Servizio civile - Bandi e Avvisi 


 

SERVIZIO CIVILE REGIONALE - BANDO DI PROGETTAZIONE, EDIZIONE 2019

Si comunica che non DGR n. 1412 del 01 ottobre 2019 si dispone l’apertura dei termini per la presentazione di progetti di Servizio civile regionale volontario, per l’anno 2019, così come previsto dalla L. R. 18/2005, prevedendo nel contempo un’azione di supporto alla loro attuazione.
Con DDR n. 138 del 08/11/2019 (file pdf; 197 Kb) sono stati prorogati i termini per la presentazione dei progetti e sono stati precisati i requisiti dei soggetti proponenti e dei volontari.

Scadenza 02 dicembre 2019, ore 24:00.

All. A alla DGR n. 1412 del 01 ottobre 2019

All. B alla DGR n. 1412 del 01 ottobre 2019
(file word; 149 Kb)
 

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammesse proposte progettuali della durata di sei o di dodici mesi, che prevedano esclusivamente uno o più ambiti di attività tra quelli di seguito indicati:

  • assistenza e servizio sociale
  • valorizzazione del patrimonio storico, artistico ed ambientale
  • promozione/organizzazione di attività educative e culturali
  • economia solidale
  • protezione civile.

SOGGETTI PROPONENTI

Possono partecipare al bando in veste di Organismi Promotori:

  1. gli Enti che risultano iscritti all’Albo del Servizio civile universale, siano essi Enti Capofila ovvero Enti di accoglienza.
  2. gli Enti che hanno inoltrato l'istanza di accreditamento all'Albo SCU, ma che sono in attesa di ricevere conferma di accreditamento, purché questa sopraggiunga al momento dell'avvio delle attività progettuali.

Possono partecipare al bando, in veste di Partner, associandosi ad un organismo promotore iscritto/in fase di iscrizione all’Albo degli Enti Servizio civile universale di cui sopra, anche enti ed associazioni non iscritti al suindicato Albo,benché attivi da almeno due anni, e in possesso dei seguenti requisiti di cui all’art. 4 della legge regionale18/2005:

  • assenza di scopo di lucro;
  • corrispondenza tra le proprie finalità istituzionali e quelle del servizio civile regionale;
  • capacità organizzativa e d'impiego dei giovani di servizio civile regionale.

FORMALIZZAZIONE DELLA PROPOSTA PROGETTUALE

La domanda di ammissione al finanziamento, a pena di esclusione, dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente e dovrà essere inviata esclusivamente via PEC all’indirizzo area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it, con oggetto “Servizio Civile Regionale 2019 – presentazione progetto”, entro e non oltre le ore 24:00 del 02 dicembre 2019, ore 24:00.

Nel caso il progetto preveda la costituzione di un partenariato e/o di una rete di collaborazione con altri Enti idonei è richiesta la produzione delle documentazione idonea a dimostrare l’adesione dei partner al progetto (lettere di partenariato, dichiarazioni di intenti, accordi).
Il progetto dovrà essere sottoscritto dai relativi rappresentati legali di tutti i Partner a titolo di condivisione e
di impegno per l’attuazione dello stesso progetto.

I progetti dovranno essere redatti sulla base delle voci contenute nel formulario, Allegato B alla DGR n. 1412 del 01 ottobre 20109.
 

L'iniziativa del Servizio civile regionale è resa accessabile a tutti i giovani che, alla data di presentazione della domanda, abbiano dai 18 ai 28 anni e 364 giorni, ovvero fino ai 29 anni non compiuti.
Si ricorda che i giovani di servizio civile regionale non possono essere impiegati in sostituzione di personale assunto o da assumere per obblighi di legge.
Gli Enti e le associazioni che impiegano giovani di servizio civile regionale devono provvedere ad assicurarli per eventuali infortuni o malattie derivanti dallo svolgimento del servizio, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
A tale proposito si precisa che l’Ente proponente deve allegare al progetto copia del preventivo rilasciato dalla compagnia assicurativa selezionata; inoltre, prima dell’inizio delle attività, deve inviare alla Direzione Servizi Sociali la copia della relativa polizza assicurativa.
Di seguito si elenca quindi la tipologia delle spese che devono essere sostenute dagli Enti proponenti:

  • formazione e aggiornamento dei responsabili e degli operatori di cui all’art. 17 L.R. 18/2005
  • formazione dei giovani di servizio civile
  • copertura assicurativa dei giovani di servizio civile
  • trasporto, vitto e alloggio dei giovani di servizio civile, qualora siano presupposto all’attuazione del progetto stesso.
     

