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ANCI. PRESENTATA ESPERIENZA DEL VENETO DI POLITICHE DEL LAVORO IN RACCORDO CON COMUNI. DONAZZAN, “PER RISPONDERE A NUOVI BISOGNI SERVONO SINERGIE CON ENTI LOCALI E PRIVATO”

18 novembre 2020

Comunicato n° 1501

(AVN) – Venezia, 18 novembre 2020

Le buone prassi del Veneto in materia di politiche attive del lavoro sono state oggetto di presentazione nel corso di un seminario nazionale promosso da Umana all’interno dell’Assemblea Nazionale dell’ANCI alla presenza dei sindaci delle maggiori città italiane. Tra loro c’erano, in collegamento, Mario Conte, sindaco di Treviso e presidente di ANCI Veneto, Antonio De Caro, sindaco di Bari e presidente nazionale ANCI, e Giorgio Gori, primo cittadino di Bergamo, città simbolo della pandemia in Italia Tema del seminario come affrontare la fase di crisi ed il post-pandemia da Covid19 attraverso le politiche del lavoro in raccordo con i Comuni.

La Regione del Veneto è stata invitata a portare la propria esperienza, definita buona pratica, essendo stata ente precursore di politiche territoriali attivate con i Comuni nell’immediato periodo successivo alla crisi economica del 2009.

“Avremo nuovi poveri e nuovi bisogni – ha sottolineato nell’occasione Elena Donazzan, assessore regionale al lavoro del Veneto - i cittadini, che mai prima di questo momento avrebbero immaginato un impoverimento della propria vita economica e familiare, si trovano ogni giorno ad affrontare una situazione di peggioramento delle condizioni dovuta alle condizioni create dalla pandemia. E l’esperienza ci dice che questi bisogni trovano il primo ascolto nelle amministrazioni comunali”. 

“La prossima programmazione europea del FSE+ darà molta rilevanza alle nuove fragilità – sottolinea l’assessore - ed io promuoverò l’attivazione di Sportelli Lavoro in una sinergia tra pubblico e privato. E Umana, azienda veneta che di recente è stata riconosciuta come aziende nel leader dei propri lavoratori e che da tempo è capillarmente diffusa su territorio nazionale, ha creduto e crede in questo nuovo servizio di accompagnamento non assistenzialistico, ma attivo”.   



Data ultimo aggiornamento: 18 novembre 2020