TURISMO. CLASSIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE: DIFFERITI I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Comunicato stampa N° 233 del 16/02/2016
(AVN) Venezia, 16 febbraio 2016

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore al turismo, Federico Caner, in risposta alle esigenze espresse dalle associazioni del turismo e dalle aziende del settore, ha con celerità deciso di differire i termini per la presentazione delle domande di classificazione delle strutture ricettive.

Queste le nuove date entro le quali è obbligatorio presentare le istanze, in base alle diverse tipologie:
- strutture ricettive alberghiere (alberghi, villaggio albergo, residenze turistico alberghiere): entro il 14 ottobre 2016 (prima il termine per la presentazione della domanda era il 14 aprile 2016);
- strutture ricettive all'aperto (villaggi turistici, campeggi): entro il 5 novembre 2016 (prima il termine per la presentazione della domanda era il 5 maggio 2016);
- strutture ricettive complementari (alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico e bed & breakfast): entro il 25 agosto 2016 (prima il termine per la presentazione della domanda era il 24 febbraio 2016).

Sono stati, invece, confermati due termini:
- quello del 25 agosto 2016, data entro la quale dovranno essere presentate le domande di classificazione delle strutture ricettive complementari (bed & breakfast, foresterie per turisti e unità ammobiliate ad uso turistico), già regolarmente esercitate prima del 24 aprile 2015, ubicate nel territorio del Comune di Venezia;
- quello del 23 febbraio 2017, data ultima (salvo motivata richiesta di proroga di sei mesi) per la presentazione delle domande di classificazione delle strutture ricettive complementari già classificate al 24 aprile 2015 nelle seguenti tipologie: affittacamere, locande, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, strutture ricettive-residence, attività ricettive in residenze rurali, ostelli per la gioventù, case religiose di ospitalità, centro soggiorno studi.

Il rinvio di sei mesi per la presentazione delle domande è stato accordato in base alla legge, ma è l’unico concedibile e pertanto se gli interessati non rispetteranno le nuove scadenze fissate, il Comune competente, su segnalazione della Provincia, procederà alla chiusura della struttura non classificata.

“Con il provvedimento approvato oggi – spiega Caner – intendiamo da un lato consentire ai titolari delle strutture ricettive di operare con minori oneri burocratici e con maggiore tempo a disposizione e dall’altro alle Province venete e alla Città Metropolitana di Venezia di evitare appesantimenti amministrativi e procedurali”.



Data ultimo aggiornamento: 16/02/2016

federico caner turismo
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