Manifestazioni storiche e palii

 

Interventi per la valorizzazione delle manifestazioni storiche e palii.
Legge regionale 8 novembre 2010, n. 22

 

La Legge Regionale 8 novembre 2010 n. 22, in attuazione degli articoli 2 e 4 dello Statuto, si pone come scopo la tutela, la valorizzazione e la promozione delle manifestazioni storiche di interesse locale, quali palii, giostre e rievocazioni poiché essi sono espressioni del patrimonio storico e culturale della comunità e devono essere considerate strumenti atti a favorire lo sviluppo dell’immagine turistica regionale, nonché la conoscenza e lo scambio con altre simili realtà europee.
Per questo motivo vengono previsti dalla legge alcuni importanti interventi, tesi a valorizzare le manifestazioni storiche, e – allo stesso tempo - a favorire la ricerca storica e culturale e la diffusione della conoscenza. Attraverso l’attenzione alle rievocazioni storiche viene anche svolta una attività di promozione e di valorizzazione dei contesti storici, culturali, artistici e paesaggistici, nei quali le rievocazioni stesse si inseriscono. In particolare, l’attenzione viene posta ad arredi, manufatti, costumi e centri storici.
La legge suddivide le manifestazioni storiche di interesse locale in due categorie:
a) rappresentazioni rievocative di rilevanti avvenimenti storici le cui origini sono comprovate da fonti documentali;
b) manifestazioni che ripropongono usi, costumi e tradizioni proprie dell’immagine della identità regionale, caratterizzate da particolare valore storico e culturale e che sono organizzate, secondo la periodicità che le contraddistingue, in maniera ricorrente da almeno quindici anni;
Viene inoltre istituito un “Registro delle manifestazioni storiche di interesse locale” che si svolgono sul territorio regionale del Veneto, della cui tenuta è responsabile la Direzione Attività Culturali e Spettacolo, e che devono possedere i requisiti previsti dalla Legge.
Una apposita Commissione Tecnica, composta da rappresentanti di realtà attive nell’ambito dell’organizzazione di manifestazioni di rievocazione storica, ha fissato i criteri attuativi della legge, che vengono di seguito riportati. 

Criteri e modalità

I criteri e le modalità [file .pdf, 31 Kb], in base all'art. 12 della Legge 241/90, sono stati approvati dalla Giunta regionale con provvedimento n. 1900 del 15.11.2011

Con Delibera n. 2677 del 18.12.2012 il termine per la presentazione della domanda di iscrizione al Registro regionale è stato modificato e fissato al 30 giugno di ciascun anno per l'anno successivo. 

Come presentare la domanda

Moduli utili per presentazione dei rendiconti [file .rtf, 87 Kb].


A partire dal 1 luglio 2013, la Regione del Veneto gestisce la corrispondenza principalmente in formato elettronico a mezzo P.E.C. (Posta Elettronica Certificata), secondo le disposizioni del vigente Codice dell’Amministrazione Digitale, con l’obiettivo di diminuire i tempi della corrispondenza tradizionale e i costi di spedizione.
Si invitano pertanto i soggetti provvisti di P.E.C. ad utilizzare questo sistema di comunicazione inviando la documentazione al seguente indirizzo: beniattivitaculturalisport@pec.regione.veneto.it
Si ricorda che nel testo della P.E.C. dovrà essere sempre indicata la Sezione regionale competente per materia (Sezione Attività Culturali e Spettacolo) e la normativa regionale di riferimento. Si ricorda inoltre che gli allegati dovranno essere inviati in formati portabili statici non modificabili: .pdf, .pdf/A, .odf, .txt, .jpg, .gif, tiff, .xml.
Ulteriori informazioni sono reperibili al seguente link:
http://www.regione.veneto.it/web/informatica-e-e-government/pec

Registro regionale delle Manifestazioni Storiche di interesse locale


Contributi anni precedenti
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Per maggiori informazioni



Data ultimo aggiornamento: 16/08/2018