Tassa Automobilistica

All'interno di questa pagina puoi trovare informazioni sulle seguenti voci:


Tassa automobilistica
Pagamento del primo bollo auto nuova
Pagamento del primo bollo auto usata
Cessazione dell'obbligo di pagamento
Esportazione di un veicolo
Perdita di possesso per fermo amministrativo
Perdita di possesso per sequestro
Richiesta di rimborso per furto o demolizione
Soglia minima per rimborsi e regolarizzazioni
Regolarizzazioni per errati pagamenti e richiesta di rimborso
Omessi e ritardati pagamenti. Ravvedimento operoso
Esenzioni per disabili
Esenzione per i veicoli di proprietà delle Organizzazioni di Volontariato iscritte al Registro Regionale previsto dall'art. 4 L.R.  30 agosto 1993 n.40 che siano adibiti al trasporto disabili o persone anziane
Esenzioni per veicoli ibridi
Termini di Prescrizione per l’accertamento del bollo
Bollo per uso diverso del veicolo
Autoveicoli e motoveicoli ultratrentennali
Veicoli per i quali siano decorsi almeno vent'anni, ma meno di trenta, da quello di costruzione




Tassa automobilistica

Sono tenuti a pagare la tassa automobilistica alla Regione in cui hanno la residenza anagrafica coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere proprietari, locatari, acquirenti con patto di riservato dominio, usufruttuari del veicolo al Pubblico Registro Automobilistico.
Per alcune categorie di veicoli, quali ciclomotori, quadricicli leggeri (cosiddette minicar), veicoli di particolare interesse storico e collezionistico (ultraventennali), veicoli “anziani” (ultratrentennali), la tassa è dovuta solo se circolano su strada. Per questo motivo, essa viene definita “diritto fisso di circolazione”.
L’importo della tassa per le autovetture varia a seconda della normativa in materia di emissioni rispettata dal veicolo. Più il veicolo é inquinante, maggiore è il costo del bollo per cui, ad esempio, a parità di Kw, un veicolo Euro 2 pagherà una tassa maggiore rispetto ad un Euro 4.
Gli importi e le scadenze in vigore nella Regione del Veneto sono quelli riportati alla pagina internet dedicata.
Il pagamento della tassa automobilistica può essere effettuato presso: Agenzie pratiche auto (tra cui l'ACI); Ricevitorie Lottomatica (Tabaccai convenzionati), Uffici postali, il sito dell'Infobollo della Regione Veneto, con un servizio on-line, tramite carta di credito (attualmente Visa, Mastercard e Maestro) Come Pagare

Novità! A partire dal 2 maggio 2017, per il pagamento del bollo auto, è possibile generare attraverso la procedura “calcola la tassa”, presente nel portale Infobollo al link http://infobollo.regione.veneto.it , un avviso PagoPA che sarà possibile stampare e presentare presso tutti i punti di riscossione accreditati da Agid (Agenzia per l’Italia Digitale) come, ad esempio, tabaccai convenzionati con Banca ITB, portali di homebanking, ATM e sportelli bancari, agenzie di pratiche auto convenzionate con paytipper, Sisal, ecc…
Per maggiori informazioni riguardanti questa nuova modalità di pagamento, clicca qui.


Pagamento del primo bollo auto nuova

Il primo bollo è preferibile venga effettuato presso l’ACI oppure presso le agenzie Pratiche Auto autorizzate che assegnano la scadenza secondo le previsioni legislative.
La scadenza del bollo viene generata in base al mese di immatricolazione e il primo bollo deve essere eseguito entro il mese di immatricolazione. Se però l’immatricolazione è avvenuta entro gli ultimi dieci giorni del mese, per pagare c’è tempo fino all’ ultimo giorno del mese successivo. In ogni caso il mese di immatricolazione deve essere sempre pagato per intero (anche nel caso limite dell’immatricolazione avvenuta l’ultimo giorno del mese). Quando Pagare

 
Pagamento del primo bollo auto usata

In caso di acquisto di un veicolo da un soggetto privato o da un rivenditore con bollo in corso di validità l’acquirente non dovrà fare altro che allinearsi alla scadenza successiva.
Nel caso invece di acquisto presso un rivenditore di un autoveicolo in regime di sospensione dall’obbligo di pagamento, valgono le stesse regole dei veicoli di nuova immatricolazione .
Roulottes e altri veicoli soggetti a tassa fissa annua (rimorchio moto, rimorchio tenda, rimorchio attrezzature sportive) la scadenza è sempre il 31 dicembre e il primo bollo va versato per intero e non per la frazione di anno che va dalla data di immatricolazione al 31 dicembre. Quando pagare


Cessazione dell'obbligo di pagamento

L'obbligo di pagamento della tassa automobilistica cessa con l'annotazione al PRA:
- dell'avvenuta perdita di possesso, dovuta a forza maggiore (ad esempio per furto);
- della la radiazione /demolizione o esportazione dell’autovettura;
- della vendita dell’autovettura;
- dell'indisponibilità conseguente a provvedimento dell'autorità giudiziaria o della pubblica amministrazione (ad esempio per sequestro del mezzo). Visita la sezione dedicata.


