Erogatori privati di prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale. Domanda di accreditamento

10/04/2017

Modalità operative per la presentazione della domanda di conferma dell’accreditamento istituzionale per gli erogatori privati già accreditati di prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale

SCADENZA DELLE DOMANDE 30 APRILE 2017

A seguito di quanto disposto dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 2174 del 23.12.2016 Allegato H per l’anno 2017 il procedimento di accreditamento di nuovi soggetti è sospeso a salvaguardia dell’assetto riorganizzativo del S.s.r. in corso in attuazione della l.r. n. 19/2016.
Di conseguenza si procederà esclusivamente alla verifica triennale del mantenimento dei requisiti di accreditamento di soggetti già accreditati.
L’articolo 19 n. 2 della Legge Regionale 16 agosto 2002, n. 22 prevede infatti, la verifica con periodicità triennale del mantenimento dei requisiti dell’accreditamento rilasciato dalla Giunta regionale.
Qualora pervengano domande da strutture non accreditate verranno prese in considerazione a partire dal 2018, salvo diverse disposizioni.
Il procedimento mira a verificare il permanere delle condizioni di accreditamento di cui all’art. 16 della L.R. 22/02 ovvero:

  1. possesso dell’autorizzazione all’esercizio, ove richiesta dalla vigente normativa;
  2. coerenza della struttura o del soggetto accreditando alle scelte di programmazione socio-sanitaria regionale e attuativa locale;
  3. rispondenza della struttura o del soggetto accreditando ai requisiti ulteriori di qualificazione di cui all’articolo 18;
  4. verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati ottenuti, tenendo conto dei flussi di accesso ai servizi.”
  5. Si precisa altresì che la qualifica di soggetto accreditato non costituisce vincolo per le aziende e per gli enti del servizio sanitario nazionale e regionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del D. Lgs. 502/92, demandati alla fase successiva al rilascio dell’accreditamento.
  • Iter
    Il comma 6 dell’art. 17 bis della L.R. 22/02 disciplina la scansione procedimentale e temporale dell’iter di conferma dell’accreditamento ulteriormente precisato con la DGR n. 435/14.
  • Nuovi requisiti generali di accreditamento
    I requisiti generali di accreditamento sono stati rivisti rispetto al passato alla luce dell’Accordo Stato Regioni, recepito con la DGR n. 2266/16 del 23.12.2016. Rimangono inalterati i requisiti specifici.
  • Rischio clinico
    Costituiscono specifici requisiti per l'accreditamento di tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private, operanti in ambito regionale quanto disposto in relazione al rischio clinico con le DGR n. 1099/15 e DGR n. 2014/12.
  • IncompatibilitàSi ricorda per il rilascio dell’accreditamento istituzionale non dovranno sussistere situazioni di incompatibilità per soci, dipendenti a qualsiasi titolo e collaboratori. A titolo esemplificativo si riporta la massima della sentenza del Cons. Stato Sez. IV, 15-06-2004, n. 4463 Ministero della Sanità c. ANPO relativa al personale medico: “Il principio generale di unicità del rapporto di lavoro del personale medico con il S.s.n., previsto dall'art. 4, comma 7 della L. 30 dicembre 1991, n. 412, ha carattere oggettivo ed assoluto, per cui il divieto di svolgere attività professionale in strutture convenzionate opera ancorché l'attività sia svolta stabilendo un rapporto diretto con il paziente o in un'unita operativa non convenzionata della stessa struttura, nonché in strutture convenzionate in disciplina diversa da quella per la quale il medico presta servizio presso la struttura pubblica, sicché corretta appare la perimetrazione del divieto de quo effettuata dalla circolare impugnata in primo grado, laddove considera come esso «operi in maniera oggettiva, prescindendo da ogni considerazione circa la natura del rapporto diretto tra medico e paziente o dal fatto che l'attività venga svolta nell'ambito di struttura convenzionata in una unita operativa non convenzionata»”.

Documenti:


Sito ARSS: http://www2.arssveneto.it/html_pages/areasanitaria.php?idm=155


Data ultimo aggiornamento: 19/04/2017