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Notizia n. 1953 del 08/12/2018

SMOG. BOTTACIN. “DA ALCUNI SINDACI POLEMICHE DISINFORMATE. REGIONE PILATESCA? FALSO. FACCIAMO TUTTO QUEL CHE SERVE COMPRESI MILIONI DI FINANZIAMENTI”

08/dic/2018 | SMOG. BOTTACIN. “DA ALCUNI SINDACI POLEMICHE DISINFORMATE. REGIONE PILATESCA? FALSO. FACCIAMO TUTTO QUEL CHE SERVE COMPRESI MILIONI DI FINANZIAMENTI”

Notizia n. 1952 del 08/12/2018

MESSAGGERO S. ANTONIO, DONAZZAN: “ISTITUIREMO UN TAVOLO DI CRISI”

08/dic/2018 |

Notizia n. 1951 del 07/12/2018

SMOG. PRECISAZIONI DELLA REGIONE SULLE MISURE DI CONTRASTO

07/dic/2018 | SMOG. PRECISAZIONI DELLA REGIONE SULLE MISURE DI CONTRASTO

PFAS. GOVERNO DICHIARA LO STATO DI EMERGENZA. ZAIA, “IL TEMPO E' GALANTUOMO, MA SI SONO PERSI MESI”

Comunicato stampa N° 340 del 21/03/2018
 (AVN) – Venezia, 21 marzo 2018

 

“Dico che il tempo è galantuomo. Ricordo che quando ho fatto la richiesta dello stato di emergenza per i PFAS a settembre dello scorso anno sono stato attaccato da mezzo mondo, dicendo che erano pure fantasie quelle di pensare ad un commissario e che il governo non l’avrebbe mai concesso. Vedo invece che ora la proposta che ho fatto è stata accolta, anche se ai tempi supplementari, da un governo che in pratica non esiste più. Peccato, perché così si sono persi un sacco di mesi”.

 

A dirlo è il presidente della Regione Luca Zaia, commentando la dichiarazione dello stato di emergenza per i PFAS in Veneto da parte del Consiglio dei Ministri con la contestuale nomina di un commissario.

 

“La notizia che il governo ha deliberato lo stato di emergenza – aggiunge il presidente - è comunque un passo importantissimo per mettere la parola fine in tempi brevi a una tematica tanto delicata. Viene premiata la nostra lungimiranza nell’aver affrontato con assoluto rigore un problema sul quale il Veneto sta facendo scuola anche ad altre esperienze simili: siamo stati infatti i primi a porre dei limiti, quando ancora lo Stato non si era mosso, ponendo quelli più restrittivi al mondo per le acque potabili; abbiamo approfondito e intensificato le indagini anche epidemiologiche in materia per garantire la salute dei cittadini; stiamo sviluppando un nuovo sistema acquedottistico all’avanguardia”.

 

“Ora l’obiettivo – conclude Zaia - è fare bene e fare in fretta, attraverso una struttura commissariale che ci permetterà di snellire le procedure e quindi anche realizzare velocemente il nuovo acquedotto. Conto che, nel giro di un anno, noteremo già i primi benefici e in due o tre potremmo arrivare al completamento dell’opera, cosa che in condizioni normali implicherebbe un tempo almeno doppio”. 



Data ultimo aggiornamento: 21/03/2018

luca zaia pfas