Cittadinanza attiva, Veneto apripista in Europa con progetto Play Europe

23/10/2014
foto di gruppo per i ragazzi di Play Europe


Bruxelles, 23 ottobre - Si chiama Play Europe il progetto che coinvolge i giovani di sei Paesi Ue in un percorso sulla cittadinanza attiva e che nasce da un'iniziativa sviluppata dalla Regione Veneto. I temi scelti come capisaldi della futura politica sociale europea dagli oltre 50 giovani partecipanti di Play Europe, provenienti da Italia, Croazia, Spagna, Olanda, Belgio e Grecia, sono inclusione sociale, volontariato, lavoro e impresa, educazione, conciliazione famiglia-lavoro e creatività.
I ragazzi hanno già avuto modo di incontrarsi per discuterne in 5 città europee (Villorba, Kortjik, Rotterdam, Buje e Alimos).
A coordinare il progetto europeo è la rete Elisan (European social inclusion & social action network), di cui il Veneto ha la presidenza. L'occasione per presentare il risultato del lavoro per un'agenda sociale al 2027 sarà la conferenza annuale di Elisan prevista a Bruxelles il prossimo 3 novembre, al Comitato economico e sociale europeo, a cui parteciperanno rappresentanti di tutte le istituzioni comunitarie. L'obiettivo per i ragazzi è ambizioso: far arrivare ai decisori politici la voce dei giovani in campo sociale sulle priorità su cui investire nel periodo di programmazione 2021 - 2027. Prima della chiusura del progetto, prevista per il 31 maggio 2015, i ragazzi di Play Europe realizzeranno anche una guida per giovani leader europei, pensata come un condensato di suggerimenti per aiutare i giovani a far sentire la loro voce in Europa, accompagnata da un video promozionale auto-prodotto.
(ANSA)

(nella foto, i ragazzi di Play Europe in visita al Parlamento europeo nel febbraio 2014)



Data ultimo aggiornamento: 23/10/2014