La professione di autoriparatore

 

Esercitare l'attività di Autoriparatore

Chi desidera aprire un'impresa artigiana come autoriparatore (meccanico e motorista, elettrauto, carrozziere o gommista) deve presentare una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) alla Commissione Provinciale per l'Artigianato competente per territorio.
Nella dichiarazione deve indicare:

  • tipo di specializzazione a cui vuol accedere;
  • designare il responsabile tecnico in possesso dei requisiti professionali necessari all'esercizio dell'attività di autoriparatore (rappresentato dall'imprenditore stesso o un tecnico in possesso dei requisiti e legato all'impresa da un rapporto di immedesimazione);
  • sede dell'impresa in cui esercita l'attività;

L'attività di autoriparatore ę disciplinata dalla Legge 122/1992.

In base all'art. 7 della suddetta legge, il responsabile tecnico deve avere i seguenti requisiti:

  • non aver riportato condanne definitive per reati connessi all'esecuzione di interventi di sostituzione, modifica o ripristino di veicoli a motore;
  • essere fisicamente idoneo all'attività;
  • essere in possesso della qualifica professionale di autoriparatore;

Qualifica professionale

La qualifica professionale, richiesta al fine di raggiungere il più elevato grado di sicurezza nella circolazione stradale, ę acquisita con:

  • l'esercizio dell'attività di autoriparatore come operaio qualificato per tre anni nell'ultimo quinquennio; il triennio ę ridotto ad un anno se, in materia tecnica attinente all'attività, il soggetto ę in possesso un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o un diploma di laurea di tipo tecnico-scientifico;
  • l'aver frequentato, con esito positivo, un corso di tipo teorico-pratico qualificato che sia stato riconosciuto dalla Regione, (+) seguito da almeno un anno di esercizio dell'attività di autoriparatore, come operaio qualificato, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell'arco degli ultimi cinque anni; 
  • aver conseguito, in materia tecnica attinente all'attività, un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o un diploma di laurea;

Enti di formazione accreditati: elenco enti;

Consulta le disposizioni di legge nella sezione Normativa.



Data ultimo aggiornamento: 12 luglio 2013