Il tesoro delle ville venete in mostra a Bruxelles

04/11/2014
la presidente Fontanella inaugura la mostra al Comitato delle Regioni.

Bruxelles, 4 novembre - E' un tesoro artistico fiorito nel '500 e unico al mondo quello al centro della mostra 'La civiltà delle ville venete: dall'acqua alla terraferma', fino al 13 novembre a Bruxelles. A raccontarlo una serie di fotografie, pannelli e video, in un'esposizione organizzata al Comitato delle Regioni Ue, dalla Regione del Veneto con l'Istituto Regionale Ville Venete, in occasione del semestre di presidenza italiano dell'Ue. "E' importante proseguire nella valorizzazione del patrimonio artistico del Veneto, un patrimonio unico che è giusto far conoscere anche all'estero" ha spiegato Davide Bendinelli, assessore alle Politiche sociali del Veneto, all'inaugurazione. Le ville attualmente catalogate sono 4.241, la maggior parte in Veneto (circa 3.800) e poi in Friuli Venezia Giulia, che nel periodo di pace fra l'inizio del '500 e la fine della Repubblica di Venezia (1797) "costituiscono un motore economico, nel Polesine più per l'agricoltura e nella Pedemontana più per attività commerciali, da seta, cuoio e lana" spiega Giuliana Fontanella (nella foto), presidente dell'Istituto Regionale Ville Venete. la massima esaltazione artistica arriva con l'architettura del Palladio, "un punto di riferimento a livello internazionale" sottolinea Fontanella. Non mancano poi centinaia di affreschi, che includono capolavori di Tiepolo e Veronesi, ma anche tante statue in parchi e giardini. Oltre a salvaguardare, valorizzare e catalogare, un altro obiettivo ora è rendere questi tesori sempre più accessibili, non limitandosi all'abbattimento delle barriere architettoniche. "Villa Venier Contarini di Mira è l'esperienza pilota, ma già in sette ville sono disponibili audio-videoguide per ciechi, sordi, disgrafici e dislessici" racconta Fontanella.
Al vernissage della mostra hanno portato il loro saluto anche gli europarlamentari veneti Remo Sernagiotto, Elisabetta Gardini e David Borrelli.

La mostra sarà visitabile per due settimane presso il Comitato delle Regioni (rue Belliard 101, Bruxelles), presso il foyer del 5 piano.




Data ultimo aggiornamento: 04/11/2014