PRESCRIZIONE E DISPENSAZIONE DISPOSITIVI PER DIABETICI 

 

Con decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 21 del 14 marzo 2016 sono stati modificati gli Allegati A e B di cui alla DGR n. 2696 del 29 dicembre 2014, che aggiornava gli indirizzi in materia di prescrizione e dispensazione a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR) di dispositivi per l'autocontrollo e l'autogestione di soggetti affetti da diabete mellito già definiti dalla DGR n. 1067 del 23 giugno 2013, tenuto conto del protocollo predisposto dal gruppo di lavoro coordinato dal Settore Farmaceutico - protesica - dispositivi medici e composto da Diabetologi, Medici di Medicina Generale, Farmacisti e rappresentanti delle Direzioni Sanitarie delle Aziende ULSS in collaborazione con il Coordinamento delle Associazioni dei diabetici della Regione Veneto.

PIù precisamente, con l'obiettivo di migliorare l'appropriatezza prescrittiva d'uso dei dispositivi per l'autocontrollo e l'autogestione del diabete, personalizzare la prescrizione sulla base del fabbisogno individuale e razionalizzare la spesa, il provvedimento modifica e meglio specifica le tipologie di pazienti diabetici e ridefinisce a livello regiobale il numero massimo di strisce reattive per la misurazione della glicemia capillare e di lancette pungidito erogabili a carico del SSR per tipologia di paziente diabetico.

Inoltre con Deliberazione della Giunta Regionale n. 547 del 28 aprile 2017  è stato disposto che i nuovi dispositivi di automonityoraggio della glicemia che adottano il sistema FGM vengano erogati a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR) alle seguenti categorie di pazienti:
 - bambini/adolescenti dai 4 ai 17 anni;
- pazienti in terapia con microinfusore;
 - pazienti in terapia insulinica basal-bolus che effettuano abitulamente 5 o più determinazioni di glicemia al giorno.
I suddetti dispositivi sono sietemi composti da un sensore monouso che legge i livelli di glucosio nel liquido interstiziale e da un lettore che scansiona i dati registrati dal sensore e funge anche da glucometro. I sensori possono essere applicati sul braccio fino ad un massimo di 14 giorni, eliminando così il fastidio di molteplici punture d'ago quotidiane e favorendo una migliore aderenza alla terapia nei pazienti che hanno indicazione ad una plurideterminazione quotidiana della glicemia.
Per i pazienti candidabili all'uso di tale dispositivo, la DGR sopra richiamata ha definito che sono dispensabili a carico del SSR i seguenti quantitativi:
 - a tutti i pazienti eleggibili, 26 sensori all'anno;
 - ai bambini/adolescenti dai 4 ai 17 anni e ai pazienti adulti con microinfusore, 100 strisce/mese per i primi 2 mesi di terapia e 50 strisce/mese per il prosegumento della terapia, nonché 200 lancette/anno;
 - ai pazienti adulti in terapia insulinica basal-bolus che effettuano abitualmente 5 o più determinazioni di glicemia al giorno, 300 strisce/anno e 200 lancette/anno;
oltre agli altri dispositivi per l'autocontrollo e l'automonitoraggio del diabete come aghi, siringhe e reattivi per la determinazione della glicosuria, chetonuria e chetonemia.
 

 

PROGRAMMA DI CURA
La prescrizione di dispositivi per l'autocontrollo e l'autogestione a favore di soggetti affetti da diabete mellito deve avvenire in presenza e nel rispetto del Programma di cura effettuato da un diabetologo di un Servizio di diabetologia pubblico o accreditato, fatti salvi specifici accordi a livello di Aziende ULSS o di Area Vasta. Tali accordi possono prevedere, per alcune tipologie di pazienti diabetici, il coinvolgimento dei Medici di Medicina Genarale (MMG) e i Pediatri di Libera Scelta (PLS), laddove siano presenti protocolli condivisi di gestione integrata e percorsi diagnostico  - terapeutico - asssistenziali concordati.
Conformemente a quanto stabilito dalla Legge regionale n. 24 dell'11 novembre 2011, è necessario attivare forme strutturate di integrazione fra i MMG, i PLS e i Servizi di diabetologia istituiti in tutte le Aziende Sanitarie, al fine di favorire la continuità assistenziale ospedale - territorio e migliorate la qualità delle prestazioni.
Il Programma di cura è richiesto per il diabete mellito insulino-trattato, non insulino-trattato e per il diabete gestazionale. Devono essere indicati i dati anagrafici del paziente, la diagnosi, il tipo e la quantità dei dispositivi prescrivibili e la durata (in genere un anno, salvo diversa indicazione da parte del medico).
Il Programma di cura può essere modificato esclusivamente dai medici autorizzati a redigerlo e nel Programma va specificata la motivazione di ogni eventuale modifica.
Il medico che redige il Programma di cura deve fornire un percorso strutturato di educazione al paziente sull'uso del glucometro e sull'automonitoraggio della glicemia a domicilio che di norma sia almeno di 2 ore. 
Nelle more dell'utilizzo esclusivo dell'applicativo webCare per la gestione dell'assitenza integrativa "on-line" attraverso il Programma di cura informatizzato, il formato cartaceo del Programma di cura deve essere redatto in quattro copie: per il diabetologo, per il MMG o PLS, per l'Azienda ULSS di residenza del paziente e per il paziente.

