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Archivio Comunicati
Notizia n. 1963 del 10/12/2018

VENETO LEADER NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA. ASSESSORE BOTTACIN: “ULTERIORE SEGNALE DI QUANTO LA NOSTRA REGIONE MERITI L'AUTONOMIA”

10/dic/2018 | “Il Veneto, usando un termine ciclistico, ancora una volta si conferma leader a livello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani, vincendo tappa e giro con ampio distacco”. Lo afferma l’assessore regionale all’ambiente, Gianpaolo Bottacin, commentando i dati forniti da Ispra sulla raccolta differenziata.

Notizia n. 1961 del 10/12/2018

AUTONOMIA. RIUNITA CONFERENZA PERMANENTE AUTONOMIE LOCALI VENETO. ZAIA “LAVORI IN UN BEL CLIMA”

10/dic/2018 | AUTONOMIA. RIUNITA CONFERENZA PERMANENTE AUTONOMIE LOCALI VENETO. ZAIA “LAVORI IN UN BEL CLIMA”

Notizia n. 1960 del 10/12/2018

IL PUNTO SUL POR FESR NEL VENETO. ASSESSORE CANER: “DAL 2016 UNA SPESA DI 333,5 MILIONI DI EURO”

10/dic/2018 | assessore Federico Caner Si è svolto stamane a Venezia l’evento annuale 2018 dedicato al Programma Operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale, Por Fesr 2014-2020, intitolato “L’Europa che vale: esperienze e prospettive”.

Notizia n. 1958 del 10/12/2018

TRENTA MILIONI DI EURO PER LA SOPPRESSIONE DI 50 PASSAGGI A LIVELLO NEL VENETO: FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE E RFI

10/dic/2018 | Elisa De Berti assessore trasporti Regione del Veneto e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per la soppressione di 50 passaggi a livello attraverso la realizzazione di interventi di carattere meramente viabilistico, senza alcuna opera sostitutiva

Notizia n. 1955 del 10/12/2018

MALTEMPO: PRESIDENTE ZAIA, “28 MILA ETTARI DI BOSCO RASI AL SUOLO, ISTANT BOOK ‘IL VENETO IN GINOCCHIO' AIUTA A NON DIMENTICARE, GIÀ 2 MLN DI DONAZIONI RACCOLTI CON CONTO CORRENTE SOLIDALE”

10/dic/2018 | MALTEMPO: PRESIDENTE ZAIA, “28 MILA ETTARI DI BOSCO RASI AL SUOLO, ISTANT BOOK ‘IL VENETO IN GINOCCHIO' AIUTA A NON DIMENTICARE, GIÀ 2 MLN DI DONAZIONI RACCOLTI CON CONTO CORRENTE SOLIDALE”

INCENDIO NELL’AGORDINO. BOTTACIN PRESIEDE VERTICE A TAIBON, “SITUAZIONE MIGLIORA MA SIAMO ALL’INIZIO DELL’EMERGENZA. IN CAMPO 9 VELIVOLI. POTREBBE ESSERE L’EVENTO PIU’ ESTESO IN VENETO DA DECENNI”. DICHIARATO DA ZAIA LO STATO DI CRISI

Comunicato stampa N° 1630 del 25/10/2018
AVN) Venezia, 25 ottobre 2018

“La situazione è in miglioramento. Ma siamo all’inizio dell’emergenza e c’è ancora molto da lavorare. L’intera macchina operativa è attiva al 100% e lo rimarrà fino a che sarà necessario. Ringrazio enti, strutture tecniche regionali e non, uomini e donne, i volontari che stanno dando il massimo. Abbiamo in campo 4 Canadair, 4 elicotteri della Regione, uno dei Vigili del Fuoco e domani arriverà dalla Protezione Civile Nazionale uno speciale elicottero Ericcson, capace di pescare acqua da fonti di captazione anche molto piccole e di volare anche nelle condizioni più disagiate. L’incendio ha un’estensione stimabile in almeno 600-700 ettari, il che significa che siamo di fronte a uno dei più importanti eventi degli ultimi 30-40 anni in Veneto”.

Lo ha detto l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, presiedendo nel pomeriggio, in Comune a Taibon Agordino, un vertice per fare il punto della situazione rispetto all’evolversi dell’incendio che da ieri interessa una vasta area dell’Agordino, in provincia di Belluno.

Con Bottacin, erano presenti il Prefetto di Belluno, il Direttore dell’Area Ambiente e Territorio della Regione Nicola dell’Acqua, i tecnici regionali della Protezione Civile, dei Servizi Forestali e dell’Antincendio Boschivo, l’Arpav, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, la Provincia di Belluno, il Comuni di Cencenighe e Taibon Agordino e i Volontari Antincendio Boschivo.

L’Assessore, ricordando che nelle prime ore del pomeriggio il Presidente della Regione Luca Zaia ha dichiarato lo stato di crisi, ha confermato l’avvenuta evacuazione di una ventina di persone residenti nella frazione Col di Pra di Taibon. Si tratta di una misura precauzionale legata alla presenza di molto fumo e non dalla vicinanza del fuoco.

Arpav sta monitorando la qualità dell’aria nella zona e domani, risultati alla mano, si potrà valutare i tempi del possibile rientro a casa di queste persone.

La situazione, è stato confermato, si è rivelata estremamente complessa a causa del vento, delle temperature eccezionalmente elevate, e della secchezza del terreno interessato. Un aiuto potrebbe arrivare anche dal meteo che, a partire da domani, indica la possibilità di pioggia, anche nel corso del week end.


Data ultimo aggiornamento: 25/10/2018