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Archivio Comunicati
Notizia n. 2000 del 14/12/2018

SCUOLA: ASSESSORE DONAZZAN, “TEST ANTIDROGA IN CLASSE”

14/dic/2018 | SCUOLA: ASSESSORE DONAZZAN, “TEST ANTIDROGA IN CLASSE”

Notizia n. 1995 del 14/12/2018

LINEA FERROVIARIA ROVIGO-VERONA, ASSESSORE DE BERTI: “MA GLI ESPONENTI DEL PD ALMENO SANNO DI COSA PARLANO?”

14/dic/2018 | Risponde così l’assessore ai trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, al deputato veronese Diego Zardini e agli esponenti democratici Diego Crivellari e Giorgia Businaro, in merito alla polemica da loro sollevata sul collegamento ferroviario tra il Polesine e la città scaligera.

Notizia n. 1999 del 14/12/2018

415MILA EURO AD ASSOCIAZIONI ANTINCENDIO BOSCHIVO. BOTTACIN: "AL LORO FIANCO PER SOSTENERNE L'ECCELLENZA"

14/dic/2018 | 415MILA EURO AD ASSOCIAZIONI ANTINCENDIO BOSCHIVO. BOTTACIN: "AL LORO FIANCO PER SOSTENERNE L'ECCELLENZA"

Notizia n. 1998 del 14/12/2018

AGRICOLTURA: ASSESSORE PAN, “AL VIA CONSULTAZIONE ALLARGATA PER DECIDERE LE PRIORITÀ PER LA NUOVA PAC - CON RISORSE LIMITATE È NECESSARIO FOCALIZZARE GLI OBIETTIVI”

14/dic/2018 | AGRICOLTURA: ASSESSORE PAN, “AL VIA CONSULTAZIONE ALLARGATA PER DECIDERE LE PRIORITÀ PER LA NUOVA PAC - CON RISORSE LIMITATE È NECESSARIO FOCALIZZARE GLI OBIETTIVI”

Notizia n. 1993 del 14/12/2018

SOCIALE: ASSESSORE LANZARIN, “CON FONDO DI ROTAZIONE DA 10 MLN IN CONTO CAPITALE REGIONE FINANZIA SENZA INTERESSI 4 IPAB PER ANZIANI E 6 ENTI PER DISABILI”

14/dic/2018 | SOCIALE: ASSESSORE LANZARIN, “CON FONDO DI ROTAZIONE DA 10 MLN IN CONTO CAPITALE REGIONE FINANZIA SENZA INTERESSI 4 IPAB PER ANZIANI E 6 ENTI PER DISABILI”

ALLEVAMENTO. VERTICE IN REGIONE VENETO PER PROGRAMMARE LA FUTURA PREVENZIONE DELL’AVIARIA. ASSESSORE SANITA’, “IN ARRIVO UN PROGETTO FLESSIBILE PER SALVAGUARDARE SALUTE, AZIENDE, INVESTIMENTI E POSTI DI LAVORO”

Comunicato stampa N° 812 del 14/06/2018
(AVN) – Venezia, 14 giugno 2018

La Regione del Veneto si attrezza per individuare, in accordo con tutti i protagonisti del settore, le misure utili a intervenire contro l’influenza aviaria, principalmente mirate alla prevenzione.

Con questo scopo, l’Assessore alla Sanità della Regione ha incontrato oggi a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale a Venezia, i responsabili dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie – IZS – i tecnici regionali di settore, i rappresentanti della filiera avicola e delle associazioni di categoria e i professionisti veterinari che seguono la situazione sia nell’ambito delle grandi aziende, sia in quello degli allevamenti biologici.

Al proposito, va ricordato che il 30 giugno prossimo scadranno i provvedimenti ministeriali che prevedono il divieto di allevamento all’aperto nelle aree a rischio (il Veneto ne è interamente ricompreso), e che è necessario assumere le conseguenti decisioni sulle misure da adottare a livello regionale dopo tale data.

“Vogliamo che si tratti di decisioni prese di comune accordo con tutti gli attori del settore – ha detto l’Assessore – e per questo abbiamo loro sottoposto alcune proposte operative con l’accordo che vengano valutate da ognuno, facendo seguire indicazioni ritenute utili alla stesura del provvedimento finale. Ci siamo già dati appuntamento per giovedì prossimo, giorno in cui mi auguro si possa arrivare alla definizione del tutto”.

“Si tratta – ha ricordato l’Assessore – di un settore molto delicato, nel quale bisogna tutelare e garantire vari aspetti diversi: la salute umana e animale, la salvaguardia degli investimenti delle aziende, e di conseguenza dei posti di lavoro, il benessere complessivo dei territori. Per questo occorre programmare con serietà e pragmatismo, individuando uno strumento preciso, ma anche flessibile, tenendo presente che si tratta di una situazione in cui l’epidemiologia è mutevole”.

Le aree venete a più elevata intensità di allevamenti sono il veronese, il basso vicentino e il padovano.

A livello nazionale, nel 2017 si è assistito a una nuova emergenza epidemica, con l’abbattimento di milioni di animali e con costi per la pubblica amministrazione pari a 40 milioni di euro, dei quali circa 11 milioni 200 mila euro solo in Veneto.


Data ultimo aggiornamento: 14/06/2018