FAQ 

Domanda n. 1
Chi può presentare un progetto di Servizio civile regionale?

Domanda n. 2
Quali altri enti possono partecipare al bando di progettazione?

Domanda n. 3
Come si formalizza la proposta progettuale?

Domanda n. 4
Nel caso di costituzione di un partnerariato, che documentazione va allegata alla domanda di partecipazione?

Domanda n. 5
Nel caso di costituzione di una rete di collaborazione, che documentazione va allegata alla domanda di partecipazione?

Domanda n. 6
Chi deve/può sottoscrivere la domanda di partecipazione e gli eventuali accordi di partenariato/cooperazione? In che modalità?

Domanda n. 7
Quali sedi possono essere indicate come sedi di attuazione del progetto? È possibile presentare un singolo progetto per ogni sede interessata?

Domanda n. 8
Qual è il codice da indicare sul formulario di candidatura?

Domanda n. 9
A quale ente spetta sostenere la spesa per la polizza assicurativa?

Domanda n. 10

La previsione, su alcune voci del formulario di candidatura, di un numero massimo di 3000/2000 caratteri è tassativa?

Domanda n. 11
Dove si trova l'elenco degli enti capofila/di accoglienza iscritti all'Albo SCU?

Domanda n. 12
È possibile articolare l'orario di servizio settimanale su 25 ore in analogia ai progetti SCU?

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Risposta n. 1
Possono presentare un progetto di Servizio civile regionale, in veste di enti proponenti:

  • gli enti che risultano iscritti all’Albo del Servizio civile universale, siano essi Enti Capofila ovvero Enti di accoglienza.
  • gli enti che hanno inoltrato l'istanza di accreditamento all'Albo SCU, ma che sono in attesa di ricevere conferma di accreditamento, purché questa sopraggiunga al momento dell'avvio delle attività progettuali.

Risposta n. 2
Possono partecipare in veste di Partner, associandosi ad un organismo promotore iscritto/in fase di iscrizione all’Albo degli Enti di Servizio Civile universale, anche nti od associazioni non iscritti a tale Albo benché attivi da almeno due anni e in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 della L.R. 18/2005 ovvero:

  • assenza di scopo di lucro
  • corrispondenza tra le proprie finalità istituzionali e quelle del servizio civile regionale
  • capacità organizzativa e d’impiego dei giovani di servizio civile regionale.

In questo modo gli enti Partner potranno accogliere anche nelle proprie sedi i volontari di Servizio Civile regionale.

Possono partecipare in accordo di cooperazione tutti quei soggetti giuridici non profit, profit, Università, che attraverso un’intesa con l’ente promotore permettano la costituzione di una rete finalizzata a sostenere e migliorare il risultato finale del progetto.

Risposta n. 3
Per presentare un progetto di Servizio civile regionale, è necessario inviare la domanda, redatta secondo il formulario di candidatura (Allegato B alla DGR n. 1412 dell'1 ottobre 2019), esclusivamente via PEC all’indirizzo area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it entro le ore 24:00 del 2 dicemnbre 2019.
La domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentate del soggetto richiedente e, in caso di partenariato, dai relativi rappresentati legali di tutti i Partner a titolo di condivisione e di impegno per l’attuazione dello stesso progetto.

Risposta n. 4
Per ogni ente che partecipa in veste di Partner, è necessario allegare alla domanda una lettera di partenariato, redatta su carta intestata dell’ente Partner e rilasciata sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000.
La lettera di partenariato va prodotta e allegata anche nel caso in cui l'ente Partner sia ente di accoglienza dell'ente accreditato che propone il progetto.

