INVESTIMENTI E INFRASTRUTTURE: REGIONE VENETO SOSTIENE RETE NUCLEI DI VALUTAZIONE, “STRUMENTO ESSENZIALE PER ANALIZZARE COSTI/BENEFICI E DECIDERE CON TRASPARENZA”

Comunicato stampa N° 1705 del 16/12/2016
(AVN) – Venezia, 16 dicembre 2016

Non solo un obbligo di legge, ma opportunità per pianificare al meglio investimenti e grandi opere. A mettere a fuoco ruolo e potenzialità del Nucleo di Valutazione e Verifica su progetti e investimenti,  organismo istituito per legge dalla Regione Veneto nel 2001 e rilanciato nel 2016 con la nuova composizione voluta dalla giunta Zaia, è stato il confronto nazionale tra i Nuvv della pubblica amministrazione, promosso oggi dalla Regione Veneto al Palazzo Grandi Stazioni, d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Formez e l’Agenzia per la coesione territoriale.

La Regione Veneto mette sotto la lente della sua struttura di valutazione, attualmente guidata dal segretario generale per la Programmazione Ilaria Bramezza (e composta dai direttori di area Risorse strumentali e Tutela e sviluppo del territorio e dai responsabili delle direzioni Infrastrutture, Programmazione, Valutazioni ed al dirigente dell’Unità organizzativa sistemi di controllo e attività ispettive), la programmazione delle opere pubbliche e tutti i progetti di importo superiore al milione e mezzo di euro.

Ma il lavoro del Nuvv – sottolineano i ‘valutatori’ veneti – non è solo quello di analizzare utilità, sostenibilità delle opere programmate, ma di offrire un indispensabile strumento al decisore pubblico per valutare convenienza, ordine di priorità e ricadute delle opere pubbliche. Attualmente l’attività del NUVV del Veneto è quasi totalmente assorbita dalla valutazione ex ante degli interventi di competenza regionale da inserire nella programmazione triennale dei lavori pubblici regionale, nonché di aziende sanitarie e Ipab, consorzi di bonifica, Esu ed Ater.
Tra le grandi opere attualmente all’esame del Nucleo di valutazione regionale ci sono il completamento dell’Idrovia (intervento da 540 milioni) di euro,  la realizzazione delle casse di laminazione di Spresiano, Montebello, Prà dei Gai, gli interventi di ripascimento del litorale tra Piave e Livenza.

Ma la prospettiva – ribadita dal confronto odierno con i rappresentanti della rete nazionale dei nuclei  - è quella di ampliare il raggio di azione dell’organo di controllo, concentrando il lavoro di analisi interdisciplinare sui grandi investimenti (con l’auspicio che la soglia di legge sia elevata ad almeno 5 milioni ) e approfondendo  il lavoro di studio e di analisi preliminare alla programmazione. Per capire e suggerire fabbisogno, priorità e urgenze, modalità di finanziamento, sostenibilità effettiva e ricadute degli investimenti in infrastrutture, edilizia, opere pubbliche.

“Il nostro compito – hanno sottolineato i componenti del Nuvv veneto – è soprattutto quello di aiutare gli amministratori, grazie alle con competenze interdisciplinari di cui disponiamo, ad affrontare scelte complesse: come rivedere le scelte fatte in passato? come dare continuità agli impegni già assunti? o come introdurre modifiche innovative alla pianificazione per ottenere maggiori vantaggi? Non rappresentiamo quindi un potenziale ostacolo ai processi decisionali,  ma una risorsa della pubblica amministrazione per decidere al meglio investimenti efficaci e sostenibili”.


Data ultimo aggiornamento: 16/12/2016

nucleo di valutazione e verifica
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