Veneto si batte in Ue per estensione Igp a prodotti non agricoli

18/12/2014

Bruxelles, 18 dicembre - Il Veneto si batte in Europa per estendere la tutela delle indicazioni geografiche dell'Ue anche ai prodotti non agricoli, come il vetro di Murano. A portare avanti la proposta è Marialuisa Coppola, assessore allo sviluppo economico della Regione Veneto, al Comitato delle Regioni Ue.

Il suo parere, che ha già incassato il via libera unanime della commissione politica economica e sociale (Ecos), passerà presto alla votazione finale, nella sessione plenaria del Comitato delle Regioni Ue del prossimo febbraio.

"È un tema di importanza fondamentale e sono lieta che il sostegno sia arrivato in modo trasversale, anche dai membri che appartengono al gruppo socialista" ha commentato Coppola.

"Si tratta di un provvedimento strategico che può aiutare non poco moltissime imprese locali. Pensiamo, solo in Veneto, ai benefici che potrebbero trarne produzioni artigianali di eccellenza come il vetro di Murano e la ceramica di Nove, nel vicentino" ha aggiunto l'assessore della Regione Veneto.

L'indicazione geografica andrebbe a vantaggio della tutela dei posti di lavoro e dei diritti di proprietà, e costituirebbe un efficace deterrente per contrastare la delocalizzazione e le pratiche lesive della concorrenza. Inoltre, poiché costituisce un incentivo all'aumento delle produzioni locali, si potrebbe tradurre direttamente in un aumento di competitività per quei territori caratterizzati da gap di sviluppo rispetto al livello medio europeo.

A differenza di quanto avviene per i prodotti alimentari, tuttavia, il parere ipotizza un regime di protezione più semplice tramite etichettature facilmente riconoscibili nella lingua d'origine e/o in inglese, evitando un eccessivo proliferare di marchi che potrebbero creare confusione. (ANSA)



Data ultimo aggiornamento: 18/12/2014