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 Servizi per la famiglia

                                               



Bonus famiglia 2014 -  DDR n. 255 del 25 settembre 2014: "DGR n. 2407 del 16 dicembre 2013: approvazione della graduatoria regionale, dell'impegno di spesa, dell'assegnazione e liquidazione dei contributi (Bonus famiglia) ai Comuni."
 

Con DDR n. 255 del 25 settembre 2014 , pubblicato sul BUR n. 38 del 17 aprile 2015, si approva la graduatoria delle famiglie beneficiarie del contributo ai sensi della DGR n.2407 del 16 dicembre 2013. (Bonus famiglia). Il decreto comporta un impegno di spesa di € 2.500.000,00 a favore dei Comuni delle famiglie ammesse al contributo.
Nello specifico:

  • l’Allegato A, riporta la graduatoria delle famiglie con parti trigemellari e con numero di figli pari o superiore a quattro in ordine crescente del valore I.S.E.E. relativo all’anno 2012, ammesse al contributo secondo i criteri alla DGR n. 2407/2013 ed i relativi Comuni;
  • l’Allegato B, elenca gli importi complessivi da erogare ai singoli Comuni di residenza delle famiglie ammesse al contributo di cui all’Allegato A;
  • l’Allegato C elenca i Comuni e le relative famiglie non ammesse al contributo per il raggiungimento del tetto massimo di € 2.500.000,00;
     



Approvazione delle graduatorie regionali delle famiglie monoparentali, dell'impegno di spesa, del riparto ed erogazione dei fondi a favore dei Comuni

 

Con Decreto del Direttore della Sezione non autosufficienza n. 242 del 30 dicembre 2014 [Bur n. 32 del 03 aprile 2015] sono state approvate le graduatorie delle famiglie monoparentali beneficiarie del prestito, ex DGR n. 1393 del 5 agosto 2014 ed è stato disposto l’impegno di spesa ed il riparto a favore dei Comuni di residenza delle famiglie.
Nello specifico:

  • l’Allegato A riporta la graduatoria delle famiglie monoparentali ammesse al prestito per le spese sanitarie ed i relativi Comuni di residenza;
  • l’Allegato B riporta la graduatoria delle famiglie monoparentali ammesse al prestito per le spese per il pagamento dei canoni d’affitto ed i relativi Comuni;
  • l’Allegato C riporta gli importi complessivi relativi ai prestiti per le spese sanitarie e per le spese dei canoni d’affitto, da erogare ai singoli Comuni di residenza delle famiglie ammesse al prestito
     

Bando 2014 per il sostegno delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione di difficoltà
 

Con DGR 1393 del 05 agosto 2014 [Bur n. 82 del 22 agosto 2014] sono state approvate le disposizioni attuative e relativi criteri per l'accesso al finanziamento regionale ai sensi degli artt. 4 e 5 della Legge Regionale del 10 agosto 2012, n. 29 "Norme per il sostegno delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione di difficoltà". DGR/CR n. 56 del 10 giugno 2014.
 

Requisiti di ammissione

  • a) Il prestito può essere richiesto dalle famiglie monoparentali, ossia dai nuclei (ex art.1, comma 1 della L.R. n. 29/2012) composti da un solo genitore e uno o più figli minori risultanti dallo stato di famiglia e dal certificato di residenza;
  • b) Il nucleo monoparentale deve avere un valore ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) relativo all’anno 2013, non inferiore a € 5.000,00 e non superiore a € 25.000,00;
  • c) Il nucleo monoparentale deve essere residente nella Regione del Veneto;
  • d) nel caso in cui un componente nel nucleo monoparentale abbia una cittadinanza non comunitaria deve possedere un titolo di soggiorno valido ed efficace.

Priorità tra gli aventi diritto

  • a) Presenza nel nucleo familiare di un figlio non autosufficiente ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n.104 “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” e successive modificazioni”;
  • b) Presenza di un riconosciuto disagio psicofisico dei componenti del nucleo familiare, certificato dal Servizio Sanitario Regionale (SSR).

Tipologie di spese

  • a) Spese sanitarie: spese mediche di qualsiasi tipo riguardanti il figlio minore o il genitore convivente, con esclusione degli interventi di chirurgia estetica non conseguenti a traumi e/o incidenti stradali o comunque non necessari per la cura di una specifica patologia. Sono ammesse anche spese relative all’acquisto di dispositivi medici;
  • b) Pagamento del canone di locazione per abitazioni non di lusso (abitazioni rientranti nelle categorie catastali A2, A3, A4 e A5 con esclusione dei fabbricati rurali).