Nel caso in cui l’ente partner non fosse accreditato all’Albo SCU, unitamente alla lettera di partenariato, dovrà presentare anche la documentazione comprovante:

  • l’attività da almeno 2 anni
  • l’assenza di scopo di lucro
  • la corrispondenza tra le proprie finalità istituzionali e quelle del Servizio civile regionale volontario
  • la capacità organizzativa e d’impiego dei giovani del Servizio Civile.

Si consiglia di allegare anche la documentazione attestante che ogni sede di attuazione dell'ente Partner rispetta i requisiti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e successive modificazioni e integrazioni.
 

Risposta n. 5
Per ogni ente che collabora con l'ente proponente nella costituzione di una rete finalizzata a sostenere e migliorare il risultato del progetto, è necessario allegare alla domanda una dichiarazione di intenti, redatta su carta intestata dell'ente in accordo di cooperazione e rilasciata sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000.

Risposta n. 6
La domanda di partecipazione va sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell'ente proponente o da suo delegato. In tal caso, alla domanda va allegata la documentazione comprovante la delega alla firma.
Ugualmente, la sottoscrizione del progetto da parte dei Partner e la sottoscrizione degli accordi di partenariato/cooperazione spetta ai relativi legali rappresentanti o ai loro delegati. Anche in tal caso, alla domanda va allegata la documentazione comprovante la delega alla firma.

Si ricorda che in presenza di firme autografe è necessario allegare il relativo documento di identità in corso di validità.
 

Risposta n. 7
Per gli enti promotori si potranno indicare come sedi di attuazione del progetto esclusivamente le sedi accreditate o in corso di accreditamento all’Albo SCU, purché al momento dell'avvio al servizio delle/i volontarie/i, le stesse risultino regolarmente iscritte al suddetto Albo.

Per gli enti in partenariato, se regolarmente iscritti/in fase di iscrizione all’Albo SCU, si potranno inserire esclusivamente le sedi accreditate o in corso di accreditamento all’Albo SCU, purché al momento dell'avvio al servizio delle/i volontarie/i, le stesse risultino regolarmente iscritte al suddetto Albo.

Per gli enti in partenariato non ancora iscritti/che non hanno presentato istanza di iscrizione è possibile indicare sedi non accreditate.

È possibile presentare un singolo progetto per ogni sede interessata, purché i progetti siano diversi tra di loro dal punto di vista delle attività progettuali in cui le/i volontarie/i saranno impiegate/i e degli obiettivi perseguiti.

Risposta n. 8
Sul formulario di candidatura va indicato il codice di accreditamento all'Albo di Servizio civile universale.

Risposta n. 9
La spesa per la copertura assicurativa delle/i volontarie/i di Servizio civile regionale deve essere sostenuta dall’ente proponente il progetto. Le/i giovani dovranno essere assicurate/i per l’espletamento di tutte le attività di servizio, a prescindere da dove esse si realizzeranno.

Risposta n. 10
Il numero massimo di caratteri è da intendersi come indicativo (e non tassativo). È da intendersi come un invito a redigere un testo che sia conciso, ma al tempo stesso completo e coerente, al fine di facilitare la lettura sia da parte della commissione valutatrice sia da parte delle/i future/i candidate/i.

Risposta n. 11
Utilizzando il motore di ricerca disponibile al link https://www.serviziocivile.gov.it/main/area-enti-hp/albo-scu.aspx e selezionando gli appositi filtri di ricerca, è possibile ottenere l’elenco di tutti gli enti accreditati (sia come enti titolari sia come enti di accoglienza). Cliccando su ogni risultato prodotto, compariranno tutti i dati anagrafici dell’ente e le sedi accreditate.

Risposta n. 12

No, l'articolazione oraria settimanale resta di 30, 24, 20 e 18 ore, come previsto dalla vigente “Disciplina dei rapporti tra Regione del Veneto, enti titolari di progetti e giovani coinvolti nei progetti di servizio civile regionale volontario. L. R. 18/2005.” (All. A alla DGR n. 1025 del 17 luglio 2018).










Per consultare l'archivio dei bandi e delle graduatorie delle annualità precedenti, visitare la pagina "Documenti".



Data ultimo aggiornamento: 13/11/2019