GLUCOMETRO

Il glucometro (marca e modello) sul quale il paziente è stato addestrato deve essere riportato nel Programma di cura.
Le farmacie e gli esercizi commerciali di articoli sanitari non possono fornire a carico del SSR glucometri diversi da quello indicato dal medico nel Programma di cura.
Il paziente può ricevere a carico del SSR strisce per la misurazione della glicemia relative esclusivamente al glucometro indicato dal medico nel Programma di cura.
Al fine di evitare scorte non utilizzate di dispositivi e conseguenti sprechi, la sostituzione di marca e modello del glucometro al paziente va effettuato solo se sussistono reali esigenze cliniche. Se viene ravvisata tale necessità è comunque fortemente raccomandato che la sostituzione avvenga dopo che il paziente ha esaurito 
 le strisce per la misurazione della glicemia già in suo possesso, qualora queste non siano fruibili nel nuovo strumento.
Di norma i glucometri sono forniti dai servizi di diabetologia o dall'Azienda ULSS di appartenenza dell'assistito.
E' fortemente raccomandato che in occasione delle visite ambulatoriali il paziente diabetico porti con sé il glucometro e/o il diario della glicemia correttamente compilato affinchè il diabetologo rivaluti il quantitativo di dispositivi effettivamente necessario.

PRESCRIZIONE E DISPENSAZIONE
Nelle more dell'adozione esclusiva dell'applicativo WebCare che permette la gestione "on-line" della prescrizione e dispensazione dell'assistenza integrativa attraverso il Programma di cura informatizzato, la prescrizione di dispositivi per l'autocontrollo e l'autogestione a favore di soggetti affetti da diabete mellito insulino-trattato e non insulino-trattato e da diabete gestazionale avviene tramite ricetta SSN, in presenza e nel rispetto del Programma di cura cartaceo. La ricetta deve indicare il numero di determinazioni/somministrazioni  e il numero di confezioni erogabili. In caso di discordanza tra le due quantità, ai fini della quantificazione del numero di confezioni erogabili, va privilegiata l'indicazione del numero di determinazioni/somministrazioni.
La dispensazione avviene attraverso le farmacie pubbliche e private convenzionate e gli esercizi commerciali di articoli sanitari, fatti salvi specifici accordi a livello di Aziende ULSS o di Area Vasta che, valutati i costi complessivi e le esigenze dei pazienti, possono prevedere l'attivazione di una distribuzione diretta di tali prodotti.

