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Piano Sviluppo e Coesione

 
Il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) è, congiuntamente ai Fondi strutturali europei, lo strumento finanziario principale attraverso cui vengono attuate le politiche per lo sviluppo della coesione economica, sociale e territoriale e la rimozione degli squilibri economici e sociali in attuazione dell'articolo 119, comma 5, della Costituzione italiana e dell'articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
Nel corso del 2019 il legislatore è intervenuti a modificare profondamente i meccanismi di programmazione del Fondo, al fine di accelerare la capacità di spesa delle amministrazioni, centrali e regionali e rafforzare i livelli di attuazione delle risorse per le politiche di coesione.
In particolare, l'articolo 44 del D.L. 34 del 2019 (cd D.L. crescita) - come successivamente modificato dall'art. 1, co. 309, della legge di bilancio 2020 – ha previsto la riclassificazione degli attuali documenti di programmazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione relativi ai vari cicli di programmazione (2000-2006, 2007-2013, 2014-2020), effettuata dall'Agenzia per la coesione, sentite le amministrazioni interessate, finalizzata alla predisposizione di unico Piano operativo denominato «Piano sviluppo e coesione» (PSC) per ciascuna Amministrazione centrale, Regione o Città metropolitana titolare di risorse del Fondo, in sostituzione degli attuali molteplici documenti programmatori, al fine di garantire un coordinamento unitario in capo a ciascuna Amministrazione, nonché una accelerazione della spesa degli interventi finanziati a valere sulle risorse del Fondo medesimo. L'articolo prevede che l'Agenzia per la coesione territoriale proceda alla predisposizione di un Piano sviluppo e coesione per ciascuna Amministrazione titolare di risorse, articolato per aree tematiche, in analogia agli obiettivi tematici della programmazione dei Fondo Strutturali Europei (SIE). In sede di prima approvazione, il Piano sviluppo e coesione può contenere sia gli interventi dotati di progettazione esecutiva o con procedura di aggiudicazione avviata, sia gli interventi che, pur non rientrando nella precedente casistica, siano valutati favorevolmente. Il Piano sviluppo e coesione di ciascuna Amministrazione deve essere approvato dal CIPE, su proposta del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale. 
Al fine di massimizzare la risposta all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, il 10 luglio 2020 Regione del Veneto e Ministro per il SUD e la coesione territoriale hanno sottoscritto l’ “Accordo per la riprogrammazione dei Programmi Operativi dei Fondi Strutturali 2014-2020 ai sensi del comma 6 dell’art. 242 del D.L. 34/2020” con il quale la Regione ha assunto l’impegno di riprogrammare fondi SIE, a valere sui PO FESR e FSE, per l’importo complessivo di 253,7 milioni di euro, di cui 134 M€ relativi ad interventi originariamente programmati nel POR FESR 2014 – 2020 e 119,7 M€ ad interventi originariamente programmati nel POR FSE 2014 -2020. 
Tale Accordo garantisce, nel contempo, la prosecuzione e/o la realizzazione degli interventi non più finanziati dai Fondi Europei grazie all’assegnazione da parte dello Stato all’Amministrazione regionale di una corrispondente quota parte di risorse FSC, ai sensi del combinato disposto degli artt. 241 e 242 del D.L. n. 34/2020, che ammonta a complessivi 253,7 milioni di Euro, di cui 5,9 milioni di Euro a valere su risorse FSC già a titolarità regionale che non soddisfano i requisiti di cui all' articolo 44, comma 7, del D.L. n. 34/2019 (economie) e 247,8 milioni di Euro quale nuova assegnazione a valere su FSC 2014-2020 (Delibera CIPE n. 39/2020). Anche tali risorse confluiscono nel PSC e, in particolare, nella Sezione Speciale.
 
Il PSC della Regione del Veneto, adottato con Delibera CIPESS 30/2021, si articola pertanto in due Sezioni:
 
- una Sezione Ordinaria nella quale confluiscono le risorse provenienti dalle precedenti Programma-zioni FSC 2000-2006 e 2007-2017 a titolarità regionale, già oggetto di programmazione e in corso di realizzazione, per l’importo complessivo di 666,49 Milioni di Euro. La Sezione Ordinaria è destinata ad essere implementata con la prossima Programmazione FSC 2021-2027;
- una Sezione Speciale nella quale confluiscono le risorse FSC di nuova assegnazione, destinate alla prosecuzione e/o alla realizzazione degli interventi non più finanziati dai Fondi Europei, per un to-tale di 253,7 Milioni di Euro, per la quale ad oggi è prevista la conclusione nel 2025.
Le disposizioni quadro per il PSC sono contenute nella Delibera CIPE 2/2021, per tutto quanto non espressamente previsto nella stessa si applicano i principi e le regole vigenti per la Programmazione FSC 2014-2020.
 


Data ultimo aggiornamento: 09 luglio 2021