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PFAS. BOTTACIN, “NUOVI LIMITI EUROPEI DELUDENTI. DA TEMPO IL VENETO FA MEGLIO. L’ON MORETTI FESTEGGIA, MA HA LA MEMORIA CORTA”

17 dicembre 2020

Comunicato n° 1651

(AVN) Venezia, 17 dicembre 2020

 

“I Limiti sui Pfas fissati dall’Europa sono estremamente deludenti. Noi in Veneto abbiamo fatto molto meglio da tempo. Sembra non accorgersene l’Europarlamentare Moretti, che esulta, dimenticando di aver accusato me e la Regione di avvelenare la gente quando fissammo limiti ben inferiori a quelli europei di oggi. Sono scandalizzato”.

 

Lo dice l’Assessore all’Ambiente della Regione Veneto, Gianpaolo Bottacin, commentando la fissazione in sede europea di nuovi limiti sui Pfas, posti a 100 nanogrammi per ogni sostanza Pfas e a 500 nanogrammi per la somma di tutti i Pfas.

 

“Il Veneto - rimarca Bottacin – da un bel po’ si è preso la responsabilità di salvaguardare la salute dei suoi cittadini fissando la presenza di zero Pfas nelle acque potabili e oggi qualcuno ha il coraggio di festeggiare perché l’Europa ha detto che l’acqua è sana con limiti di 100 e 500 nanogrammi? Incredibile. E c’era chi, tra questi la Moretti, che ci accusò di avvelenare la gente quando gli stessi limiti li fissammo a 30 e 300, per poi arrivare allo zero. Non è stato piacevole ricevere certe accuse – aggiunge Bottacin – e non è piacevole dover prendere atto di quanta gente abbia la memoria corta, troppo corta per non dubitare della sincerità”.

 

“E non è finita – incalza l’Assessore Veneto - perchè sembra che l’Europa non abbia ancora fissato limiti per le sostanze emergenti, come il c6o4, e quindi in Europa si rischia di continuare a bere acqua contenente questa sostanza. Cosa che non accade in Veneto da anni, da quando abbiamo imposto il filtraggio dell'acqua potabile”.



Data ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2020