INFLUENZA. TERZO RAPPORTO REGIONE VENETO. VA A RILENTO. INCIDENZA MENO DI META’ DELLA MEDIA NAZIONALE

Comunicato stampa N° 38 del 12/01/2018
(AVN) Venezia, 12 gennaio 2018

Va a rilento la diffusione dell’influenza stagionale in Veneto.

Lo testimonia il terzo Rapporto elaborato dall’inizio della sorveglianza (partita a ottobre) da parte della Direzione Prevenzione della Regione del Veneto, diffuso oggi dall’Assessore alla Sanità, e relativo alla settimana tra l’1 e il 7 gennaio.

In questo lasso di tempo, i dati pervenuti dalla rete di 104 medici “sentinella” sul territorio indicano che sono state colpite da virus 30.181 persone, pari a un’incidenza di 6,15 casi ogni mille assistiti, il che porta a 93.500 il totale dei cittadini veneti che hanno dovuto mettersi a letto dall’inizio della stagione influenzale.

Il 6,15 per mille del Veneto, come anche emerso dal rilevamento precedente, costituisce un’incidenza inferiore di più della metà rispetto alla media nazionale, che ha raggiunto 13,24 casi per mille assistiti. Il dato statistico è confermato anche dalla valutazione delle diverse fasce d’età.

Il monitoraggio effettuato ha portato a registrare per ora 7 segnalazioni di complicanze legate all’influenza, di cui 6 forme gravi (4 maschi e 2 femmine tra 41 e 82 anni), con 5 ricoveri in terapia intensiva.

I decessi registrati come correlabili all’influenza sono due, segnalati dalle Ullss Pedemontana e Euganea.

Secondo gli esperti della Direzione Prevenzione della Regione, “l’andamento di questa stagione in Veneto non differisce sostanzialmente da quello delle annate precedenti, mentre è ancora presto per capire se la curva d’incidenza seguirà l’andamento nazionale, sinora delineato con valori molto più alti, o se seguirà l’andamento più contenuto delle ultime stagioni”.

Tra le fasce d’età, la più colpita è ancora quella dei bimbi da zero a 4 anni con un tasso del 15 per mille (ma a livello nazionale è già a 28,5 per mille), seguita dalla seconda fascia pediatrica (5-14 anni) con un tasso di 6,31 casi per mille, stabile rispetto alla settimana precedente e molto più basso della media nazionale che è del 15,1 per mille.
Le classi di età centrali (15-64 anni) segnano incrementi contenuti e raggiungono 6,38 casi per mille (13,37 in Italia), mentre i meno colpiti risultano gli ultrasessantacinquenni con 3,29 casi per mille, poco più di un terzo della media nazionale, attestata a 8,07 per mille.


Data ultimo aggiornamento: 12/01/2018

sanità luca coletto
Archivio Comunicati
Notizia n. 1553 del 15/10/2018

ASSESSORE CORAZZARI ALLE TRE CIME DI LAVAREDO PER INAUGURARE IL RECUPERO DEI CIPPI DI CONFINE E I PERCORSI DELLA GRANDE GUERRA

15/ott/2018 | L’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari, ha inaugurato stamane, presso la Terrazza Panoramica nei pressi del Rifugio Auronzo, alle Tre Cime di Lavaredo (Bl), le opere realizzate attraverso il progetto di “Recupero e riqualificazione dei cippi di confine storici di Auronzo e realizzazione di percorsi inerenti la Prima Guerra Mondiale”.

Notizia n. 1549 del 15/10/2018

BUONI LIBRO: ASSESSORE DONAZZAN, “IL VENETO APPLICA NORME NAZIONALI IN VIGORE DAL 1999 - ISTRUZIONI DIRAMATE UN MESE FA, NESSUN AGGRAVIO PER I COMUNI, SARÀ LA REGIONE A VERIFICARE CORRETTEZZA ISEE”

15/ott/2018 | assessore Elena Donazzan su contributi buoni libro 2018 e documentazione richiesta ai residenti extracomunitari

Notizia n. 1548 del 15/10/2018

RISPARMIO ENERGETICO: ASSESSORE LANZARIN SCRIVE A SINDACI E IPAB, “DAL 22 OTTOBRE FAMIGLIE A BASSO REDDITO ED ENTI ASSISTENZIALI POSSONO CHIEDERE I CONTRIBUTI REGIONALI”

15/ott/2018 | assessore Manuela Lanzarin su contributi sociali per spese di miglioramento energetico per famiglie bisognose e numerose, comuni e ipab