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REFERENDUM SU BELLUNO. ASSESSORE VENETO REPLICA A SEGRETARIO PD: “MA PERCHE’ NON EVITATE FIGURACCE E VE NE STATE ZITTI?”

09 settembre 2017

Comunicato n° 1218

 (AVN) – Venezia, 9 settembre 2017
 
“E’ un dato di fatto: ogni volta che il Pd parla della provincia di Belluno inanella una figuraccia dietro l’altra. Non servirebbe nemmeno più polemizzare, ma ora anche il segretario regionale mette su un piatto l’ennesima occasione per smentirlo con i fatti”. L’assessore regionale alla specificità di Belluno replica alle affermazioni del segretario regionale del Partito Democratico, Alessandro Bisato che considera il referendum a Belluno come “il primo passo per scardinare il centralismo regionale”.
 
“Mi limito a citare i dati oggettivi – dice l’assessore – a cui nessuno del Pd fa mai riferimento e che la dicono lunga sul “centralismo regionale”. Negli ultimi 5 anni la Regione ha raddoppiato le sue risorse a favore di Belluno mentre lo Stato ha azzerato i suoi trasferimenti: siamo passati da 17.171.000 euro regionali a 38.858.000 euro e il governo da 27.784.000 euro a zero!!. Questo lo dicono i bilanci della Provincia”.
 
“Per quanto riguarda il riconoscimento del 'differenziale montagna' tanto caldeggiato da Bisato – puntualizza ancora l’assessore – mi soffermo solo su qualche esempio, sempre affidandomi ai dati: dei 35 milioni provenienti dai canoni idrici a livello regionale, più di 15 milioni vanno alla provincia di Belluno. Dei 20,5 milioni che la Regione mette a disposizione per i servizi forestali, 6,5 milioni vanno al bellunese, più del 30%. E infine, visto che per alcune aree del Veneto il Pd parla della necessità di strumenti differenziati, ricordo che in materia di sanità – che è la prima voce di spesa per la Regione - le quote procapite più alte sono proprio a favore di Venezia e Belluno”.
 
“Allora, invece di lanciare questi messaggi tanto per buttare fumo negli occhi – conclude l’assessore –, per evitare ulteriori figuracce sarebbe meglio che si documentassero o almeno leggessero i bilanci. Per quanto riguarda il referendum per Belluno, noi siamo persone per bene e ci siamo mossi nella legalità, dando peraltro al territorio quello che lo stesso territorio si attendeva. Anche un quesito che comunque non risolverà alcunché”.


Data ultimo aggiornamento: 09 settembre 2017