vai al contenuto principale
Archivio Comunicati
Notizia n. 92 del 23/01/2019

RIFIUTI SPECIALI. BOTTACIN AD ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO: “SIAMO CONSAPEVOLI DEL PROBLEMA E STIAMO GIA’ LAVORANDO PER RISOLVERLO ASSIEME”

23/gen/2019 | RIFIUTI SPECIALI. BOTTACIN AD ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO: “SIAMO CONSAPEVOLI DEL PROBLEMA E STIAMO GIA’ LAVORANDO PER RISOLVERLO ASSIEME”

Notizia n. 91 del 23/01/2019

SANITÀ: REGIONE VENETO ANTICIPA 15 MLN DI INDENNIZZI STATALI A VITTIME DI TRASFUSIONI - PRESIDENTE ZAIA, “SCELTA DI RESPONSABILITÀ CHE ANTEPONE LE PERSONE ALLA BUROCRAZIA”

23/gen/2019 | SANITÀ: REGIONE VENETO ANTICIPA 15 MLN DI INDENNIZZI STATALI A VITTIME DI TRASFUSIONI - PRESIDENTE ZAIA, “SCELTA DI RESPONSABILITÀ CHE ANTEPONE LE PERSONE ALLA BUROCRAZIA”

Notizia n. 89 del 23/01/2019

AFFIDAMENTO LAVORI DELL’INVASO SUL TORRENTE OROLO NEL VICENTINO. BOTTACIN: “ALTRO IMPORTANTISSIMO INTERVENTO DI DIFESA IDRAULICA DEL VALORE DI 11 MILIONI DI EURO”

23/gen/2019 | AFFIDAMENTO LAVORI DELL’INVASO SUL TORRENTE OROLO NEL VICENTINO. BOTTACIN: “ALTRO IMPORTANTISSIMO INTERVENTO DI DIFESA IDRAULICA DEL VALORE DI 11 MILIONI DI EURO”

Notizia n. 87 del 22/01/2019

ALLOGGI IN LOCAZIONE TURISTICA. CANER: “IL DISEGNO DI LEGGE CHE DISCIPLINA IL SETTORE STA CONTINUANDO IL SUO ITER: LA REGIONE VUOLE IL ‘CODICE IDENTIFICATIVO’ E LO ISTITUIRÀ”

22/gen/2019 | L’assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, risponde così a Monica Soranzo, presidente di Padova Hotels Federalberghi Ascom e a Patrizio Bertin, presidente dell’Ascom patavina, che polemizzano per il troppo tempo trascorso tra il via libera della Giunta al disegno di legge sulle locazioni turistiche e la definitiva approvazione dello stesso da parte del Consiglio regionale.

Notizia n. 88 del 22/01/2019

CONTRIBUTI ALLA PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA: GIOVEDÌ 24 GENNAIO LA REGIONE VENETO E L’ISTITUTO LUCE CINECITTÀ PRESENTANO A ROMA IL BANDO POR FESR

22/gen/2019 | Giovedì 24 gennaio 2019, alle ore 12:00, a Roma, nella Sala Fellini di Cinecittà-Luce (Via Tuscolana, 1055), in un incontro con gli operatori del settore cinematografico e audiovisivo, promosso dalla Regione del Veneto in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà, l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari e il presidente dell’Istituto, Roberto Cicutto, presenteranno i contenuti e le modalità di partecipazione e i criteri di valutazione previsti dal bando Por Fesr 2014-2020, che prevede la concessione di contributi a favore della produzione cinematografica.

PFAS. SANITA’. PLASMAFERESI E SCAMBIO PLASMATICO IN DELIBERA DI GIUNTA 851 DEL 13 GIUGNO 2017 CON PROCEDURA DESCRITTA IN ALLEGATO B. TUTTO INVIATO AL MINISTERO DELLA SALUTE CON LETTERA UFFICIALE DEL 4 LUGLIO 2017

Comunicato stampa N° 1718 del 16/12/2017
 (AVN) Venezia, 16 dicembre 2017
 
L’atto con il quale la Giunta regionale del Veneto approvava e descriveva minuziosamente, in particolare nell’Allegato B della delibera nr. 851 del 13 giugno 2017, le procedure per l’utilizzo della plasmaferesi o dello scambio plasmatico per abbattere la contaminazione da Pfas è stato inviato al Ministero della Salute con lettera formale del 4 luglio 2017, protocollo nr. 265235, a firma del direttore generale della sanità veneta Domenico Mantoan.
 
Esaustivo appare già il titolo, che recita “approvazione del secondo livello del Protocollo di screening della popolazione esposta a sostanze perfluoroalchiliche e del Trattamento di Soggetti con Alte Concentrazioni di Pfas”.
 
L’Allegato A definisce in maniera particolareggiata il percorso di secondo livello nell’ambito dello screening, indicando anche uno schema del rischio al quale possono andare incontro i soggetti contaminati, con quattro livelli: basso, moderato, alto, molto alto.
 
L’Allegato B si concentra, di conseguenza, sulle modalità di trattamento dei soggetti con alte concentrazioni di Pfas, indicando esplicitamente la plasmaferesi e lo scambio plasmatico, con una premessa denominata “razionale”, nella quale si precisa che “l’utilizzo della plasmaferesi nella rimozione di sostanze tossiche è previsto nelle linee guida della Società Americana di Aferesi”, che “il trattamento con scambio plasmatico è routinariamente utilizzato nei protocolli terapeutici di pazienti con patologie autoimmuni, ma anche interessati da intossicazioni acute da sostanze tossiche/velenose”, e che “la plasmaferesi è una procedura utilizzata quotidianamente per le donazioni di plasma: in Veneto, nel 2016, sono state effettuate oltre 47.000 procedure”.
 
Di seguito, l’Allegato B della delibera 851esplicita le varie fasi operative, sia per la procedura di plasmaferesi che quella di scambio plasmatico, indicando 5 diversi passaggi: informazione alla persona sulla procedura; consenso informato; valutazione accessi venosi; elettrocardiogramma più prelievo emocromo e parametri coagulanti; appuntamento per l’avvio della terapia.
 
L’intera documentazione è in possesso del Ministero della Salute e dei suoi Organismi Tecnici sin dal 4 luglio 2017.


Data ultimo aggiornamento: 16/12/2017

sanità pfas