirocinio e/o del riconoscimento di crediti, e di un importo effettivo per la categoria c. che non può ottenere alcuna diminuzione del percorso. Il 75% sarà comunque calcolato sull’effettiva durata del percorso di ogni singolo destinatario.

D. La Direttiva a pag 14 riporta che al destinatario “entro il termine delle attività progettuali, dovrà essere garantito un percorso di ricerca attiva di lavoro proponendogli almeno due colloqui di lavoro coerenti al tipo di percorso formativo frequentato”. A pag 22 la Direttiva riporta che “per le attività di accompagnamento la condizione per la riconoscibilità è rappresentata dalla realizzazione della singola ora di intervento erogata al destinatario”. Si chiede se i due colloqui di lavoro siano richiesti o meno per la riconoscibilità dell’attività di accompagnamento.
R. La condizione di riconoscibilità per l’attività di accompagnamento, in continuità con quanto gia’ previsto dalla precedente Direttiva sulla Formazione a Qualifica per Adulti n 1048/2016, è rappresentata dallo svolgimento di un percorso di ricerca attiva con la proposta di almeno due colloqui. L’attività inoltre verrà riconosciuta in base alla singola ora di intervento erogata al destinatario entro la durata massima di ore prevista nel prospetto di pag 22.

 

Documenti utili

DGR n. 1041 del 17 luglio 2018
DGR n. 1041 del 17 luglio 2018 - Allegato A  Avviso Pubblico
DGR n. 1041 del 17 luglio 2018 - Allegato B  Direttiva

DDR n. 664 del 6 agosto 2018 di approvazione della modulistica e della guida alla progettazione relativa ai progetti di cui alla DGR 1041/2018
DDR n. 664 del 6 agosto 2018 - Allegati

DDR n. 753 del 14 settembre 2018 - Nomina del nucleo di valutazione

DDR n.874 del 22 ottobre 2018 - Approvazione risultanze istruttoria progetti presentati così come modificato dal DDR 933 del 13 novembre 2018 (pubblicato il 22 ottobre 2018)

DDR n. 31 del 15 gennaio 2019 di allungamento dei termini delle selezioni

 DDR n. 224 del 30 marzo 2020 di proroga dei termini per la presemtazione del rendiconto

 

Recapiti

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Data ultimo aggiornamento: 30 marzo 2020