Le collezioni di vetri antichi nel Veneto

Dalla collaborazione tra Regione del Veneto, AIHV – Association Internationale pour l'Histoire du Verre e Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto ha avuto origine una completa raccolta tematica, il Corpus delle Collezioni archeologiche del vetro nel Veneto che costituisce tuttora un modello a livello nazionale ed internazionale e rappresenta un forte momento di valorizzazione del patrimonio culturale veneto.

Attraverso tale iniziativa è stato operato un accurato monitoraggio dei materiali vitrei archeologici custoditi nei musei veneti ed è stato possibile procedere ad una successiva schedatura e pubblicazione che ha consentito agli studiosi di avere un'idea complessiva dello sviluppo e dell'antica presenza dell'arte vetraria nel Veneto ed ha costituito un'eccellente opportunità di valorizzazione e promozione per i musei che custodiscono tali reperti.

Le motivazioni che stanno a monte del sostegno di quest'opera sono facilmente intuibili data l'importanza storica del vetro per le nostre terre, che costituisce da sempre un'occasione di progresso culturale ed economico.
Infatti, una produzione vetraria su vasta scala è già fortemente radicata nella X regio in epoca romana imperiale, specialmente ad Aquileia che risulta esser stata per lungo tempo uno dei centri produttivi di maggiore rilevanza. Proprio ad Aquileia la tecnica della soffiatura del vetro (che permetteva la creazione di una produzione su scala industriale) sarebbe giunta dal Medio Oriente e da lì si sarebbe diffusa lungo la pianura padana, per attraversare le Alpi e giungere nelle Gallie lungo la Garonne e risalendo il corso del Reno sino a Colonia, la città germanica che, a sua volta, sarebbe divenuta un grande centro di produzione tanto da sostituirsi progressivamente alla stessa Aquileia.

Il piano editoriale ha previsto la pubblicazione di otto volumi conclusosi nel 2006; in queste pagine viene proposto un breve sunto dei contenuti pubblicati con l'indicazione di alcuni dei piů interessanti tra i materiali custoditi nei singoli musei.

Parallelamente a questo lavoro, sono state condotte altre importanti attività che hanno portato alla redazione di un glossario del vetro, [file .pdf, 823 KB] (realizzato a cura di Daniela Ferrari, Annamaria Larese, Gioia Meconcelli Notarianni, Marco Verità, e tradotto in inglese da David B. Whitehouse) destinato a raccogliere e formalizzare i termini tecnici, le tecniche di lavorazione e di decorazione, e le forme utilizzate (con relativa bibliografia).

Si ringraziano quanti hanno collaborato alla realizzazione, in particolare Annamaria Larese per le sue preziose indicazioni.



Data ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2014