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A Castelguglielmo (RO) più di un milione e mezzo di fondi PNRR per il superamento degli insediamenti abusivi e la lotta allo sfruttamento dei lavoratori agricoli. Assessore Mantovan: “Un passo concreto per tutelare la dignità del lavoro e contrastare il caporalato”
26 giugno 2025
Comunicato n° 1115
(AVN) – Venezia, 26 giugno 2025
La Giunta regionale del Veneto ha approvato lo schema di Accordo finalizzato al superamento degli insediamenti abusivi e al contrasto dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura.
Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale alla Formazione e Lavoro Valeria Mantovan di concerto con l’assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali Manuela Lanzarin, disciplina le modalità operative con cui il Comune di Castelguglielmo (RO), soggetto attuatore individuato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, potrà dare attuazione al Piano di Azione Locale previsto nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
“Parliamo di un intervento di grande importanza – dichiara l’assessore Mantovan – che va a incidere su un tema delicato e prioritario come quello della dignità del lavoro agricolo, della sicurezza abitativa e della lotta al caporalato. Grazie ai fondi del PNRR e a una collaborazione istituzionale solida, il Veneto sarà protagonista di un’azione concreta a tutela dei lavoratori, della legalità e della giustizia sociale”.
L’accordo, redatto su proposta del Commissario Straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi, coinvolge – oltre al Comune di Castelguglielmo e alla Regione del Veneto – anche la Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e l’Unità di Missione per il PNRR. La previsione è che la Regione approvi il Piano di Azione Locale e faciliti il coordinamento tra i soggetti coinvolti, assicurando il rispetto dei criteri e degli standard previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di PNRR.
Il progetto, che vede il Comune polesano destinatario di un finanziamento di 1,64 milioni di euro, prevede azioni di recupero e valorizzazione di soluzioni abitative dignitose, superando le criticità generate dagli insediamenti irregolari nei quali vivono, spesso in condizioni di estrema vulnerabilità, molti braccianti agricoli.
“Attraverso questa collaborazione – prosegue Mantovan – costruiamo un modello di governance territoriale partecipata, capace di affrontare alla radice le distorsioni che ancora oggi colpiscono il mondo del lavoro più fragile. È un provvedimento – conclude l’assessore – che conferma l’impegno della Regione del Veneto nel promuovere modelli di inclusione, legalità e responsabilità sociale. Il nostro ruolo sarà di supporto tecnico e istituzionale affinché le azioni previste si realizzino in tempi rapidi e con il massimo impatto sui territori. Il lavoro agricolo è una risorsa fondamentale, e merita il massimo rispetto: nessuna tolleranza verso lo sfruttamento, nessuna zona d’ombra nelle campagne del nostro Veneto”.
(LAVORO)
Data ultimo aggiornamento: 26 giugno 2025