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l'Ambiente


L’uso del termine ambiente è ormai stabilmente uscito dall’ambito accademico per entrare nel linguaggio di tutti i giorni. Nel caso in cui sia interessato un territorio o un luogo, fa poi capolino il termine paesaggio. Molto spesso, a causa di una manifesta difficoltà definitoria, questi due termini - pur certamente radicati tra loro - nell’immaginario collettivo assumono la stessa valenza, la stessa radice, lo stesso significato.

Molte sono le definizioni usate per contestualizzare l’ambiente e certamente, una delle più note, adottando un profilo antropocentrico, richiama il concetto di spazio e delle sue componenti le quali circondano ed interagiscono con l’uomo e che pertanto per garantire la salute dello stesso, va tutelato.

Il paesaggio, invece, rappresenta una parte del territorio “così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni” (def. Convenzione Europea del Paesaggio / Firenze 2000). Percezione, sensazioni, impressioni, veicolate dalla natura, la storia, la cultura, l’arte, il senso di appartenenza e che spesso coinvolgono l’emotività del singolo individuo, finanche di un’intera comunità.

In ogni caso sia il termine “ambiente” che il termine “paesaggio”, non rappresentano sistemi statici, bensì sistemi dinamici in costante e continua evoluzione nel tempo e nello spazio. E’ perciò inevitabile, che la realizzazione di una infrastruttura strategica come la Superstrada Pedemontana Veneta coinvolga l’ambiente ed il paesaggio carratterizzanti l’area pedemontana veneta.
La Pedemontana Veneta si articola, infatti, in una gamma di situazioni paesaggistiche tra le più diverse fra loro che contempla, con l'esclusione delle sole parti litoranee e dell'alta montagna dolomitica, l'intero repertorio geografico regionale. Un territorio caratterizzato da borghi storici, dalle celebri Ville Venete. Un territorio dai mille sapori, in cui spiccano i prodotti tipici veneti e vini DOC di valenza internazionali come il Prosecco.

Fondamentali sono pertanto le valutazioni degli impatti (negativi e positivi) dell’opera sia in chiave ambientale considerando – in fase di realizzazione e post realizzazione - componenti quali rumore, vibrazioni, acque superficiali, rifiuti, atmosfera, che in chiave paesaggistica prevedendo, dove necessario, azioni di mitigazioni mirate come possono essere: l’attenuazione, la schermatura, il rinforzo percettivo ed estetico o la sostituzione figurativa.

Questi importanti fattori sono stati analizzati e valutati in fase progettuale nello "Studio di impatto ambientale". Nell’area “Documenti” è possibile consultare gli elaborati di dettaglio.

L'esito della "Valutazione di impatto ambientale" è consultabile alla pagina dedicata nel sito web del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.