Chi riguarda  

Il regolamento n. 1013/2006 disciplina le spedizioni transfrontaliere di rifiuti.
In particolare disciplina le spedizioni:

  • tra stati membri della Unione europea (spedizioni intracomunitarie);

  • in uscita dall’Unione europea (esportazioni): 
    le esportazioni di rifiuti dall’Unione europea sono consentite per tipologie diverse a seconda del paese di destinazione, distinguendosi:

    • le esportazioni verso i paesi EFTA;

    • le esportazioni verso i paesi OCSE;

    • le esportazioni verso i paesi extra OCSE;

    • le esportazioni verso i paesi o territori d’oltremare;

  • in entrata nell’Unione europea (importazioni): 
    le importazioni di rifiuti nell’Unione europea sono consentite per tipologie e destinazioni diverse a seconda del paese di provenienza, distinguendosi:

    • le importazioni da paesi aderenti alla Convenzione di Basilea;

    • le importazioni da paesi che hanno concluso accordi o intese secondo l’art. 41, comma 1, lettere b) o c);

    • le importazioni da paesi OCSE;

    • le importazioni da paesi o territori d’oltremare.


Chi non riguarda

Sono esclusi dal campo di applicazione del regolamento:

  • lo scarico a terra di rifiuti prodotti dalla normale attività delle navi e delle piattaforme offshore, purché disciplinati dalla convenzione internazionale di Marpol 73/78 o da altri strumenti internazionali vincolanti;

  • i rifiuti prodotti a bordo di veicoli, treni, aeromobili e navi, finché tali rifiuti non sono scaricati a terra per essere recuperati o smaltiti;

  • le spedizioni di residui radioattivi (disciplinati dalla direttiva 92/3 Euratom del 3 febbraio 1992);

  • le spedizioni di residui di origine animale rientranti nel campo di applicazione del regolamento CE n. 1774/2002;

  • le spedizioni di rifiuti di rifiuti di cui all’art. 2, punto 1), lettera b), punti ii), iv) e v) della direttiva 2006/12/CE, qualora sia già contemplata da altra normativa comunitaria contenente disposizioni simili;

  • le spedizioni di rifiuti di rifiuti dall’Antartico nella Comunità ai sensi delle disposizioni del protocollo sulla protezione ambientale del trattato antartico;

  • le importazioni nella Comunità di rifiuti prodotti da forze armate o da organizzazioni umanitarie in situazioni di crisi.

 



Data ultimo aggiornamento: 04 marzo 2013