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Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali


ATTENZIONE

Con DGR n. 1145 del 5 luglio 2013 [ BUR n. 62 del 23 luglio 2013] la Giunta Regionale ha stabilito le prime determinazioni organizzative nell'ambito della Segreteria Regionale per la Sanità conseguenti alla soppressione dell'Agenzia Regionale Socio Sanitaria (ARSS).

S’informa inoltre che copia dell’autorizzazione all’esercizio e del certificato di accreditamento, rilasciati per i servizi alla prima infanzia di cui alla DGR n. 84/07, vanno sempre inviati alla Sezione Servizi Sociali e non alla Segreteria Sanità e Sociale.

 

NUOVO CONTO CORRENTE PER ONERI DI ACCREDITAMENTO


ONERI DI ACCREDITAMENTO STRUTTURE SOCIO SANITARIE

Conto di tesoreria regionale intestato a "Regione del Veneto" codice IBAN
IT 38 G 02008 02017 000101830646
BIC-SWIFT UNCRITM1VF2
acceso presso il tesoriere regionale UNICREDIT SPA

CAUSALE: accred - SS - numero Azienda Ulss di afferenza - indirizzo della sede di erogazione del servizio

Esempio:
Centro di Servizi per persone anziane non autosufficienti con sede in P.zza Vittoria 32 Mestre
CAUSALE: accred. - SS - 12 - P.zza Vittoria 32 Mestre

N.B.: Il versamento degli oneri è dovuto esclusivamente dalle strutture afferenti a una titolarità diversa da un'Azienda Ulss o Comune (anche in forma associata) e con una capacità ricettiva superiore alle 30 unità.


ONERI DI ACCREDITAMENTO STRUTTURE SOCIALI

Il versamento dovrà essere effettuato presso la Tesoreria del Comune di ubicazione dell’attività erogata.
 

IMPORTI ONERI ACCREDITAMENTO STRUTTURE SOCIALI E SOCIO SANITARIE [file pdf, 5 Kb]
 


La L.R. n. 22 del 16 agosto 2002 prevede che tutte le strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali per poter operare sul territorio regionale debbano essere in possesso di un'autorizzazione all'esercizio, che garantisca la qualità dell'assistenza rilasciata dalle varie strutture.
Viene verificato che l’assistenza sia di elevato livello tecnico-professionale e scientifico, sia erogata in condizioni di efficacia ed efficienza, nonché di equità e pari accessibilità a tutti i cittadini e sia appropriata rispetto ai reali bisogni di salute, psicologici e relazionali della persona.
La L.R. 22/2002 ha definito anche i criteri per ottenere l’accreditamento istituzionale, che deve concorrere al miglioramento della qualità del sistema sanitario, socio-sanitario e sociale, garantendo ai cittadini adeguati livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate.

Informativa privacy ex. art.13 D.Lgs 196/2003. [file RTF, 162 Kb]

 

DGR n. 84 del 16 gennaio 2007

Gli standard specifici per le strutture socio-sanitarie e sociali sono stati approvati con DGR n. 84/2007 e relativi allegati [BUR n. 23 del 06/03/2007].
Nello specifico:  

  • l'Allegato A riporta standard definitivi per l'autorizzazione all'esercizio e l'accreditamento istituzionale delle strutture socio sanitarie e sociali [BUR n. 23/2007]
    Atti di modifica e integrazione area minori
    D.G.R. n. 242 del 22 febbraio 2012 "Approvazione dei requisiti e degli standard, degli indicatori di attività e di risultato, degli oneri per l'accreditamento e della tempistica di applicazione, per le unità di offerta rivolte a minori/adolescenti in situazione di disagio psicopatologico (LR 16 agosto 2002, n. 22 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali"). " [BUR n. 20 del 13 marzo 2012]
     
  • l'Allegato B descrive le unità di offerta non soggette ad autorizzazione all'esercizio ma, per le quali l'erogazione del servizio è soggetta all'obbligo di comunicazione di avvio dell'attività, da presentare al Comune dove hanno sede [BUR n. 23/2007]
  • l'Allegato C riporta le liste di verifica suddivise per: 
         - Requisiti generali [file PDF, 56 Kb] 
           Nota Bene: Per quanto riguarda i requisiti GENER06.AU.1.2 e 1.3, il rispetto degli stessi per tutto il personale è da intendersi obbligatorio, solo nel caso in cui la struttura, piccola e caratterizzata da ambiente familiare o domestico (strutture per minori tutte tranne la comunità riabilitativa, comunità alloggio per disabili, comunità alloggio per anziani, comunità familiare) non abbia adempiuto alle richieste del GENER06.AU.1.1, cioè proceduto tra gli altri alla valutazione dei rischi e all’individuazione degli addetti al primo soccorso e alle emergenze antincendio.
          Atti di modifica e integrazione requisiti generali
          DGR n. 1503 del 20 settembre 2011 "Modifiche e integrazioni agli Allegati A e B della DGR 84/2007 relativamente agli standard previsti per l'Educatore-Animatore e "ai servizi integrativi e sperimentali per la prima infanzia" [BUR n. 74 del 04/10/2011]
         DGR n. 1688 del 18 ottobre 2011  "Rettifica per errore materiale alla DGR 1503 del 20 settembre 2011 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali. Modifiche ed integrazioni alla DGR 84 del 16 gennaio 2007, Allegato A e B" [BUR n. 83 del 08/11/2011]

