Dettaglio contenuto
LUCA ZAIA LUNEDÌ 15 SETTEMBRE A PADOVA A INAUGURAZIONE DEL GIARDINO DELLE BIODIVERSITÀ DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA
13 settembre 2014
Comunicato n° 2038
(AVN) – Venezia, 13 settembre 2014
Il presidente del Veneto Luca Zaia interverrà lunedì prossimo, 15 settembre, alla inaugurazione del Giardino delle Biodiversità dell’Università di Padova, nuova area dell’Orto Botanico padovano, il più antico del mondo rimasto nella sua ubicazione originaria, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio culturale dell’Umanità.
La cerimonia inaugurale, prevista per le ore 10,30, avviene alla vigilia dell’apertura al pubblico di questa nuova straordinaria sezione, che rinnova in maniera sostanziale l’antico Orto botanico.
Ospitato in serre con impianti che garantiscono l’autosufficienza idrica ed energetica e soluzioni tecnologiche sperimentate anche con il concorso della Nasa, il Giardino delle Biodiversità si presenta come unico al mondo nel suo genere, riproducendo gli ambiente della terra dall’Equatore al Polo dalle foreste alle paludi, dalle praterie ad ambienti considerati estremi. Il tutto nel cuore di Padova, tra l’antico Orto tuttora conservato e le Basiliche di Sant’Antonio e di Santa Giustina.
Il presidente del Veneto Luca Zaia interverrà lunedì prossimo, 15 settembre, alla inaugurazione del Giardino delle Biodiversità dell’Università di Padova, nuova area dell’Orto Botanico padovano, il più antico del mondo rimasto nella sua ubicazione originaria, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio culturale dell’Umanità.
La cerimonia inaugurale, prevista per le ore 10,30, avviene alla vigilia dell’apertura al pubblico di questa nuova straordinaria sezione, che rinnova in maniera sostanziale l’antico Orto botanico.
Ospitato in serre con impianti che garantiscono l’autosufficienza idrica ed energetica e soluzioni tecnologiche sperimentate anche con il concorso della Nasa, il Giardino delle Biodiversità si presenta come unico al mondo nel suo genere, riproducendo gli ambiente della terra dall’Equatore al Polo dalle foreste alle paludi, dalle praterie ad ambienti considerati estremi. Il tutto nel cuore di Padova, tra l’antico Orto tuttora conservato e le Basiliche di Sant’Antonio e di Santa Giustina.
Data ultimo aggiornamento: 13 settembre 2014