Sicurezza alimentare

 Sanità animale e igiene degli allevamenti

 Le politiche preventive, ambito in cui operano i servizi inerenti l’area della Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, devono concorrere per un miglioramento di salute della comunità, utilizzando principi di priorità, efficacia ed efficienza, attuando un nuovo approccio interdisciplinare alla salute umana e animale (One Health).

I principali livelli essenziali di assistenza nell’area sono mutuati dagli obiettivi stabiliti di recente dall’Unione Europea con lo scopo di assicurare un alto livello di sicurezza alimentare, salute e benessere degli animali, attraverso l’adozione di una strategia stabilita a livello comunitario e definita “dal campo alla tavola” che copra tutti i settori della catena alimentare, inclusa la produzione di mangimi, la produzione primaria di alimenti, la loro lavorazione, immagazzinamento, trasporto e commercio, inclusa la vendita al dettaglio.

Gli ambiti di intervento della sanità animale e igiene degli allevamenti sono i seguenti:

  • programmazione dei controlli e della eradicazione delle zoonosi (malattie trasmissibili dagli animali all'uomo) e delle malattie degli animali da reddito;
  • verifica della corretta applicazione delle norme del settore “alimenti zootecnici” attraverso le quali si perseguono la tutela della sanità e del benessere degli animali e, conseguentemente, della qualità delle produzioni da questi derivate;
  • regolamentazione e verifica della corretta applicazione delle norme relative al benessere animale in allevamento, durante il trasporto e durante la macellazione;
  • coordinamento e gestione delle anagrafi zootecniche al fine di garantire la tracciabilità e la rintracciabilità degli animali e dei loro prodotti e, conseguentemente, assicurare la tutela della salute pubblica e del patrimonio zootecnico;
  • coordinamento e controllo degli operatori che intervengono nell’ambito della riproduzione animale, assicurando la professionalità del capitale umano e l’adeguatezza delle strutture operanti nel settore;
  • coordinamento e controllo degli impianti che gestiscono i sottoprodotti di origine animale;
  • coordinamento delle Aziende Ulss nell’attività di farmacosorveglianza e farmacovigilanza;
  • autorizzazione delle strutture veterinarie (cliniche e ospedali veterinari) operanti sul territorio regionale;
  • coordinamento delle Aziende Ulss in materia di lotta al randagismo e di identificazione degli animali d’affezione.


Data ultimo aggiornamento: 19/08/2016