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Archivio Comunicati
Notizia n. 410 del 18/03/2019

ESCE IL DIARIO DEGLI 80 ANNI DELL’INVENTORE DEI MOON BOOT. ZAIA, “ZANATTA UOMO GENIALE, HA RESO BREVISSIMA LA DISTANZA DALLA LUNA AI PIEDI DI MILIONI DI SCIATORI”

18/mar/2019 | ESCE IL DIARIO DEGLI 80 ANNI DELL’INVENTORE DEI MOON BOOT. ZAIA, “ZANATTA UOMO GENIALE, HA RESO BREVISSIMA LA DISTANZA DALLA LUNA AI PIEDI DI MILIONI DI SCIATORI”

Notizia n. 409 del 18/03/2019

OLIMPIADI 2026. MODALITA’ ACCREDITAMENTO PER VISITA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE DEL CIO.

18/mar/2019 | OLIMPIADI 2026. MODALITA’ ACCREDITAMENTO PER VISITA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE DEL CIO. +++ATTENZIONE, IMPORTANTE+++

Notizia n. 408 del 18/03/2019

SCUOLA: DONAZZAN A VERONA INAUGURA NELL’EDUCANDATO AGLI ANGELI I CORSI DI AVVIO AL TEATRO, “CON PROGETTO TESEO SPERIMENTAZIONE DI ECCELLENZA PER OFFRIRE AI GIOVANI SBOCCHI PROFESSIONALI NELLO SPETTACOLO”

18/mar/2019 | SCUOLA: DONAZZAN A VERONA INAUGURA NELL’EDUCANDATO AGLI ANGELI I CORSI DI AVVIO AL TEATRO, “CON PROGETTO TESEO SPERIMENTAZIONE DI ECCELLENZA PER OFFRIRE AI GIOVANI SBOCCHI PROFESSIONALI NELLO SPETTACOLO”

Notizia n. 407 del 17/03/2019

COLLEGAMENTO SCIISTICO COMELICO-PUSTERIA. ASSESSORE BOTTACIN: “SOVRINTENDENZE, ENTI DA RIFORMARE”.

17/mar/2019 | COLLEGAMENTO SCIISTICO COMELICO-PUSTERIA. ASSESSORE BOTTACIN: “SOVRINTENDENZE, ENTI DA RIFORMARE”.

Notizia n. 405 del 16/03/2019

SOPRALLUOGO DELL’ASSESSORE BOTTACIN ALLE SPIAGGE DI JESOLO. "MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI PER UNA PERFETTA STAGIONE ESTIVA”

16/mar/2019 | SOPRALLUOGO DELL’ASSESSORE BOTTACIN ALLE SPIAGGE DI JESOLO. "MILIONI DI EURO DI INVESTIMENTI PER UNA PERFETTA STAGIONE ESTIVA”

TERZA ETÀ REGIONE VENETO FINANZIA 84 PROGETTI PER INVECCHIAMENTO ATTIVO - ASSESSORE LANZARIN, “INVESTITI 2 MLN DI EURO PER VALORIZZARE ENERGIE E RETI DI COMUNITÀ”

Comunicato stampa N° 38 del 11/01/2019
 (AVN) Venezia, 11 gennaio 2019

Due milioni di euro di dote finanziaria, 104 progetti presentati e 84 finanziati con un budget medio tra i 20 e i 30 mila euro, il coinvolgimento diretto di 37 comuni, 33 enti del terzo settore tra associazioni, fondazioni e cooperative sociali, 14 Ipab, 2 azienda sanitarie e l’Università di Padova: sono gli esiti del primo bando regionale per la promozione dell’invecchiamento attivo in Veneto. I destinatari sono i 600 mila anziani della terza età, gli under 75, cioè i più giovani nel grande pianeta degli ultrasessantacinquenni, che in Veneto vale oltre un milione e 100 mila residenti, quasi un abitante su quattro.

