Sicurezza alimentare

Controlli ufficiali

  

La normativa comunitaria che disciplina i controlli ufficiali in materia di alimenti, di mangimi, di salute e benessere degli animali, Regolamento (CE) n. 882/2004, fissa le regole generali cui l’Autorità competente deve attenersi nell'esecuzione dei controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alle normative di settore da parte degli operatori. Gli obiettivi generali della norma sono la prevenzione, l’eliminazione o la riduzione a livelli accettabili dei rischi per le persone e gli animali, nonché la garanzia di pratiche commerciali leali e la tutela degli interessi dei consumatori.


Con Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 193, attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore, sono stati individuati in Italia tre livelli di competenza ai fini dell'applicazione dei regolamenti europei sull’igiene degli alimenti: il Ministero della Salute come Autorità Competente a livello Centrale (ACC); le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano come Autorità Competenti a livello Regionale (ACR) e le Aziende ULSS come Autorità Competenti a livello Locale (ACL).

L’ACR, in Veneto, ai sensi dell’art. 2 del D.lvo 193/2007, è organizzata secondo quanto definito dalla D.G.R. n° 2140/2013 e secondo l’attivazione delle competenze come da D.G.R. n° 2611/2013 (Allegato A e Allegato B).

A livello regionale vengono effettuate la programmazione, il coordinamento ed il controllo delle attività, che successivamente vengono rendicontate al Ministero, in capo alle Az.ULSS e agli altri Enti coinvolti nel controllo ufficiale su alimenti, mangimi, salute e benessere degli animali.

Il Regolamento 882/2004 prevede che le autorità competenti effettuino i controlli ufficiali garantendo la trasparenza, la riservatezza, l’imparzialità, la competenza e la formazione adeguata, e assicurino un coordinamento e una cooperazione efficacie ed efficiente tra le diverse unità operative.

Il controllo di competenza dell’ACR viene effettuato con i seguenti strumenti:
- AUDIT INTERNI sulle ACL e sui laboratori; è per lo più finalizzato alla verifica dell’efficacia dei controlli ufficiali e più in generale per verificare l’attuazione delle normative e la realizzazione degli obbiettivi;
- ISPEZIONE viene effettuata senza preavviso;
- VERIFICHE DOCUMENTALI è il caso anche delle rendicontazioni che devono essere validate prima di venire inoltrate al Ministero.

Alle Aziende ULSS sono demandati la pianificazione e la programmazione a livello locale, l’effettuazione e la rendicontazione dei controlli sugli operatori nonché la verifica dell’efficacia dei controlli attuata mediante la supervisione o l’audit interno all’ACL.

Le Az. ULSS devono ottemperare a quanto previsto dalla normativa tramite le seguenti modalità di controllo previste dall’articolo 10 (1) Reg. 882/2004: monitoraggio, sorveglianza, verifica, ispezione, audit su OSA, campionamento e analisi. Indicazioni sull’organizzazione di tali controlli sono state fornite con decreti: DDR 24/05/2007, n.292 (Allegato)  e  DDR 7/11/2007, n. 507.

In accordo con la programmazione regionale e nel rispetto delle frequenze minime, ogni Az. ULSS. deve dotarsi annualmente di un proprio programma di controllo ufficiale che meglio definisca e adatti le proprie attività alla realtà locale.

Lo svolgimento degli audit sulle autorità competenti previsti dal Reg. 882/04, attraverso la valutazione del funzionamento delle medesime, ha l’obbiettivo di assicurare il loro progressivo adeguamento e miglioramento continuo.

Al fine di ottemperare a quanto stabilito dal Reg. (CE) 882/2004 e dalla DGR n. 1429 del 6 agosto 2013, in materia di controlli ufficiali e di verifica dell’efficacia degli stessi, vengono effettuate le seguenti attività:

1. Formazione del personale addetto ai C.U.

2. Attività effettuate dall’ACL di ispezione e audit su operatori del settore alimentare (OSA), mangimistico (OSM), dei sottoprodotti d’origine animale (OSS).

3. Attività effettuate dall’ACR per verificare l’efficacia dei controlli ufficiali.

4. Attività di coordinamento.

 



Data ultimo aggiornamento: 06/10/2016