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Archivio Comunicati
Notizia n. 419 del 19/03/2019

MORTE PADRE DEL MINISTRO STEFANI: IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE ZAIA

19/mar/2019 | Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime la sua vicinanza al ministro degli affari regionali, Erika Stefani, il cui padre Giovanni è deceduto oggi in un incidente in Algeria.

Notizia n. 417 del 19/03/2019

PRESENZA DELLE MAFIE: “BEN VENGA L’AIUTO DEI SINDACATI NEL SENSIBILIZZARE ALLA LEGALITA’. IL VENETO NON È MARCIO MA A FRONTE DI UN FENOMENO NUOVO DEVE FARE GLI ANTICORPI”

19/mar/2019 | PRESENZA DELLE MAFIE: “BEN VENGA L’AIUTO DEI SINDACATI NEL SENSIBILIZZARE ALLA LEGALITA’. IL VENETO NON È MARCIO MA A FRONTE DI UN FENOMENO NUOVO DEVE FARE GLI ANTICORPI”

Notizia n. 418 del 19/03/2019

CULTURA: APPROVATO OGGI IN COMMISSIONE IL TESTO DELLA NUOVA LEGGE QUADRO DEL VENETO

19/mar/2019 | assessore veneto alla cultura, Cristiano Corazzari, saluta con soddisfazione l’approvazione da parte della competente Commissione consiliare regionale del disegno di legge quadro in materia di cultura, che passa ora all’esame dell’assemblea di palazzo Ferro Fini

Notizia n. 415 del 19/03/2019

INNOVAZIONE E CULTURA DIGITALE. BANDO REGIONALE CON UNA DOTAZIONE DI 7 MILIONI

19/mar/2019 | INNOVAZIONE E CULTURA DIGITALE. BANDO REGIONALE CON UNA DOTAZIONE DI 7 MILIONI

CACCIA E PESCA: GIUNTA REGIONALE PRESENTA DISEGNO DI LEGGE DI RIORDINO COMPETENZE

Comunicato stampa N° 658 del 18/05/2018
 (AVN) – Venezia, 18 maggio 2018

 

Con un disegno di legge di riordino la Giunta regionale del Veneto riporta in capo alla Regione le funzioni provinciali in materia di caccia e pesca. A seguito della riforma Delrio, che ha ridimensionato le competenze delle Province in particolare nei settori venatorio e di gestione della pesca sportiva e professionale, la Giunta interviene con una propria iniziativa legislativa per dare piena attuazione alla riforma intrapresa e rendere più coerente il quadro legislativo in materia.

 

I dieci articoli del testo di legge  - che ora passano all’esame del Consiglio veneto -  modificano le leggi esistenti, alla luce della nuova distribuzione delle competenze tra livello centrale e periferico. Il riordino valorizza la specificità della Provincia di Belluno, che conserva la titolarità delle funzioni di gestione in materia faunistico-venatoria e ittica, in attuazione dello Statuto del Veneto. Inoltre, riconosce anche alle altre province la possibilità di gestire le funzioni amministrative in materia faunistico venatoria.

 

Per quanto riguarda la pesca, il disegno di legge prevede che sia la Giunta a rilasciare le autorizzazioni per l’acquacoltura e a nominare gli agenti per la vigilanza sulla pesca (le concessioni vigenti saranno prorogate sino a fine 2020); conferma la nomina da parte dell’esecutivo veneto della Consulta regionale per la pesca dilettantistica e sportiva; e ribadisce il ruolo del nuovo servizio di vigilanza regionale, da poco istituito, che accorpa su scala regionale i corpi di polizia regionale.

 

Anche per quanto riguarda la caccia, il nuovo impianto normativo proposto riporta in capo alla Regione, oltre alla vigilanza venatoria, competenze sinora svolte dalle Province, come il rilascio del tesserino di caccia e l’abilitazione all’esercizio venatorio, il controllo della fauna selvatica, l’istituzione degli ambiti territoriali di caccia e dei comprensori alpini, l’individuazione degli appostamenti nelle lagune e il rilascio di concessioni, la gestione degli ungulati e le misure di contenimento della nutria.



Data ultimo aggiornamento: 18/05/2018

caccia e pesca giuseppe pan