Istituzioni

Al settore archeologico sono riconducibili le attività di numerose istituzioni, a ciascuna delle quali spettano differenti competenze. Il riferimento giuridico piů recente č il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei beni culturali e del paesaggio - Codice Urbani - (collegamento con il sito Web del Parlamento Italiano, oppure scarica il file in formato PDF dal sito Web del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) che sostituisce il precedente Testo Unico del 1999.

In forma introduttiva e assai sintetica, rinviando ad altra sede piů appropriata discorsi piů puntuali, si puň dire che un ruolo centrale spetta senza dubbio alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, organo periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con sede centrale a Padova e nuclei distaccati nei centri di Venezia, Vicenza e Verona. Allo Stato spetta l'attività di tutela. Essa consiste in prima istanza "..nell'esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette, sulla base di un'adeguata attività conoscitiva, ad individuare i beni costituenti il patrimonio culturale ed a garantirne la protezione e la conservazione per fini di pubblica fruizione". L'Art. 4 stabilisce che "al fine di garantire l'esercizio unitario delle funzioni di tutela, ai sensi dell'art.118 della Costituzione, le funzioni stesse sono attribuite al Ministero per i beni e le Attività Culturali...che le esercita direttamente..."

Alla Tutela č collegata l'attività di valorizzazione (art. 6) "che consiste nell'esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica dal patrimonio culturale" .

Ampio spazio nel Codice č data alla necessaria collaborazione tra Stato, Regioni ed Enti locali. Particolarmente rilevante il ruolo regionale nel settore della catalogazione (art. 17) e nell'attività di valorizzazione, specialmente in relazione al coordinamento di attività finalizzate alla "costituzione ed organizzazione stabile di risorse, strutture o reti ovvero nella messa a disposizione di competenze tecniche o risorse finanziarie o strumentali finalizzate all'esercizio delle funzioni ed al perseguimento delle finalità indicate all'art. 6"

A tale attività partecipano anche le Università, sebbene i loro fini siano piů strettamente legati alla ricerca scientifica ed alla attività didattica. Nel Veneto vi sono tre centri universitari che si occupano in vario modo di attività legate a questo settore: Venezia (Ca' Foscari, Istituto Universitario di Architettura di Venezia -  IUAV), Padova e, piů di recente, anche Verona. E' doveroso ricordare che anche Università di altre regioni svolgono ricerche in territorio veneto, in primis l'Università di Ferrara, impegnata da molto tempo e con notevoli risultati, in una serie di ricerche sulla preistoria.



Data ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2014