Sicurezza alimentare

Nutrizione Umana

Il consumatore è destinatario di tutte le informazioni relative alle problematiche alimentari, incluse quelle a carattere nutrizionale, per l’adozione di corretti stili alimentari.

In merito la prevenzione in campo nutrizionale, intesa come la diffusione di stili alimentari e di vita corretti ha una grande valenza per la prevenzione del soprappeso, obesità e delle malattie cronico degenerative. Nelle Az.ULSS i Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione trattano queste tematiche nutrizionali preventive.

OKkio alla SALUTE

Anche la Regione del Veneto ha aderito al progetto “OKkio alla SALUTE”, promosso dall'Istituto Superiore di Sanità, per la realizzazione di un sistema di indagini sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei bambini delle scuole primarie (6-10 anni).

OKkio alla SALUTE è un progetto che prevede l'attivazione di un sistema nazionale di sorveglianza sugli stili di vita e i comportamenti relativi alla salute dell'età evolutiva.

L'inziativa è promossa dal Ministero della Salute/CCM e coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con le Regioni, nell'ambito del Piano nazionale della prevenzione. Essa nasce dalla necessità di seguire con attenzione la situazione nutrizionale dei nostri bambini, per ridurre l'assunzione di comportamenti alimentari a rischio e l'incidenza di patologie connesse all'alimentazione.

Il progetto ha previsto l'acquisizione diretta di informazioni su alcuni parametri antropometrici, abitudini e attività, e sullo stato nutrizionale di un campione a rappresentatività regionale o di Az. ULSS di soggetti di età compresa tra i 6 e i 17 anni. 

In Veneto nel 2008 lo studio, a rappresentatività regionale, è stato condotto in 108 classi su un campione totale di 2.146 bambini, attraverso il calcolo dell'indice di massa corporea (IMC) e la somministrazione di questionari a bambini e genitori sugli stili alimentari e di vita.

Studio HBSC

La rete regionale SIAN è entrata nella ricerca Health Behaviour in School - aged Children - HBSC [file pdf - 1MB], di cui è prevista una nuova survey per il 2006 sulle fasce di età 11, 13, 15 anni, fasce non indagate dall'ISTAT (rilevando il BMI - Body Mass Index, in maniera oggettiva e verificando lo scostamento da quello self reporting). Lo studio è attualmente in corso.

Lo studio HBSC è stato realizzato per la prima volta nel 1982 e attualmente coinvolge circa 30 nazioni, in prevalenza europee.

La ricerca viene ripetuta ogni quattro anni e nel 2000 è stata realizzata per la prima volta in Italia, segnatamente nel Veneto, grazie alla collaborazione tra la Regione del Veneto, il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova, la Sopraintendenza Scolastica Regionale e i Provveditorati delle sette province venete.

L’indagine HBSC ha come obiettivo primario quello di studiare i comportamenti legati alla salute dei giovani in età scolare ed indagare i fattori che li possano influenzare, individuando una serie di indicazioni scientificamente fondate che possano costituire uno dei criteri sui quali strutturare le politiche sociali e sanitarie a favore dei giovani adolescenti.

Studio Multicentrico - peso/altezza infantile

Studio multicentrico per la rilevazione della crescita staturo-ponderale e dello stato nutrizionale della popolazione infantile del Veneto

Lo studio

La Regione del Veneto, in collaborazione con il Laboratorio di Epidemiologia Ambientale del Dipartimento di medicina ambientale e sanità pubblica - Università degli Studi di Padova, ha realizzato lo “Studio multicentrico per la rilevazione della crescita staturo-ponderale e dello stato nutrizionale della popolazione infantile del Veneto”. Lo studio è stato condotto nel periodo aprile-giugno 2004, sotto il coordinamento generale del Dipartimento Regionale di Prevenzione.
Obiettivo dello studio è stato quello di rilevare l’altezza ed il peso di bambini delle classi terze e quinte delle scuole primarie del Veneto, al fine di definire la prevalenza dell’obesità, del sovrappeso e del normopeso.

I numeri

Il campione considerato in questa indagine ha compreso ben 12.853 soggetti per le sole misure valide (6.334 femmine e 6.519 maschi), ed è sovrapponibile ad altri campioni utilizzati in studi diversi.
Suddividendo questi valori nelle due classi di età considerate si ottengono i seguenti valori: per le classi terze (nati nel 1995) si sono ottenute 3.183 misure valide per le femmine e 3.325 per i maschi. Per le classi quinte (nati nel 1993) si sono ottenute 3.151 misure valide per le femmine e 3.194 per i maschi.
Il campione valido così ottenuto corrisponde, per le classi terze, al 16.88% della popolazione totale dei bambini di quella classe e, per le classi quinte, al 16.37% della popolazione totale dei bambini delle classi quinte. Calcolando insieme le due popolazioni, la percentuale complessiva ammonta al 16.62%.

Conclusioni

Si è calcolato per ciascun bambino il rispettivo BMI secondo la formula BMI = peso/(HxH) (peso espresso in kg ed altezza espressa in metri).
Dai dati ottenuti, la popolazione indagata denota una notevole tendenza al sovrappeso ed all’obesità.

Non esiste differenza significativa tra i maschi e le femmine di tutte e due le classi di età. È stato osservato che mentre tra le femmine si assiste ad una diminuzione del peso con l’aumentare dell’età (meno bambine obese ed in sovrappeso nella classe d’età 1993 che nella classe d’età 1995), nei maschi si registra il fenomeno opposto.

Considerando i dati distribuiti secondo i territori delle Az. Ulss si nota come vi sia una diversa distribuzione delle percentuali di sovrappeso e di obesità: la frequenza minore si registra nei territori delle Az. Ulss rivolte a settentrione, mentre la frequenza maggiore è particolarmente evidente in quelle rivolte a sud.



Data ultimo aggiornamento: 13/06/2013

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Data ultimo aggiornamento: 29/01/2016