Procedimento per la compilazione delle domande

Il Comune:
a) dall’ 1/09/2014 al 30/09/2014, nella persona del Sindaco, presenta via web alla Regione la DOMANDA DI ACCESSO ALLA PROCEDURA WEB “BANDO NUCLEI MONOPARENTALI”, seguendo le ISTRUZIONI che troverà nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale, nella parte riservata al SINDACO; qualora il SINDACO o l’incaricato del Comune abbia già provveduto all’accreditamento per altri Bandi Regionali (es: famiglie con parti trigemellari e con numero di figli pari o superiore a quattro), per accedere alla procedura di detto bando , basterà digitare la funzione “RECUPERA DATI INCARICATO” inserendo il codice fiscale.

b) dall’1/10/2014 al 10/12/2014 svolge l’istruttoria informatica delle domande compilate dai richiedenti, seguendo le ISTRUZIONI che troverà nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale, nella parte riservata al COMUNE;
c) visualizza la graduatoria regionale dei Comuni beneficiari del Fondo, entrando nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale .


Il richiedente dall’ 1/10/2014 ed entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 28/11/2014, deve:
a) compilare ed inviare via web la “DOMANDA DEL PRESTITO”, seguendo le ISTRUZIONI che
troverà nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale, nella parte riservata al RICHIEDENTE;
b) recarsi presso il Comune di residenza ed esibire i seguenti documenti:

  • numero identificativo della domanda ricevuto dalla procedura web;
  • documenti previsti al paragrafo n.6 elencato nell'Allegato A della DGR 1393/2014, oppure inviare copia dei suddetti documenti al Comune di residenza con ogni mezzo consentito dalla normativa vigente (in caso di invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al fine del rispetto del termine, fa fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante).


Decreto n. 512 del 20 dicembre 2013: graduatorie delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione di difficoltà

Con decreto n. 512 del 20 dicembre 2013 [file pdf, 472 Kb], sono state approvate le graduatorie delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione di difficoltà che hanno presentato domanda ai sensi della DGR n. 1804 del 3 ottobre 2013 [Bur n. 88 del 18 ottobre 2013]. Si invitano i Comuni a leggere attentamente le disposizioni contenute nel decreto testé citato. La documentazione è visualizzabile anche da parte dei richiedenti, che dovranno ,comunque, rivolgersi esclusivamente al proprio Comune di residenza, per maggiori informazioni.
Il decreto è pubblicato anche sul sito https://salute.regione.veneto.it/web/sociale

Graduatoria prestiti per le spese sanitarie - Allegato A [file pdf, 305 Kb]
Graduatoria prestiti per le spese di canoni d'affitto - Allegato B [file pdf, 392 Kb]
Importi complessivi da erogare ai singoli Comuni per i prestiti per le spese sanitarie - Allegato C [file pdf, 116 Kb]
 

 

BONUS FAMIGLIA 2014
DGR n. 2407/2013: Programma di interventi economici straordinari a favore delle famiglie con parti trigemellari e delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro.

Con DGR n. 2407 del 16 dicembre 2013  [Bur n. 1 del 03 gennaio 2014] è stata approvata la realizzazione di un programma di interventi economici straordinari a sostegno delle famiglie numerose, volto ad offrire un supporto economico una tantum, denominato “Bonus Famiglia”

Perché il programma?

Il presente programma intende confermare l’iniziativa già promossa dalla Regione del Veneto con  DGR n. 1360/2011 e DGR n. 1402/2012, in considerazione della rilevante adesione da parte delle famiglie, espressione del disagio sociale ed economico che le sta interessando in questo preciso momento storico.
 

Chi sono i Beneficiari del Bonus Famiglia?

I beneficiari del Bonus famiglia sono le Famiglie con parti trigemellari (per i parti trigemellari non è da considerarsi una data specifica per la nascita; i figli gemelli conviventi o non, devono essere di età inferiore o uguale a 26, 27 anni non compiuti e a carico IRPEF) o con numero di figli pari o superiore a quattro (figli conviventi e non, di etàinferiore o uguale a 26, 27 anni non compiuti e a carico IRPEF).
Le famiglie con parti trigemellari, saranno destinatarie di un Buono Famiglia pari ad € 900,00.
Le famiglie con numero di figli, pari o superiore a quattro , saranno destinatarie di un Buono pari ad € 125,00 a figlio.
Es: una famiglia di 5 figli sarà destinataria di un contributo complessivo di € 625,00 (€125,00 x 5 figli) ; una famiglia con 6 figli sarà destinataria di un contributo complessivo di € 750,00 (€125 x 6) ecc. ecc.
 

Quali requisiti per richiedere il Bonus Famiglia?

Il Bonus famiglia può essere richiesto da persone fisiche, iscritte all’anagrafe tributaria ed aventi il domicilio fiscale in Italia. In particolare può essere richiesto da uno dei due genitori purché in possesso dei seguenti requisiti, al momento della presentazione della domanda al Comune di residenza:

essere cittadino italiano o cittadino di uno Stato appartenente all’Unione Europea o rifugiato politico, oppure qualora cittadino extracomunitario, essere in possesso del permesso di soggiorno CE per i soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) o di un permesso di soggiorno della durata non inferiore ad un anno. I componenti il nucleo famigliare (coniuge e figli) devono essere in regola con le norme che disciplinano il soggiorno in Italia;

 

essere residente nella Regione del Veneto;

 

avere un indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) da € 0 ad € 25.000,00, riferito ai redditi dell’anno 2012, dichiarati nel 2013 (risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi valida ai fini fiscali).