 DIABETE INSULINO-TRATTATO
Sono dispensabili a carico del SSR i dispositivi riportati di seguito sulla base del quantitativo indicato nel Programma di cura.
a. Siringhe per la somministrazione ipodermica di insulina
Sono dispensabili fino ad un massimo di 1800 siringe/anno, in base al numero di somministrazioni giornaliere di insulina indicate nel Programma di cura.
b. Aghi per iniettore di insulina a penna
Sono dispensabili fino ad un massimo di 1800 aghi/anno, in base al numero di somministrazioni giornaliere di insulina indicate nel Programma di cura. Esclusivamente per i diabetici in terapia insulinica basal-bolus, è prevista un'estensione del limite massimo dispensabile a 2200 aghi/anno. In questi casi il prescrittore deve inviare una relazione adeguatamente motivata e documentata al Servizio Farmaceutico dell'Azienda ULSS di competenza con allegato il Programma di cura.
c. Strisce reattive per la misurazione della glicemia capillare
Le tipologie di pazienti diabetici individuate e i corrispondenti limiti massimi alla dispensazione di strisce sono i seguenti:
 - diabetici in trattamento con insulina 1 iniezione/die (basale o di altro tipo): dispensabili fino ad un massimo di 400 strisce/anno;
 -  diabetici in trattamento con insulina 2 iniezioni/die (basal-plus, premiscelata, ecc): dispensabili fino ad un massimo di 800 strisce/anno;
 - diabetici in trattamento con insulina 3 iniezioni/die: dispensabili fino ad un massimo di 1200 strisce/anno;
 - diabetici in trattamento con insulina basal-bolus (4 o più iniezioni/die): dispensabili fino ad un amassimo di 1800 strisce/anno;
 - diabetici in trattamento con microinfusore: dispensabili fino ad un massimo di 3000 strisce/anno;
diabetici di tipo 1 in età evolutiva (< 18 anni): dispensabili fino ad un massimo di 3000 strisce/anno;
pazienti con diabete gestazionale insulino-trattato: dispensabili fino ad un massimo di 1800 strisce nel corso della gravidanza 
d. Apparecchi e lancette pungidito
E' dispensabile un numero di lancette fino ad un massimo di 400 lancette/ann, fatte salve specifiche esigenze che devono essere adeguatamente motivate con una relazione da inviarsi al Servizio Farmaceutico dell'Azienda ULSS di competenza con allegato il Programma di cura.
Di norma gli apparecchi sono forniti dai Servizi di diabetologia o dall'Azienda ULSS di appartenenza dell'assistito.
e. Reattivi rapidi per la determinazione della glicosuria, della chetonuria e della chetonemia
Il numero dispensabile di reattivi per glicosuria e chetonuria è stabilito in base al numero di misurazioni prescritte fino ad un massimo di 400 reattivi/anno, fatte salve specifiche esigenze individuate dal medico prescrittore e documentate al Servizio Farmaceutico dell'Azienda ULSS di competenza da apposita relazione con allegato il Programma di cura. La determinazione ematica dei chetoni è prescrivibile unicamente dal diabetologo e sono dispensabili fino ad un massimo di 20 strisce/anno.
f. Iniettori di insulina a penna
Di norma gli iniettori sono forniti dai Servizi di diabetologia o dall'Azienda ULSS di appartenenza dell'assistito.

DIABETE NON INSULINO-TRATTATO
Sono dispensabili a carico del SSR i dispositivi riportati di seguito sulla base del quantitativo riportato nel Programma di cura.
a. Strisce reattive per la misurazione della glicemia capillare
Le tipologie di pazienti diabetici individuate e i corrispondenti limiti massimi alla prescrizione di strisce sono i seguenti:
 - diabetici in trattamento solo dieta: di norma non necessarie ma comunque dispensabili fino ad un massimo di 25 strisce/anno
 - diabetici in trattamento con uno o più antidiabetici orali che non inducono generalmente ipoglicemia (metformin, acarbosio, pioglitazone, inibitori DPP-4, agonisti del recettore GLP-1, inibitori SGL T-2): dispensabili fino ad un amssimo di 50 strisce/anno
 - diabetici in trattamento con antidiabetici orali che possono indurre ipoglicemia (sulfoniluree e glinidi in monoterapia o in associazione con altri antidiabetici orali): dispensabili fino ad un massimo di 200 strisce/anno.
b. Apparecchi e lancette pungidito
E' dispensabile un numero di lancette pari a quello delle strisce reattive per la misurazione della glicemia capillare, fatte salve specifiche esigenze che devono essere adeguatamente motivate con una relazione da inviarsi al Servizio Farmaceutico dell'Azienda ULSS di competenza con allegato il Programma di cura.
Di norma gli apparecchi sono forniti dai Servizi di diabetologia o dall'Azienda ULSS di appartenenza dell'assistito.
c. Aghi per iniettori a penna per somministrazione di incretine
Sono dispensabili fino ad un massimo di 400 aghi/anno in base al tipo di medicinale indicato nel Programma di cura.