Esportazione di un veicolo

Per esportare un veicolo bisogna chiedere al PRA la pratica di “Cessazione dalla circolazione per esportazione“. Il PRA, a seguito della richiesta, rilascia il Certificato di Radiazione per Esportazione.
Con questa pratica il veicolo viene cancellato dall’archivio del PRA e termina l’obbligo di pagare il bollo, a condizione che la pratica sia stata presentata al PRA entro il termine di scadenza del pagamento del bollo.
Nel caso di esportazione o radiazione dell’autovettura, perché il proprietario non sia obbligato a rinnovare il bollo, per il periodo di d'imposta immediatamente successivo, è necessario che l’evento (vendita o radiazione) si verifichi entro l’ultimo giorno utile per il pagamento del bollo.
Ad esempio se la scadenza del bollo è agosto 2014, la vendita o la radiazione deve avvenire entro il 30 settembre 2014 (ultimo giorno utile per il pagamento) per evitare di essere obbligati a rinnovare il bollo anche per l’annualità successiva.

Nel caso di furto, affinchè il proprietario non sia obbligato a rinnovare il bollo, per il periodo d'imposta immediatamente successivo, è necessario che l’evento si verifichi entro l’ultimo giorno del mese di scadenza del bollo (ad esempio, se la scadenza del bollo è agosto 2014, il furto avviene il 10 agosto 2014, il proprietario non è obbligato a rinnovare il bollo anche per l’annualità successiva).
Se invece il furto si verifica oltre tale data, il proprietario è obbligato a rinnovare il bollo per l’annualità successiva, con la possibilità di chiederne il rimborso per i mesi non goduti.
Nel caso di furto fa fede la data della denuncia ai carabinieri, pertanto nell’esempio su esposto, è necessario che la denuncia venga presentata ai carabinieri entro il 30 agosto 2014 (ultimo giorno di scadenza del bollo)
 

Perdita di possesso per fermo amministrativo

La perdita di possesso per fermo amministrativo se si verifica nel corso del mese di scadenza del pagamento del bollo (esempio nel corso del mese di Settembre 2014 per un bollo con scadenza Agosto 2014) produce i suoi effetti solo per l’annualità, successiva. Pertanto, nel precedente esempio, il bollo con scadenza Agosto 2015 sarà dovuto.

 

Perdita di possesso per sequestro

La perdita di possesso per sequestro (da non confondersi con la confisca che produce gli stessi effetti di una vendita), se si verifica nel corso del mese di scadenza del pagamento del bollo (esempio nel corso del mese di Settembre 2014 per un bollo con scadenza Agosto 2014) produce i suoi effetti solo per l’annualità successiva. Pertanto, nel precedente esempio, il bollo con scadenza Agosto 2015 è dovuto.
 

Richiesta di rimborso per furto o demolizione

In caso di furto o radiazione dell’auto (ad esclusione della radiazione per esportazione) intervenuto dopo il 1° gennaio 2009, è possibile richiedere il rimborso della quota parte di tassa automobilistica già regolarmente versata . Ciò a condizione che il contribuente non abbia goduto del possesso del veicolo per almeno un quadrimestre. Così, ad esempio, se il bollo scade a dicembre del 2013 e il furto o la radiazione interviene nel giugno del 2013, il contribuente potrà richiedere il rimborso di quanto versato da luglio a dicembre, avendo riguardo a conteggiare solo i mesi interi.
CHIARIMENTI IN MATERIA DI RIMBORSO O COMPENSAZIONE DELLA TASSA AUTO IN CASO DI FURTO O ROTTAMAZIONE.

 

Soglia minima per rimborsi e regolarizzazioni

A decorrere dal 1 luglio 2012, non si procede all’accertamento, all’iscrizione a ruolo e alla riscossione dei crediti relativi al bollo, qualora l’ammontare dovuto, comprensivo delle sanzioni e interessi, non superi, per ciascun credito, l’importo di euro 30 con riferimento a ciascun periodo d’ imposta.
Qualora però, la violazione venga ripetuta più volte, non si applicano le suddette precedenti disposizioni.
 

Regolarizzazioni per errati pagamenti e richiesta di rimborso

Se, dopo aver effettuato il pagamento della tassa automobilistica, ci si accorge di aver commesso un errore si può inoltrare alla Regione la richiesta , per la relativa regolarizzazione, mediante la compilazione della modulistica Regione Veneto - Moduli per errati pagamenti e rimborsi

Omessi e ritardati pagamenti. Ravvedimento operoso

Il contribuente ha la possibilità di regolarizzare spontaneamente gli omessi o ritardati versamenti del tributo attraverso l'istituto del ravvedimento operoso. Pertanto, sempre che la violazione non sia già stata constatata/accertata con l’assolvimento di sanzioni e interessi, è possibile ravvedersi. Per ulteriori informazioni visita la pagina dedicata.
  