 

Modalità di compilazione delle domande e tempi previsti per la procedura

La compilazione delle domande per l’accesso al Bonus Famiglia, viene supportata da una procedura informatica regionale che si articola in due sezioni: l’una riservata al Comune e l’altra riservata al cittadino richiedente.

IL COMUNE:
a. dal 10/01/2014 al 10/02/2014, nella persona del Sindaco, il comune presenta via web alla Regione la DOMANDA DI ACCESSO ALLA PROCEDURA WEB “BANDO FAMIGLIE NUMEROSE E PARTI TRIGEMELLARI”, seguendo le ISTRUZIONI che troverà nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale, nella parte riservata al SINDACO;
Qualora il sindaco o l’incaricato del comune abbia già provveduto all’accreditamento per i Bandi regionali delle famiglie monoparentali o per l’emergenza sociale, per accedere alla procedura di detto bando, basterà digitare la funzione “RECUPERA DATI INCARICATO” tramite l’inserimento del codice fiscale.

b. Dall’11/02/2014 al 30/04/2014, svolge l’istruttoria informatica delle domande compilate dai richiedenti, seguendo le ISTRUZIONI che troverà nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale, nella parte riservata al COMUNE;
c. visualizza la graduatoria regionale dei Comuni beneficiari del Fondo, entrando nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale.

2.  IL CITTADINO RICHIEDENTE dall’11/02/2014 ed entro il termine perentorio delle ore 12.00 dell’ 11/04/2014 deve:
a) compilare ed inviare via web la “DOMANDA DEL BONUS FAMIGLIA”, seguendo le ISTRUZIONI che troverà nel sito internet: https://salute.regione.veneto.it/web/sociale, nella parte riservata al RICHIEDENTE;
b) recarsi presso il Comune di residenza ed esibire i seguenti documenti:
- numero identificativo della domanda ricevuto dalla procedura web;
- copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità;
- attestazione ISEE in corso di validità;
- copia della carta di soggiorno per ciascun membro il nucleo famigliare;
oppure inviare copia dei suddetti documenti al Comune di residenza con ogni mezzo consentito dalla normativa vigente.
 
Per informazioni:
tel. 041-2791428 - 1438
indirizzo mail: famiglie.numerose@regione.veneto.it

 

 

Assegnazione contributi a favore dei consultori privati riconosciuti, anno 2012

Con DGR n. 2924 del 04 dicembre 2012 [Bur n. 104 del 18 dicembre 2012] vengono assegnati i contributi previsti dalla L.R. 28/1977 ai Consultori Familiari Privati riconosciuti che non perseguono fini di lucro e che assicurino la gratuità delle prestazioni.

 

PROGETTO IMPLEMENTAZIONE MADRI DI GIORNO
Autorizzazione firma disgiunta del Protocollo d'intesa fra Regione e Comuni

Il progetto "Implementazione madri di giorno" fa parte del sistema regionale integrato di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, come previsto dall’intesa ai sensi dell’art. 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n. 131 sottoscritta nella seduta del 29 aprile 2010 della Conferenza Unificata. 

Con Decreto del Dirigente dei Servizi Sociali n.177 del 22/06/2012 [file PDF, 57 Kb] sono state individuate 41 Amministrazioni Comunali ammesse a contributo per la gestione dei buoni famiglia destinati alle famiglie i cui figli frequentano i servizi madri di giorno o nido in famiglia.

Infine considerato inoltre che la Regione del Veneto con DGR 2300 del 29 dicembre 2011 intende favorire un processo di innovazione organizzativa e tecnologica della Pubblica amministrazione nel territorio regionale in un contesto di cooperazione istituzionale, promuovendo lo sviluppo della Società dell’Informazione, la Giunta Regionale con Delibera n. 1711 del 07/08/2012 [BUR n.7 del 04.09.2012] ha autorizzato alla firma disgiunta del Protocollo d'Intesa tra la Regione del Veneto e le n.41 Amministrazioni Comunali di cui al DDR n.177/2012.


  

 

 

 

L'Ufficio Servizi per la famiglia si occupa di: 

Riconoscimento, promozione e sostegno della famiglia quale soggetto e capitale sociale, per il bene di tutta la comunità in tutti i suoi processi evolutivi, attraverso anche il sostegno, la promozione e il riconoscimento dei suoi membri nei loro percorsi di vita, avendo coscienza che ciò può essere raggiunto solo con un Welfare di comunità di tipo “societario-plurale”.

 

Centri anti abuso.

 

Consultori familiari pubblici e privati.

 

Mutilazioni genitali femminili: formazione ed attuazione linee guida ministeriali.

 

Abbattimento delle tariffe comunali a favore delle famiglie in stato di difficoltà economica.

 

Centri di aiuto alla vita.

 

Marchio famiglia. 

 

 



Data ultimo aggiornamento: 24/04/2015

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