DIABETE GESTAZIONALE NON INSULINO-TRATATTO
Il Programma di cura deve essere redatto da un diabetologo.
In caso di diabete gestazionale non insulino-trattato sono dispensabili a carico del SSR i dispositivi riportati di seguito sulla base del quantitativo riportato nel Programma di cura.
a. Strisce reattive per la misurazione della glicemia capillare
Sono dispensabili fino ad un massimo di 400 strisce nel corso della gravidanza
b. Apparecchi e lancette pungidito
Sono dispensabili fino ad un massimo di 200 lancette nel corso della gravidanza.
Di norma gli apparecchi sono forniti dai Servizi di diabetologia o dall'Azienda ULSS di appartenenza dell'assistito.
c. Reattivi rapidi per la determinazione della chetonuria
Sono dispensabili fino ad un massimo di 150 strisce nel corso della gravidanza.

In caso di diabete gestazionale insulino-trattato, vengono applicate le disposizioni relative al diabete insulino-trattato.

CONDIZIONI PARTICOLARI

Nei pazienti di nuava diagnosi, indipendentemente dal tipo di trattamento orale instaurato, sono ulteriormente dispensabili fino ad un massimo di 100 strisce/mese per il primo semestre di terapia, al fine di consentire un monitoraggio personalizzato valutato sulla base del compenso glicemico e del tipo di terapia instaurata.
Nei pazienti in squilibrio glicemico o in presenza di malattie intercorrenti sono ulteriormente dispensabili fino ad un massimo di 100 strisce/mese per un peiodo limitato alla durata dell'evento.
La modifica del Programma di cura può essere apportata esclusivamente dai medici autorizzati a redigerlo e deve essere specificata la motivazione.
Nei pazienti impossibilitati ad accedere ai Servizi di diabetologia per gravi motivi di salute, il MMG o il PLS possono effettuare, in situazioni di uregnza, la prescrizione di dispositivi per l'autocontrollo e l'autogestione a favore di soggetti affetti da diabete mellito, riportando sulla ricetta la dicitura "urgente".

DIABETE TEMPORANEO
Nei pazienti con diabete temporaneo insorto a seguito della presenza di altre patologie sono dispensabili 1500 strisce reattive per la misurazione della glicemia capillare per semestre. Inoltre sono dispensabili 350 lancette pungidito a semestre, latte salve specifiche esigenze che devono essere adeguatamente motivate con una relazione da inviarsi al Servizio Farmaceutico dell'Azienda ULSSS di competenza con allegato il Programma di cura. Rispetto a detta fattispecie, il Programma di cura, che avrà una durata di sei mesi rinnovabile semestralmente in caso di permanenza della condizione di diabete temporaneo, deve essere redatto esclusivamente da un diabetologo di un Centro antidiabetico pubblico o accreditato.

PAZIENTI DIABETICI NON RESIDENTI IN REGIONE DEL VENETO
Per i pazienti diabetici domiciliati nelle Aziende ULSS del Veneto ma residenti fuori regione, è necessaria l'autorizzazione da parte dell'Azienda Sanitaria di residenza dell'assistito prima di procedere alla dispensazione dei dispositivi per l'autogestione e l'automonitoraggio del diabete. Ai fini dell'autorizzazione, il paziente dovrà fare richiesta al Servizio Farmaceutico dell'Azienda ULSS di domicilio.


PREZZI DI RIMBORSO DEI DISPOSITIVI
Con DGR n. 279 del14 marzo 2017 sono stati rideterminati i prezzi di rimborso, al netto dell’IVA, a carico del Servizio Sanitario dei dispositivi per l'autocontrollo e l'autogestione del diabete.nna.

 La tipologia e il quantitativo dei dispositivi per ciascun paziente, vengono prescritti con le modalità e nei limiti più sopra illustrati, nel Programma di Cura stilato dal diabetologo o altro clinico, qualora individuato localmente a livello Aziendale.
La scelta dei dispositivi, nell’ambito dei prodotti regolarmente in commercio per le rispettive finalità di impiego, compete al Diabetologo o altro clinico individuato alla stesura del Programma di Cura.



Per informazioni
Dott.ssa Marika Torbol

Unità Organizzativa Farmaceutico - Protesica  - Dispositivi medici
Segreteria
Tel. 041.279.3412/3415/3406
Fax: 041.279.3468
mail: assistenza.farmaceutica@regione.veneto.it

Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco
Tel. 045.807.6062
Fax 045.807.6099
mail: cruf.air@regione.veneto.it
 



Data ultimo aggiornamento: 15/11/2017

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