“Questo è il primo bando promosso con il piano triennale per l’invecchiamento attivo previsto dalla legge 23 del 2017 – spiega l’assessore regionale al sociale, Manuela Lanzarin – Il numero e la consistenza dei progetti, nonché la rete dei soggetti coinvolti, confermano la validità dell’intuizione di raddoppiare le risorse a bilancio e di investire nelle energie e nei talenti dei più giovani tra gli anziani per creare benessere generazionale e valore sociale. In questo modo vogliamo attivare relazioni di appartenenza e dinamiche di solidarietà, non solo a beneficio delle generazioni con i capelli d’argento, ma anche dei più giovani e quindi dell’intera società. Invecchiare non significa necessariamente diventare più fragili ed uscire dalla scena sociale: l’85 per cento dei sessantenni e settantenni di oggi gode di ottima salute e rappresenta una risorsa preziosa per le nostre comunità”.

“Nonni” con la pettorina da vigilantes all’uscita delle scuole o nei parchi, neo-pensionati che metteranno a disposizione di coetanei o dei più giovani le loro competenze informatiche o professionali, sportivi che non appenderanno le scarpette o la bici al chiodo e diventeranno animatori di gruppi di nordic walking o di cicloturismo a beneficio dei loro coetanei, persone della terza età che si faranno carico, come un vicino di casa solerte, di un ‘nonno’ disabile o non più autosufficiente: sono alcune delle tipologie che ricorrono tra gli 84 progetti approvati e finanziati dalla Regione Veneto, dopo una impegnativa selezione che ha messo al lavoro una commissione composta di nove esperti.

Ecco qualche esempio tra i progetti finanziati. L’Ulss 3 Serenissima, in collaborazione con alcune associazioni del Veneziano, promuove percorsi e camminate per gruppi di 20-30 anziani, a cadenza regolare, con l’obiettivo di incentivare benessere ed attività motoria, facilitare la socializzazione e prevenire acciacchi e isolamento. La spesa prevista ammonta a 17 mila euro, l’Ulss si è impegnata a cofinanziarla.

L’Ulss 9 scaligera, in collaborazione con 24 comuni veronesi e con associazioni del terzo settore, promuove un progetto di ‘affido’: trenta ‘giovani’ anziani si prenderanno carico di altrettanti vicini di casa non più autosufficienti, affiancando gli operatori dell’Ulss nelle cure domiciliari. Il progetto sperimentale vale oltre 34 mila euro e l’Ulss lo sostiene mettendo a disposizione operatori qualificati.

In Polesine il Comitato provinciale di Rovigo, in collaborazione con 11 associazioni e 13 comuni, compreso il capoluogo, punta a coinvolgere un migliaio di anziani con iniziative psicofisiche ed iniziative di svago: corsi di attività motoria e di arti orientali, laboratori d’arte e di cucina, corsi di informatica per affrontare le nuove tecnologie, cicloturismo, corsi di medicina cinese e di medicina tradizionale, cineforum, uso delle nuove tecnologie, con un ricco e diversificato calendario di proposte che animerà i principali centri del territorio provinciale e le comunità del Delta. Il tutto sarà realizzato con un finanziamento regionale di 20 mila euro, il sostegno dei comuni e con la compartecipazione economica delle associazioni proponenti che si faranno carico del 33 per cento della spesa del progetto

E ancora: nel Vicentino la Fondazione Università degli Adulti promuove seminari storico-culturali, laboratori della memoria e di scrittura attiva, recupero di tradizioni e di vecchi mestieri, giornate di divulgazione e di incontro che coinvolgeranno oltre 4 mila anziani di 27 comuni del Vicentino e del Padovano. Anche in questo caso il finanziamento è contenuto (20 mila euro) a fronte dell’impegno dei docenti e dei volontari della Fondazione e del supporto offerto dagli enti locali interessati per un calendario di iniziative che prosegue tutto l’anno.

“Questo primo piano annuale – sottolinea l’assessore – aiuterà la crescita di un ‘sistema’ allargato di cittadinanza attiva. Il Veneto non può e non vuole rinunciare all’apporto, alla generosità e all’intraprendenza dei suoi sessantenni e settentenni: l’obiettivo è creare una sorta di ‘gioco di squadra’ per regalare vita, benessere e protagonismo sociale a quel milione di cittadini che ha raggiunto la soglia dell’età pensionabile, ma che ha ancora tanti interessi ed energie da condividere e non ha affatto intenzione di mettersi a riposo dalla vita”.


Data ultimo aggiornamento: 11/01/2019

manuela lanzarin anziani