Veneto e Norvegia al lavoro sulla via Querinissima

19/06/2014
La delegazione norvegese in visita a Casa Veneto

Veneto e Norvegia al lavoro sulla via Querinissima


Bruxelles, 17 giugno - Il Veneto e la Norvegia non sono poi così distanti. Almeno a tavola. Merito di Pietro Querini, nobile veneziano del XV secolo. Mercante per scelta, sulle rotte dal Mediterraneo verso Bruges e Anversa, lungo la costa atlantica. E naufrago per caso, al largo della Norvegia, nel 1431, salvato dagli abitanti della città di Rost. Da loro riceverà in dono 60 stoccafissi da portare in patria, nella Serenissima Repubblica di Venezia: è quella la scintilla che darà origine in Veneto alla tradizione del baccalà.

Nasce da qui, quindi, la “via Querinissima”: un progetto per un itinerario turistico, storico e gastronomico europeo su cui il Veneto sta cercando la collaborazione delle Regioni europee toccate dai viaggi di Querini, per valorizzare un patrimonio culturale che passa attraverso i libri di storia e la buona tavola.

Oggi, nella Sede di Bruxelles della Regione, l’incontro con una delegazione norvegese della contea di Nordland, con il sindaco della città di Rost e con Massimo Andreoli, presidente del CERS (Consorzio europeo rievocazioni storiche), per verificare la possibilità di partecipare a bandi europei dei programmi “Europa Creativa” e “Europa per i cittadini”. E proporre la “via Querinissima” come “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”.
 



Data ultimo aggiornamento: 02/09/2014