Archivio e fototeca Antonio Morassi

foto: Antonio Morassi

Indirizzo: Università Ca’ Foscari – Dipartimento di Filosofia e Beni culturali, Dorsoduro 3484/d - 30123 Venezia

Telefono: 041 2346225

E-mail: lunazzi@unive.it ; agazzi@unive.it

Sito Web: http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=139662

Accesso: su appuntamento

Responsabile: Luigi Perissinotto, Direttore del Dipartimento di Filosofia e Beni culturali dell’Università Ca’ Foscari

Referenti tecnico-scientifici: Michela Agazzi, Barbara Lunazzi

Luogo di conservazione: Il fondo è conservato presso la sede del Dipartimento di Filosofia e Beni culturali dell’Università Ca’ Foscari, all’interno del complesso Malcanton – Marcorà.

Nota storica:
Antonio Morassi (Gorizia 1893 – Milano 1976), storico dell’arte di fama internazionale formatosi presso la scuola di Vienna, laureandosi con Max Dvořák, operò nelle Soprintendenze del Friuli Venezia-Giulia (1920-1925), del Trentino (1925-1928), di Milano (1928-1939) e di Genova (1939-1949). Fu inoltre docente di storia dell’arte presso le Università di Milano e Pavia.
Nel corso della sua articolata vicenda di studioso raccolse un consistente insieme di materiali di inestimabile valore scientifico: oltre alle fotografie, conservò estratti bibliografici, ritagli di stampa, carteggi, perizie ed expertises proprie e di altri studiosi, appunti manoscritti, schede e quant’altro servisse allo studio delle opere d’arte che furono sottoposte alla sua analisi da altri esperti, da collezionisti e da antiquari oppure indagate e catalogate dal Morassi in vista della pubblicazione di monografie riguardanti l’ambito prevalente delle sue ricerche: la pittura italiana dal XV al XVIII secolo con particolare interesse per l’area veneta tra Sei e Settecento. Tra i suoi lavori principali i catologhi completi dell’opera dei Tiepolo e dei Guardi.
L’archivio scientifico di Morassi è pervenuto al Dipartimento di Ca’ Foscari nel 1980 insieme alla sua biblioteca attualmente conservata presso la Biblioteca di Area Umanistica della medesima università, in seguito all’interessamento dell’allora rettore Feliciano Benvenuti e del professore Terisio Pignatti.

Patrimonio: Il fondo, suddiviso in sezioni (Artisti, Collezioni, Varie, Grandi formati, Note e appunti) è prevalentemente organizzato per fascicoli intestati ad artisti oppure per località o tema, secondo i criteri impostati dallo stesso Morassi che sono stati rispettati e mantenuti nell’attuale ordinamento dei materiali.
Nelle unità sono conservate complessivamente n. 35.495 stampe fotografiche, prevalentemente con annotazioni a tergo di pugno del Morassi. Sono presenti anche fotocolor, diapositive e negative. Le foto provengono prevalentemente da gabinetti fotografici di musei e da fotografi privati tra cui figurano Alinari, Böhm, Fiorentini, Giacomelli. L’Archivio comprende anche una collezione di lastre non ancora inventariate.

Strumenti di consultazione:
L’archivio dispone di strumenti di consultazione organizzati per tipologie documentarie.
Sono attualmente disponibili:
- inventario del materiale fotografico e schede descrittive delle singole unità;
- schedatura informatizzata (in base dati ACCESS interrogabile in sede) della documentazione non fotografica (corrispondenza, manoscritti, expertises).
Si progetta l’inventariazione e la contestualizzazione complessiva di tutti i materiali tramite l’utilizzo di uno strumento informativo consultabile on line.

Altre informazioni:
La Fototeca-archivio di A. Morassi è consultabile presso il Dipartimento fin dall’acquisizione: ciò ha consentito la valorizzazione e la considerazione scientifica costante da parte di studiosi di alta qualificazione dei materiali in essa raccolti . Visite guidate alla fototeca sono state inserite nell’attività didattica dei Corsi di Laurea in Conservazione dei Beni culturali e Storia dell’ arte, del Dottorato di Ricerca in Storia dell’arte. Attività di tirocinio hanno permesso agli studenti di collaborare a specifiche attività di inventariazione e schedatura e maturare esperienze di particolare competenza.
Nel 2012- 2013 si è tenuta una mostra documentaria (Antonio Morassi e i Guardi. Il lavoro del filologo) basata sui materiali collegati agli studi sui Guardi: sono stati esposti taccuini originali, foto di grande formato, schede e materiale preparatorio di cataloghi.
La biblioteca di Antonio Morassi è confluita nella Biblioteca di area Umanistica dell’Università Ca’ Foscari (situata sempre all’interno del complesso Malcanton).

 

Bibliografia:

  • M.Agazzi, Il deposito dei saperi di Morassi. L'archivio scientifico e la fototeca di Antonio Morassi presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, in Antonio Morassi, tempi e luoghi di una passione per l'arte, a cura di S. Ferrari, atti del convegno, (Gorizia, Fondazione Coronini Cronberg, 18-19 settembre 2008), Udine, Forum editrice universitaria udinese, 2012, pp. 39-60.
  • M. Agazzi, Le fototeche di Antonio Morassi e Sergio Bettini. Dipartimento di Storia e critica delle arti Giuseppe Mazzariol, in Per Paolo Costantini. Indagine sulle raccolte fotografiche, a cura di Tiziana Serena, («Quaderni del Centro di ricerche informatiche per i beni culturali», IX) Scuola Normale Superiore di Pisa 1999, II, pp.99-104.
  • M.Agazzi, Morassi, Bettini, Dorigo. Archivi scientifici di ricerca legati al Dipartimento di storia delle arti: memoria di operatività e occasioni di ulteriori arricchimenti, in «Venezia Arti», 22/23, 2008/2009.
  • M. Agazzi, Perizie. Le expertises nella fototeca di Antonio Morassi, in L’attenzione e la critica. Scritti di storia dell’arte in memoria di Terisio Pignatti, a cura di A. Gentili e M.A. Chiari Moretto Wiel, Padova 2008, pp. 445-450.
  • M. Agazzi, La fototeca di Antonio Morassi, in «Venezia Arti», X, 1996, pp. 187-188.
  • V. Fontana, Antonio Morassi storico d’arte mitteleuropeo, in «Venezia Arti», VI, 1992.
  • Antonio Morassi alla scuola di Max Dvořák : per i settant'anni di Terisio Pignatti, a cura di Wladimiro Dorigo, Roma , Viella, 1992.


Data ultimo aggiornamento: 09/12/2015

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