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Torna a casa medico sudafricano a rischio hantavirus assistito dall’Ulss 6 Euganea. Stefani “caso gestito con spiccata professionalità”

08 giugno 2026

Comunicato n° 968

(AVN) Venezia, 8 giugno 2026

 

“Ringrazio l’intera Ulss 6 e in particolare il Dipartimento di Prevenzione per aver gestito il caso con spiccata professionalità. E’ ripartito infatti verso casa il medico sudafricano assistito in quarantena dopo essere stato passeggero su un volo KLM dove era presente per un breve periodo anche una passeggera della nave da crociera interessata dal focolaio epidemico poi deceduta per Hantavirus”.

 

Lo dice il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, a fronte della conclusione del caso di contatto con Hantavirus gestito dalla struttura dell’Azienda sanitaria padovana.

 

Il medico è risultato negativo ai test effettuati (molecolare e sierologico) e sempre rimasto asintomatico.

 

“Mettere in atto tutte le attività precauzionali e i protocolli nazionali e regionali - fa notare l’Assessore alla Sanità Gino Gerosa - è fondamentale per garantire la salute pubblica. In questo caso, ciò è stato fatto con encomiabile efficienza. Mi auguro che il paziente conservi un buon ricordo dell’assistenza ricevuta a Padova”.

 

“E’ stata una situazione con vari risvolti anche umani – aggiunge Stefani – perché il paziente, seppur mai sintomatico, si è trovato a dover rispettare un lungo periodo di restrizione della propria libertà e di attesa, solo e lontano da casa. Oltre a quella del personale sanitario, va segnalata anche la professionalità e l’umanità della struttura ricettiva che lo ha ospitato per il periodo della quarantena”.




Data ultimo aggiornamento: 08 giugno 2026