Il Polo regionale del Veneto (PrV) Il Polo regionale del Veneto (PrV)

Il Polo regionale del Veneto
 

Costituito nel 1989, il Polo regionale del Veneto (PrV), il cui titolare è la Regione, è una rete di quasi trecento biblioteche, di diversa natura e proprietà (molte sono comunali e di pubblica lettura), sparse, eccetto nel rodigino, su tutto il territorio.

Il Polo permette di condividere servizi. I principali sono il catalogo on line (consultabile attraverso il Portale “BinP – Biblioteche in Polo”) e la banca dati anagrafica degli iscritti, che consente ai cittadini anche di avere un’unica tessera d’iscrizione valida in tutte le biblioteche aderenti.

Gli utenti iscritti (dati gennaio 2017) sono più di 430.000 e il patrimonio gestito è di circa 5.000.000 documenti (libri, multimediale, riviste…). I bibliotecari che utilizzano quotidianamente i servizi del Polo sono 1.000.

Essendo un sistema complesso, la gestione del Polo è affidata a un’organizzazione articolata che, dal punto di vista tecnico, si affida al Coordinamento tecnico del Polo, che fa capo alla Biblioteca Bertoliana di Vicenza.

Il PrV rientra nel Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN), una rete di biblioteche promossa dal MIBACT. In Veneto esistono altri tre Poli SBN che hanno organizzazione e titolarità di diversa: PUV, che si riferisce alla città di Padova e alla sua Università, ROV, che coordina le biblioteche del rodigino, e VEA, che comprende le biblioteche dell’Università Ca’Foscari di Venezia e altre biblioteche della città.



Data ultimo aggiornamento: 03 dicembre 2019