Dettaglio contenuto Dettaglio contenuto

COMMERCIO. NORME ANTICOVID. ASSESSORE A SVILUPPO ECONOMICO, “MENTRE GLI ESERCENTI SONO COSTRETTI AL RISPETTARE LE REGOLE, C’E’ UN’ENCLAVE A CUI TUTTO È PERMESSO”

07 settembre 2020

Comunicato n° 1261

(AVN) – Venezia, 7 settembre 2020


“Inaudito che ci siano attività che non possono aprire, mentre sembra
che ci siano delle enclave dove tutto è possibile”. Così l’assessore
regionale allo sviluppo economico e al commercio commenta le
immagini del Padova Pride Village che “fotografano una situazione di
assembramento senza il rispetto delle norme antiCovid”.


“Una situazione paradossale - continua l’assessore regionale - per non dire di
peggio. Abbiamo migliaia di imprenditori che non riescono nemmeno ad
aprire, penso alle discoteche ad esempio, e commercianti che devono
attenersi a norme rigidissime e che perdono ogni giorno clienti su
clienti. Tuttavia è palese che esistano zone franche in cui tutto è
ancora permesso. Al di là della reale pericolosità di questi comportamenti
folli osservati probabilmente da chi pensa che il Covid e il lockdown
siano e siano stati una passeggiata, la cosa ancor più grave è che, di
fatto, chi segue le regole come i nostri esercenti venga chiaramente
penalizzato”.


“L’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) ha ragione nel pretendere
che le norme vengano rispettate da tutti e che ci siano controlli
efficaci perché chi sbaglia paghi; - conclude l’assessore -  ogni giorno leggiamo di multe, chiusure, mentre qui ci troviamo di fronte allo scandalo di una movida
non autorizzata. Le regole devono valere per tutti, altrimenti, citando Orwell, siamo tutti uguali, ma qualcuno è più uguale degli
altri”.

 



Data ultimo aggiornamento: 07 settembre 2020