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Data ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2012

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Museo del Cenedese di Vittorio Veneto

Le Collezioni Archeologiche del Museo del Cenedese sono attualmente in fase di riorganizzazione; il Museo non dispone di una vasta collezione di vetri antichi, ne custodisce qualche decina di pezzi in tutto, per lo più frammenti e spesso privi di dati scientifici; non mancano tuttavia esemplari di un qualche interesse.

 

RACCOLTA TROYER

Il primo nucleo di materiali vitrei individuati appartengono al gruppo storico dei materiali vittoriesi: quelli della raccolta di Francesco Troyer. Si tratta di vetri piuttosto eterogenei che si differenziano sensibilmente tra loro per collocazione cronologica, tipologia e stato, accomunati purtroppo dalla mancanza assoluta di dati conseguente la perdita degli scritti del Troyer; tra i pezzi più interessanti bisogna nominare il pendaglio riconducibile alla civiltà dei Veneti antichi, un balsamario costolato a ventre schiacciato ed una serie di frammenti alcuni dei quali possono esser considerati tardo antichi o altomedievali, come nel caso del piede di calice o di frammenti di colli imbutiformi di bottiglie, mentre altri, meno significativi o presumibilmente più recenti non sono stati considerati.
 

SCAVI DEL SANTUARIO DI VILLA DI VILLA

Un consistente nucleo di vetri antichi, attualmente in custodia presso la Soprintendenza Archeologica per il Veneto, vennero rinvenuti negli scavi della stipe di Villa di Villa. Tra essi vi sono anche pezzi di un qualche significato: frammenti di coppe costolate, bicchieri e bottiglie decorati a nido d'ape con lavorazione a mola etc etc.
 

ALTRI RITROVAMENTI DAL VITTORIESE

Sempre di epoca romana 4 frammenti provenienti da Orsago, di cui uno solo leggibile, anch'essi purtroppo frutto di rinvenimenti casuali; da scavi effettuati a Ceneda – Borgo Zambon provengono i frammenti di due balsamari.

Altri materiali altomedievali sono stati rinvenuti nel corso di ricerche di superficie sul Monte Castellazzo (un fondo di calice e alcuni minuscoli frammenti di orlo) o dagli scavi di Caneva durante i quali è stata recuperata una bella collana.



Data ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2014