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GIORNO DELLA MEMORIA. DOMANI PREMIAZIONE DELLE TESI DI LAUREA VINCITRICI DEL 1° PREMIO SHOÀ E PRESENTAZIONE DELLE INIZIATIVE DEL 1° ANNO DELLA LEGGE REGIONALE 5/2020

02 febbraio 2021

Comunicato n° 120

(AVN) – Venezia, 2 Febbraio 2021

Sono Francesca Pangallo dell’Università Ca’ Foscari, con Passaggi di stato: traduzione e ricezione dell’opera di Primo Levi negli Stati Uniti - tesi sulla traduzione e ricezione dell’opera di Levi oltreoceano - ed Emilia Peatini dell’Università Ca’ Foscari con Olga Blumenthal (1873-1945) Storie di una famiglia e di una vita - uno studio sulla figura poco nota dell’intellettuale veneziana, le due dottoresse vincitrici ex-aequo della prima edizione del “Premio tesi di laurea sulla Shoà e i drammi del secondo conflitto mondiale in Europa” indetto dalla Regione del Veneto e riservato a laureati in una delle Università del Veneto. La premiazione è domani 3 febbraio nel corso di una seduta speciale della VI Commissione del Consiglio Regionale del Veneto dedicata alla Giornata della Memoria (27 gennaio). Saranno inoltre presentati i risultati del primo anno di iniziative per la conoscenza della Shoà e per il giorno della Memoria nate dal primo anno di applicazione della legge regionale 3 febbraio n.5.

La commissione giudicatrice - formata da Fausta Bressani, Direttore Beni, Attività cultuali e Sport della Regione del Veneto, da Gadi Luzzato Voghera, Direttore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano e da Carlo Fumian, Direttore del Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea dell’Università di Padova – ha scelto i lavori di Francesca Pangallo ed Emilia Peatini, tra i tanti pervenuti. Per le due dottoresse c’è in premio un assegno da 2500 euro ciascuna.

 

“Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a portare a termine questa prima edizione del Premio tesi Shoà nonostante le difficoltà che il 2020 a causa dell’emergenza sanitaria ha portato con sé – interviene l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari – si tratta di un premio nato per valorizzare i lavori sulla Shoà prodotti dagli atenei della nostra regione. Entrambe le tesi delle due vincitrici sono inedite e di rilevante spessore culturale. Anche le altre tesi pervenute sono state comunque valutate positivamente dalla commissione giudicatrice confermando l’alto livello qualitativo del premio fin da questa prima edizione che lascia ben sperare anche per le successive”.

Il Premio fa parte di un ampio programma di attività sostenute dalla Regione del Veneto grazie all’approvazione nel 2020 della legge regionale 3 febbraio 2020, n. 5 dedicata alla memoria della Shoà e alla conoscenza dei crimini verso le vittime del nazifascismo. Le iniziative si rivolgono in particolare alle giovani generazioni e vengono realizzate in collaborazione con associazioni, fondazioni, comunità ebraiche, enti locali e università del territorio.

“Quest’anno, nonostante l’emergenza dettata dalla pandemia sono state concluse numerose iniziative che verranno presentate in occasione della Giornata della Memoria – conclude Corazzari -  sono iniziative che confermano la vivacità della riflessione storico-critica su questi cruciali temi nel territorio veneto e che il sostegno economico regionale ha contribuito ulteriormente a rafforzare”.



Data ultimo aggiornamento: 02 febbraio 2021