Importazioni di prodotti biologici. Istruzioni per l'uso

Modalità e termini per la presentazione informatizzata del certificato di ispezione



La nuova normativa UE ha introdotto recentemente la novità sull’utilizzo anche nell’ambito della produzione biologica di un sistema di certificazione elettronica [inserito nel più ampio sistema TRACES (TRAde Control and Expert System – sistema esperto per il controllo degli scambi, è un sistema veterinario integrato basato sul web gestito dalla Direzione generale "Salute e consumatori" della Commissione europea e che collega in rete le autorità veterinarie e gli operatori economici in tutti gli Stati membri, nei paesi dell'EFTA -Islanda, Lichtenstein, Norvegia- e in un certo numero di paesi terzi con i quali la Commissione ha stipulato accordi speciali. TRACES assiste nella gestione degli scambi intra ed extra comunitari) che sostituirà in maniera graduale gli attuali certificati d’ispezione cartacei che accompagnano le partite di prodotto biologico importate da Paesi Terzi.
Il nuovo sistema è uno strumento essenziale per la tracciabilità e per i controlli frontalieri dei prodotti importati: rappresenta un passo importante per l’armonizzazione dei controlli effettuati in dogana dai diversi Stati Membri, soprattutto al fine di prevenire possibili frodi.
In particolare, con il reg. di esecuzione (UE) n. 1842/2016 di modifica del reg. (CE) n. 1235/2008 è stato:
• adeguato il modello del certificato d’ispezione all’importazione e i relativi estratti (All. V e VI), al fine di fornire informazioni sul produttore o sul trasformatore del prodotto, nonché sul relativo paese di origine, se diverso dal paese di esportazione del prodotto;
• introdotto l’obbligo di inserire il numero del certificato di ispezione all’importazione nella dichiarazione doganale per l’immissione in libera pratica (DAU);
• introdotto l’obbligo di rilasciare il certificato d’ispezione all’importazione utilizzando il sistema informatico veterinario integrato “TRACES”.
I soggetti che, previa registrazione, hanno accesso al sistema TRACES sono:
1. importatore (ogni persona fisica o giuridica della UE che presenta una partita ai fini della sua immissione in libera pratica nella Comunità, di persona o tramite un rappresentante): “inizia” un certificato, inserendo tutte le informazioni relative alla spedizione di prodotto da importare, indicando anche l’organismo di certificazione del fornitore;
2. primo destinatario (ogni persona fisica giuridica a cui viene consegnata la partita importata e che riceve in vista di un’ulteriore preparazione e/o della sua commercializzazione): al ricevimento della partita, vidima il certificato nel riquadro 21 per attestare che ciò è avvenuto in conformità all’art. 34 del reg. (CE) n. 834/2007;
3. agenzia doganale: vidima il certificato nel riquadro 20 ai fini dell’accettazione ed immissione in libera pratica nell’UE della merce biologica;
4. organismo di controllo e certificazione riconosciuto/autorizzato nei Paesi terzi: completa il certificato di import iniziato dall’importatore e da questi “assegnatogli” per emetterlo ufficialmente e quindi firmarlo nel riquadro 18.
Le tempistiche di adeguamento al nuovo sistema di rilascio del certificato d’ispezione all’importazione sono le seguenti:
• dal 19 aprile 2017 i certificati devono essere emessi su TRACES;
• fino al 18 ottobre 2017 i certificati possono essere rilasciati e vidimati senza l’utilizzo di TRACES (disposizione transitoria);
• dal 19 ottobre 2017 non saranno più ammessi i certificati cartacei, ma emessi solo sul sistema TRACES.

Pertanto, gli operatori interessati devono:
1. registrarsi sul sistema ECAS secondo le istruzioni indicate nel documento “LOG-IN GUIDE V.5”;
2. utilizzare TRACES in funzione del proprio profilo;
3. richiedere un ruolo;
4. creare un nuovo operatore e richiedere la validazione delle credenziali all’indirizzo: sante-traces@ec.europa.eu


Si invitano quindi tutti gli importatori e i primi destinatari a registrarsi su TRACES al più presto seguendo le indicazioni della “LOGIN GUIDE” suindicata.
Nella fase di creazione di un “nuovo operatore” nel sistema occorrerà indicare “ORGANIC IMPORTER” per l’attività di importazione e “ORGANIC OPERATOR” per quella di primo destinatario. Nel caso di importatore che sia anche primo destinatario si raccomanda di indicare entrambe le attività.
Si segnala l’opportunità di inserire nel campo “operator identifiers” il codice EORI o, se non disponibile, la partita IVA (VAT).
E’ opportuno prestare attenzione all’inserimento delle attività sopraindicate (organic importer e organic operator), precisando che qualora sia necessario aggiungere una seconda attività deve essere utilizzato il tasto “add activity” e compilati i relativi campi.
Ai fini della validazione risulta altresì essenziale indicare il proprio organismo di controllo.
Una volta effettuata la registrazione si chiede di darne comunicazione all’Ufficio del Ministero tramite e-mail all’indirizzo pqa5.notifica@politicheagricole.it, responsabile delle validazioni delle utenze relative ad operatori italiani.
Qualora sia necessaria la validazione di utenti diversi dal rappresentante legale della ditta, quest’ultimo dovrà allegare alla comunicazione e-mail un’esplicita delega corredata dal proprio documento d’identità in corso di validità.
Una volta avvenuta la validazione da parte dell’Ufficio, gli operatori potranno accedere al sistema tramite il seguente link.
Si informa che nel sistema TRACES gli importatori, oltre a visualizzare i certificati di propria competenza, hanno la possibilità di “pre-compilare” nuovi certificati di ispezione. Sarà poi necessario che tali certificati pre-compilati siano formalmente validati ed emessi dall’Organismo di controllo dell’esportatore (dove per esportatore si intende l’ultimo operatore che ha effettuato operazioni di preparazione nel Paese Terzo; cfr. note esplicative al nuovo modello del certificato di ispezione).
Si sottolinea che la pre-compilazione del certificato di ispezione non è obbligatoria, in quanto gli organismi di controllo hanno la possibilità di emettere i certificati autonomamente.
Ai primi destinatari spetta invece la compilazione della casella 21 del certificato, al ricevimento della partita (art. 13 par. 7 del Reg. (CE) n. 1235/2008 come modificato dal Reg. (CE) n. 1842/2016).
S’informa che, ai sensi dell’art. 13, par. 2 del citato regolamento, le nuove procedure prevedono che l’importatore debba presentare in Dogana un esemplare stampato e firmato a mano del certificato elettronico compilato in TRACES, a meno che lo stesso certificato non sia stato firmato elettronicamente.
Esiste la possibilità di continuare ad utilizzare l’ambiente di training per familiarizzare con il sistema TRACES al seguente link.
Al fine di facilitare la gestione delle utenze, sarà possibile assegnare il ruolo di amministratore a una delle utenze collegate a ciascun operatore, sempre previa specifica delega del rappresentante legale. L’utenza alla quale è stata assegnato il ruolo di amministratore potrà a sua volta validare altre utenze per la ditta di riferimento.

per ulteriori informazioni: link alla sezione specifica su SINAB

Per informazioni:
UO Qualità, conoscenze e innovazioni agroalimentari:
Direttore - Giorgio Trentin (tel. 041 2795529 - e-mail: giorgio.trentin@regione.veneto.it);
Giovanni Mancinelli (tel. 041 2795521 - e-mail: giovanni.mancinelli@regione.veneto.it)

 



Data ultimo aggiornamento: 16 agosto 2021