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OPERAZIONE DEI CARABINIERI DI TREVISO. GOVERNATORE: "UN PLAUSO ALLE FORZE DELL'ORDINE E ALLA MAGISTRATURA PER I CINQUE ARRESTI DI OGGI"

01 giugno 2020

Comunicato n° 793

 

(AVN) Venezia, 1 giugno 2020
 
“A nome di tutti i veneti faccio un plauso per l’esito di questa operazione, frutto di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, presso il tribunale di Padova, e avviata congiuntamente dal comando provinciale dei Carabinieri di Treviso, assieme  ai comandi di Lucca, Pistoia, Prato, Grosseto, Massa Carrara, Brescia e La Spezia. Leggere di quali reati sono accusati gli indagati, peraltro tutti toscani e veneti, conferma la portata dell’operazione condotta. Quello che provoca più indignazione è che si tratta di un’attività criminale che nella maggior parte dei casi sembra essere fatta di furti pluriaggravati, ai danni dei nostri anziani, detenzione e porto abusivo di armi, esplosivo, riciclaggio e favoreggiamento personale. Ringrazio il sostituto procuratore ed i Carabinieri di Treviso, e tutte le forze dell’ordine che, a vario titolo, hanno collaborato a questa vasta operazione meritandosi il plauso di tutti i veneti per bene. Un’operazione di questo calibro restituisce alla giustizia gente senza scrupoli che opera ai danni delle nostre comunità le quali, invece, chiedono di vivere nella legalità”. 

Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime la soddisfazione per l’imponente operazione condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Treviso su un gruppo criminale attivo già dal 2014, e che nel corso degli ultimi mesi aveva  racimolato un bottino di oltre 250mila euro in contanti, derivanti da furti con l’utilizzo di congegni esplosivi posizionati su sportelli bancomat di istituti bancari e postali, avvenuti in diverse province d’Italia. 

Al momento sono state emesse cinque ordinanze di custodia cautelare, 14 perquisizioni nei confronti di nove persone. Le basi della banda erano nella Marca e a Pistoia, garage ed alloggi dove si rifugiavano dopo i colpi.

“Questo brillante blitz, condotto dalle nostre forze dell’ordine, è l’ennesima conferma che nella nostra Regione non c’è spazio per questa gente e non abbasseremo mai la guardia”.



Data ultimo aggiornamento: 01 giugno 2020