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Terme di Recoaro, al via il monitoraggio congiunto Regione-INGV per valorizzare le acque. Marcato: “Restituiamo centralità all’area delle Fonti, è atto d’amore per la storia gloriosa di questo sito”

26 giugno 2025

Comunicato n° 1110

(AVN) – Vicenza, 26 giugno 2025

 

Un grande passo avanti nella rigenerazione culturale, ambientale e scientifica di uno dei territori termali più iconici del Veneto. La Giunta veneta ha approvato lo schema di Accordo di collaborazione scientifica tra la Regione e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) per il monitoraggio qualitativo e quantitativo delle sorgenti termali comprese nella concessione mineraria “RECOARO I”, nel cuore del compendio delle Fonti Centrali di Recoaro Terme.

 

“L’iniziativa – dichiara l’assessore alle Acque minerali e termali Roberto Marcato - è un passo fondamentale verso la valorizzazione, la tutela e il rilancio del patrimonio idrotermale di Recoaro, uno dei borghi più iconici del benessere naturale italiano. Nell’accordo è previsto un investimento complessivo di 120.000 euro su tre anni, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle acque termali e garantire la tutela di un patrimonio idrogeologico di inestimabile valore, sia dal punto di vista ambientale che terapeutico”.

 

Questo progetto si inserisce nel quadro del più ampio “Progetto pilota di rigenerazione culturale e sociale del borgo storico delle Terme di Recoaro”, finanziato dal PNRR con un contributo straordinario di 20 milioni di euro, 9 dei quali destinati alla riattivazione e al potenziamento dello stabilimento termale e del nuovo centro benessere.

 

L’accordo contiene un impegno tecnico e scientifico di altissimo livello: per 24 mesi, l’INGV effettuerà un monitoraggio avanzato delle sorgenti presenti all’interno del Compendio termale, con l’obiettivo di comprendere le dinamiche naturali che regolano questo delicato ecosistema termale.

 

Il progetto scientifico include il monitoraggio continuo della temperatura, della conducibilità e del livello delle acque; il campionamento periodico per analisi chimiche approfondite; l’interpretazione incrociata dei dati idrogeochimici e microsismici; la divulgazione pubblica dei risultati attraverso portali web istituzionali.

 

L’obiettivo è duplice: ripristinare la vocazione terapeutica delle Terme secondo le normative regionali e nazionali e dare nuova vita al centro benessere e medicina dello sport, con piscine, saune e trattamenti innovativi.

 

“L’accordo con INGV – conclude Marcato - è uno dei tasselli più rilevanti di una visione ampia e lungimirante che restituirà centralità alle terme di Recoaro. Il monitoraggio scientifico rappresenta infatti la condizione essenziale per un rilancio sostenibile, consapevole e innovativo dell’uso terapeutico e turistico delle sorgenti. Recoaro Terme ha una storia gloriosa. Le sue acque parlano di cura, bellezza e rigenerazione. Questo progetto è un atto d’amore e di responsabilità verso un luogo che ha ancora tanto da offrire al Veneto. La collaborazione con INGV segna un esempio virtuoso di alleanza tra scienza e pubblica amministrazione, con l’Istituto che mette a disposizione la sua esperienza per dare nuova linfa a un bene regionale strategico”.

 

(TUTELA DEL TERRITORIO – ACQUE TERMALI)

 




Data ultimo aggiornamento: 26 giugno 2025