PFAS. ASSESSORE VENETO A M5S: “ARPAV MONITORA CENTINAIA DI SOSTANZE. OPERIAMO PER RISOLVERE IL PROBLEMA MA ANCHE PER RIVALERCI SU CHI HA INQUINATO”

Comunicato stampa N° 1003 del 14/07/2017
 (AVN) – Venezia, 14 luglio 2017
 
“Ancora una volta i 5 Stelle dimostrano intempestività su una questione delicata e complessa come quella dell’inquinamento da Pfas, facendo leva più sull’emotività che sui dati di fatto. La Regione viene accusata di non essersi attivata sulla verifica di una serie di isomeri e precursori. Ignorano però che da mesi Arpav sta monitorando centinaia e centinaia di isomeri e precursori in acqua potabile, falda e scarichi, riscontrando valori non allarmanti, valori che sono comunque consegnati immediatamente nelle mani dei Carabinieri con i quali è costante e massima la collaborazione”. E’ quanto afferma l’assessore regionale all’ambiente in merito alla conferenza stampa convocata oggi a Padova del Movimento 5 Stelle per rendere note iniziative sul tema della contaminazione da Pfas.
 
“L’unica verità a cui ci stiamo attenendo – aggiunge l’assessore - è che le recenti indagini dei Carabinieri hanno fatto emergere la presenza di sostanze inquinanti sotto la Miteni di Trissino e la Regione, in collaborazione con i Carabinieri e insieme a Comune e Provincia, ha dato immediata disposizione all’azienda di caratterizzare e bonificare il sedime. Se ci sono rifiuti sotterrati che generano l'inquinamento delle falde, come pare emergere dalle indagini, vanno rimossi quanto prima e questo deve essere fatto da chi ha inquinato, secondo il principio della normativa ambientale che chi inquina paga. E questo è ciò che la Regione sta facendo”. 
 
“Insieme a Comune e Provincia andremo fino in fondo per dare soluzione sul piano ambientale a questa problematica – conclude l’assessore – ma faremo di tutto anche per rivalerci su chi era a conoscenza dell’interramento dei rifiuti e non lo ha comunicato, andando anche indietro nel tempo. Chiameremo a rispondere tutti i proprietari dell’area e proprio con questo intendimento abbiamo sporto la prima denuncia nel luglio 2013 e ci siamo costituiti parte civile, condizione necessaria per chiedere i danni a chi ha inquinato. Siamo certi che lo faranno anche tutti i sindaci dei comuni che si sono trovati a subire l’inquinamento”.
 


Data ultimo aggiornamento: 14/07/2017

pfas gianpaolo bottacin inquinamento
Archivio Comunicati
Notizia n. 1722 del 17/12/2017

FRANA DI PERAROLO DI CADORE (BL): STATO DI ATTENZIONE ESTESO A MARTEDÌ 19 DICEMBRE

17/dic/2017 | frana Perarolo di Cadore Belluno protezione civile

Notizia n. 1721 del 17/12/2017

REGIONE FINANZIA PROGETTI DI BIKE SHARING. ASSESSORE BOTTACIN: “ULTERIORI 457 MILA EURO PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELL’ARIA”

17/dic/2017 | Su proposta dell’assessore all’ambiente, Gianpaolo Bottacin, la Giunta regionale del Veneto ha finanziato con 457 mila euro complessivi una serie di progetti collegati al bike-sharing

Notizia n. 1719 del 16/12/2017

INAUGURAZIONE ATTIVITÀ NUOVA COOPERATIVA FONDERIA DANTE A SAN BONIFACIO (VR). ASSESSORE DONAZZAN: “FORSE IL MOMENTO PIÙ BELLO DELLA MIA ESPERIENZA DI ASSESSORE AL LAVORO”

16/dic/2017 | Tra la soddisfazione e l’emozione, l’assessore regionale al lavoro e all’istruzione, Elena Donazzan, ha salutato così stamane a San Bonifacio (Vr) l’inaugurazione dell’attività della nuova Cooperativa Fonderia Dante, nata per volontà di 62 ex lavoratori della fonderia Ferroli.

Notizia n. 1717 del 16/12/2017

FORMAZIONE PROFESSIONALE. ASSESSORE DONAZZAN AL 50° ANNIVERSARIO DI F.I.C.I.A.P. VENETO

16/dic/2017 | Lo ha detto l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, intervenendo oggi alla celebrazione del 50° anno di fondazione di F.I.C.I.A.P. Veneto, Federazione Italiana Centri Istruzione Addestramento Professionale, all’Istituto Costantino di Engim Veneto a Mirano (VE).