         - Area Persone anziane [file ZIP, 583 Kb]
           Definizione bagno assistito: nota Direzione Edilizia a Finalità collettive [file PDF, 77 Kb]
         - Area Disabili [file ZIP, 419 Kb]
         - Area Dipendenze [file ZIP, 783 Kb]
         - Area Minori [file ZIP, 254 Kb]
         - Area Prima Infanzia [file ZIP, 232 Kb]
           Atti di modifica e integrazione area prima infanzia
           Decreto n.327 del 02 dicembre 2008 del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sociali"Interpretazioni e chiarimenti area prima infanzia" [file PDF, 28 Kb]
         
    DGR n. 674 del 17 marzo 2009  "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali. Commissione tecnico consultiva - ambito socio sanitario e sociale: modifiche ed integrazioni alla dgr n. 84 del 16.01.2007 - settore servizi alla prima infanzia.L.R. N. 22/02." [BUR n. 29 del 07/04/2009]
         DGR n. 2179 del 13 dicembre 2011
    "Modifica ed integrazioni alla DGR n. 84 del 16.01.2007 - settore servizi alla prima infanzia. L.R. n. 22 del 16.08.2002." [BUR n. 1 del 03/01/2012]
         DGR n. 2506 del 29 dicembre 2011 "Coordinatore pedagogico nei servizi alla prima infanzia: L.R. N. 22/2002, DGR n. 84/2007" [BUR n. 8 del 24/01/2012] 
     
  • l'Allegato D riporta gli indicatori per la verifica sull'attività svolta e sui risultati conseguiti [BUR n. 23/2007]
         ATTENZIONE : è stato integrato dalla DGR n.242 del 22/02/2012, Allegato B [BUR n.20 del 13/03/2012]
         Si segnala che gli indicatori di attività relativi all’AREA INFANZIA: Incidenza delle attività educative/di animazione e Incidenza delle attività di cura della persona sono da ritenersi NON VALIDI, essendo un refuso e quindi inseriti erroneamente
     
  • l'Allegato E fissa gli importi degli oneri di accreditamento [BUR n. 23/2007]
  • l'Allegato F indica la tempistica per la presentazione delle domande di autorizzazione e accreditamento e dei successivi rinnovi [BUR n. 23/2007]

Procedure per l'applicazione della DGR n. 84/2007

E' possibile reperire istruzioni più dettagliate su come ottenere autorizzazione all'esercizio ed accreditamento istituzionale consulando la DGR n. 2067 del 3 luglio 2007 [BUR n. 66 del 27/07/2007] che approva le procedure per l'applicazione della DGR n.84/07.

 

Nuove modalità di rinnovo dei provvedimenti di autorizzazione all'esercizio

Con DGR n. 1667 del 18 ottobre 2011 [BUR n. 83 del 18/10/2011] è stata approvata la possibilità del ricorso all'istituto dell'autocertificazione, nella forma della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art. 47 DPR n. 445/2000) limitatamente alle strutture sanitarie , socio sanitarie e sociali, per rilasciare l'autorizzazione all'esercizio, ex L.R. 22 del 16 agosto 2002, limitatamente alle istanze di rinnovo.
Materiale disponibile:

- fac simile per l'autocertificazione delle strutture socio sanitarie e sociali [file PDF, 36 Kb]

- Nota esplicativa ARSS - Prot. n.750 del 2/2/2012 [file PDF, 1,36 Mb]

 

Classificazione delle strutture

Allegato 5 della DGR 2501/04 e successive modifiche da DGR 84/2007 [file PDF, 167 Kb]

 

Modulistica

Per le strutture socio-sanitarie:

  • Domanda di autorizzazione all'esercizio - fac simile [file PDF, 37 Kb]
  • Domanda di accreditamento istituzionale - fac simile [file PDF, 37 Kb]
  • Modello A  [file Rtf, 12 Kb]
  • Modello B  [file Rtf, 14 Kb]
    Le domanda di autorizzazione e/o conferma all’esercizio, nonché la domanda di accreditamento dovrà essere in regola con la vigente normativa sull’imposta di bollo (DPR n. 642/1972 e successive modifiche ed integrazioni) e deve essere formulata dal titolare o dal legale rappresentante dell’ente titolare del servizio di cui alla DGR 84/2007 (fac-simile in allegato); deve essere inviata, tramite raccomandata o PEC, al Presidente della Giunta Regionale del Veneto (vedi tipologia della unità di offerta, in relazione all’autorità competente come individuata dall’allegato alla DGR 2501 del 6 agosto 2004 “Classificazione delle strutture”)


Per le strutture sociali:

  • Domanda di autorizzazione all'esercizio - fac simile [file PDF, 37 Kb]
  • Domanda di accreditamento istituzionale - fac simile [file PDF, 37 Kb]
    Le domanda di autorizzazione e/o conferma all’esercizio, nonché la domanda di accreditamento dovrà essere in regola con la vigente normativa sull’imposta di bollo (DPR n. 642/1972 e successive modifiche ed integrazioni) e deve essere formulata dal titolare o dal legale rappresentante dell’ente titolare del servizio di cui alla DGR 84/2007 (fac-simile in allegato); deve essere inviata, tramite raccomandata o PEC, al Sindaco del Comune/ Comuni Associati (vedi tipologia della unità di offerta, in relazione all’autorità competente come individuata dall’allegato alla DGR 2501 del 6 agosto 2004 “Classificazione delle strutture”)

Per i Comuni:



 

 

 



Data ultimo aggiornamento: 15/02/2016