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Data ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2012

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Normativa

La presente sezione raccoglie le informazioni sulle norme che regolano la materia dell'archeologia, distinguendo la sfera regionale da quella statale, con l'avvertenza che, mentre la parte concernente l'attività legislativa del Veneto verrà illustrata compiutamente in queste pagine, per la sfera nazionale si rinvia alle pagine del sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che contengono un'apposita sezione denominata, per l'appunto, "normativa", ove sono riportate le fonti di ogni ordine e grado che riguardano, in generale, la materia dei beni culturali e quindi anche quelle specificatamente dedicate all'archeologia.

La normativa regionale 
 

La L.R. 17/1986 č uno strumento legislativo utilizzato per promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico regionale, d'intesa con i competenti organi statali e con gli Enti locali territoriali.

Gli interventi posti in essere attraverso la legge 17/1986 hanno dato un importante apporto alla comprensione della stratificazione culturale del territorio veneto, contribuendo a diffondere una maggior consapevolezza dell'entità del patrimonio culturale regionale e della necessità di una sua piů estesa valorizzazione e fornendo altresě un prezioso supporto alla pianificazione territoriale.

Nel corso di questi anni si č costantemente posta l'attenzione sulla necessità di una piů stretta collaborazione tra Stato, Enti territoriali locali e Università.

Questo non solo al fine di coordinare una piů efficace azione scientifica e amministrativa, ciascuno nel rispetto delle proprie competenze, ma anche per poter realizzare azioni di tutela, conservazione e valorizzazione altrimenti impossibili per la singola realtà istituzionale.

Il territorio cui attualmente appartiene anche la Regione del Veneto č depositario di una straordinaria eredità culturale che deriva da millenni di stratificazioni e di apporti dei popoli piů diversi; l'approfondimento dello studio e della diffusione della conoscenza di tale eredità non vuole essere una forma di campanilismo ma una forma di riscoperta di quei valori culturali e sociali che hanno contraddistinto la nostra storia.

Nata in contemporanea con altre iniziative similari, si pensi a mero titolo d'esempio alle iniziative dedicate alla civiltà dei Piceni, la L.R. 14/2000 intende promuovere, indirizzare e coordinare iniziative volte allo studio ed alla conoscenza della civiltà dei Veneti antichi, focalizzando l'attenzione sul periodo storico che va dal IX al II sec. a.C.

Con cadenza annuale, dopo aver consultato la Soprintendenza Archeologica per il Veneto, specialisti del settore e referenti locali, quali Direttori e Conservatori archeologi di Musei, allo scopo di individuare le esigenze del territorio, la Giunta regionale individua le linee di indirizzo per un'opportuna programmazione territoriale definendo le quote per le singole categorie di interventi ammessi al finanziamento ed, eventualmente, per le iniziative dirette. L'art. 1 definisce le iniziative tra le quali ogni anno la Giunta individua quelle da ammettere al finanziamento.

La L.R. 14/2000 č stata finanziata per l'anno in corso con L.280.000.000 (€ 144.607,93) cifra destinata a sostenere interventi di scavo e di studio finalizzato a musealizzazione e pubblicazione di materiali attinenti la civiltà dei Veneti antichi.

Questa scelta č stata dettata dalla consapevolezza che, a causa dell'aumento degli scavi archeologici che ha caratterizzato gli ultimi decenni, una gran massa di materiali giace nei depositi senza esser stata studiata, vanificando di fatto l'attività di scavo che ne ha permesso il recupero. Il finanziamento di studi vuole in particolare:

  • costituire un incentivo a recuperare e diffondere, tramite pubblicazioni specialistiche ma anche divulgative e attraverso l'attività didattica, dati scientifici che altrimenti andrebbero persi;
  • consentire ai musei di incrementare la quantità di materiali esposti e/o di rinnovare l'apparato espositivo, valorizzandone cosě le collezioni.
  • Il numero di domande pervenute per l'anno finanziario 2001 e di progetti sostenuti ha convalidato le scelte programmatiche effettuate per l'anno in corso.


Data ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2014