Esenzioni per disabili

L'esenzione permanente dal pagamento della tassa automobilistica è prevista per i veicoli destinati alla mobilità dei soggetti portatori di handicap o invalidi.
Essa riguarda le autovetture, gli autoveicoli per trasporto promiscuo, gli autoveicoli per trasporti specifici, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporti specifici, con limitazione di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, per vetture a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se diesel.
L'esenzione, che viene concessa per un solo veicolo, spetta al disabile intestatario del veicolo oppure per auto intestate a un familiare del disabile di cui questi possa essere considerato fiscalmente carico. In pratica, l'esenzione spetta al familiare quando il disabile possegga un reddito annuo lordo che sia entro la soglia di € 2.840,51 pari a Lire 5 milioni e mezzo. Se perdurano le condizioni di esonero, i disabili che hanno ottenuto l'esenzione negli anni precedenti non devono presentare ulteriori domande. Attualmente, il rilascio delle esenzioni per disabili spetta all'Agenzia delle Entrate competente per territorio.

 

Esenzione per i veicoli di proprietà delle Organizzazioni di Volontariato iscritte al Registro Regionale previsto dall'art. 4 L.R. 30 agosto 1993 n.40 che siano adibiti al trasporto disabili o persone anziane


Sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica i veicoli adibiti al trasporto dei disabili e degli anziani di proprietà delle organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale delle organizzazioni di volontariato di cui all'articolo 4 della legge regionale 30 agosto 1993, n. 40 "Norme per il riconoscimento e la promozione delle organizzazioni di volontariato" e successive modificazioni”. Per usufruire delle esenzioni i soggetti interessati comunicano alla struttura regionale competente in materia di servizi sociali, entro il 31 dicembre di ogni anno, i dati identificativi dei veicoli di proprietà adibiti al trasporto dei disabili e anziani.
La disposizione ha effetto, per una sola annualità, dal periodo di imposta fisso successivo alla data di entrata in vigore della Legge Regionale n.6 del 27 aprile 2015 (art. 3).


Esenzione per veicoli ibridi

Dall’anno d’imposta 2014 i proprietari di autoveicoli cosiddetti “IBRIDI” – Benzina Elettrici; diesel elettrici; termici elettrici - e di quelli a doppia alimentazione benzina/idrogeno sono esentati dalla Tassa Automobilistica Regionale per tre annualità a partire dalla data di immatricolazione.
I veicoli immatricolati nel 2012 e 2013 usufruiranno dell’agevolazione rispettivamente per il solo 2014 e per il 2014 e 2015.
In tali casi l’esenzione sarà infatti applicata per le annualità a partire dal 2014
Per esempio : per un veicolo immatricolato nel luglio 2012 il proprietario sarà esentato per il solo periodo d’imposta da maggio 2014 ad aprile 2015 riprendendo ad assolvere la tassa nel maggio 2015.
 

Per conoscere le ulteriori forme di esenzione dal bollo auto si rinvia alla pagina dedicata del sito regionale.

 

Termini di Prescrizione per l’accertamento del bollo

La Regione può accertare l'omesso, l'insufficiente o il ritardato pagamento del bollo auto entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello della scadenza per il pagamento (esempio: bollo da pagare nel 2007 - termine ultimo per il recupero: 31 dicembre 2010), salvo uno slittamento dei termini da parte di una determinato da legge statale.
 

Bollo per uso diverso del veicolo

Se l’autoveicolo nel corso dell’anno viene designato ad uso diverso da quello per il quale è stata pagata la tassa (esempio auto trasformata in autocarro) è necessario pagare la differenza se il nuovo uso importa una tassa maggiore. Non matura un diritto di rimborso nel caso contrario in cui il diverso utilizzo comporti una minor tassa.
  

Autoveicoli e motoveicoli ultratrentennali

A decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione, gli autoveicoli ed i motoveicoli ultratrentennali sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche.
Il beneficio spetta automaticamente, senza che sia necessario presentare una domanda apposita.


Veicoli per i quali siano decorsi almeno vent'anni, ma meno di trenta, da quello di costruzione

La legge regionale n.6 del 27 aprile 2015 art. 2 -  prevedeva che a decorrere dal ventesimo anno dalla costruzione del veicolo si applicasse l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica ordinaria.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 242 del 5 ottobre 2016, ha dichiarato incostituzionale la norma regionale sopra citata.
Conseguentemente per tali veicoli, a decorerre dal 22 novembre 2016, è tornata in vigore la tassa automobilistica nella misura ordinaria.
 

Per informazioni dettagliate visita le pagine dedicate del sito regionale.
Contatti: call center regionale n. 840 84 84 84 mail: infobollo@regione.veneto.it; protocollo.generale@pec.regione.veneto.it



Data ultimo aggiornamento: 22/05/2017

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Data ultimo aggiornamento: 09/12/2015