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ARRESTI A ISTITUTI POLESANI DI FICAROLO: ZAIA, “GRAZIE AGLI INQUIRENTI PER AVER SCOPERCHIATO PENTOLA PUZZOLENTE. HO DISPOSTO ISPEZIONE URGENTE. APPLICHEREMO LA TOLLERANZA ZERO”.

20 giugno 2014

Comunicato n° 1439

(AVN) Venezia, 20 giugno 2014

“Se i fatti ascritti agli arrestati troveranno conferma dal lavoro degli inquirenti e della magistratura applicheremo a questa struttura la tolleranza zero, perché siamo di fronte a operatori che hanno brutalmente tradito la loro missione prima che il loro lavoro e a una struttura mal gestita che deve chiudere, di sicuro non avere più nulla a che fare con il pubblico. Per quanto mi riguarda ho già disposto un’ispezione urgente”.

E’ questo il primo commento del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, appresa la notizia degli arresti di 10 persone con l’accusa di maltrattamenti nella struttura per malati psichici “Istituti Polesani” di Ficarolo, in provincia di Rovigo.

“Ho immediatamente disposto l’attivazione di un’ispezione amministrativa interna incaricando il Direttore generale della sanità e sociale Domenico Mantoan di istituire un’apposita commissione – riferisce Zaia – ma non credo di sbagliarmi se dico che gli elementi raccolti dagli inquirenti appaiono già oggi più che sufficienti perché, appena possibile, questa struttura venga cancellata da qualsiasi ipotesi di collaborazione con il pubblico perché, se è vero che la responsabilità penale è personale, è anche vero che chi la gestiva non l’ha certo fatto con coscienza”.

“Ringrazio i Nas dei Carabinieri e la Polizia per il loro grande lavoro che ha portato a scoperchiare questa pentola puzzolente – conclude Zaia – e la Regione, come ha già fatto, è pronta a continuare la sua più totale collaborazione fornendo documentazione e informazioni”.


Data ultimo aggiornamento: 20 giugno 2014