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Data ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2012

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Campo scuola di Brentino Belluno (Verona)

Progetto Via Claudia Augusta

La Regione del Veneto, con D.G.R. n. 2700 del 6 agosto 2004, ha approvato una convenzione con l'Università di Venezia – Ca' Foscari, siglata il 31 agosto 2004, con la quale ha incaricato l'Università dell'organizzazione di un campo scuola da effettuarsi a Brentino Belluno, in provincia di Verona, lungo quello che poteva essere il tracciato occidentale della Via Claudia Augusta.

Infatti nel territorio Veneto le ipotesi ricostruttive della via Claudia Augusta propongono due grandi percorsi: uno orientale che da Altino presumibilmente attraversava le Province di Treviso e Belluno, ed uno occidentale che, partendo da Ostiglia, attraversava il Veronese per passare nell'attuale territorio Trentino.

Dal momento che lungo il tracciato orientale il Comune di Feltre era già impegnato nell'attuazione di un progetto teso allo studio dei materiali provenienti dagli scavi dall'area antistante il Duomo e nell'organizzazione di un seminario che si terrà il 23 settembre 2003, la Regione ha ritenuto opportuno organizzare un intervento anche lungo il tracciato occidentale e, d'intesa con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, ha individuato il sito di Brentino Belluno.

In tale località sono state effettuate, a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, nel 1968 e nel 1971 una serie di indagini in occasione della costruzione dell'autostrada Verona-Brennero che hanno individuato la presenza di strutture di epoca romana. Tali scavi hanno indagato solo parzialmente le strutture esistenti, identificate in via ipotetica da alcuni studiosi come quelle di una mansio.

L'incompletezza delle prime indagini, l'importanza dei resti sinora emersi - che hanno portato la Soprintendenza a vincolare l'area - rendono il sito un'eccellente opportunità di studio anche attraverso la realizzazione di un campo scuola universitario.

La prof.ssa Annapaola Zaccaria Ruggiu dell'Università degli studi di Venezia Ca' Foscari – Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente - ha la responsabilità scientifica dell'intervento ed ha delegato alla dott.ssa Raffaella Bortolin l'importante responsabilità della conduzione didattica dello scavo. Altri aspetti tecnici dello scavo saranno affidati al dott. Flavio Cafiero.

Al campo scuola parteciperanno quattro allievi dell'università veneziana (Gaia Giacobelli, Elisabetta Girardi, Maura Marella, Alessandro Stella) e altri quattro selezionati dall'Università di Innsbruck (Sylvia Decker, Walter Stefan, André Tschapeller, Tanya Wernle), a sottolineare ancora una volta la forte volontà di una sempre maggiore collaborazione intereuropea.

A questo proposito č opportuno ringraziare la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto nelle persone della Soprintendente Reggente, dott.ssa Maurizia De Min e della dott.ssa Brunella Bruno per l'attiva collaborazione all'organizzazione del progetto ed anche Virgilio Asileppi, Sindaco del Comune di Brentino Belluno che ha reso possibile, con entusiasmo ed efficacia, risolvere numerosi problemi logistici.

Opuscolo illustrativo dell'attività svolta nel campo scuola:
(suddiviso in quattro parti perchč molto pesante)

Immagini della prima giornata di scavo:

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Data ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2014