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FAQ

FAQ per i Comuni

FAQ per il cittadino (collegamento alla sezione "Cittadino - Come si vota")

 

 

1) Cosa serve per votare?
L'elettore dovrà presentarsi al seggio con un idoneo documento di riconoscimento.

2) Come si individua il seggio dove votare?
E’ quello indicato nella tessera elettorale in possesso di ciascun elettore.

3) I Veneti che sono emigrati all’estero e che sono iscritti all’AIRE possono votare al referendum consultivo sull’autonomia? E se sì, in che modo?
SI. I Veneti emigrati all’estero ma iscritti all’AIRE di un Comune del Veneto possono votare in quanto iscritti nelle liste elettorali (AIRE) di un Comune veneto. Per votare essi dovranno, tuttavia, rientrare necessariamente in Italia e recarsi personalmente al seggio.

4) Con riferimento alla nota informativa prot. n. 409665 del 2 ottobre 2017 - recante istruzioni ai Comuni per lo svolgimento della consultazione referendaria - i termini previsti per la presentazione delle richieste di ammissione al voto in sezione diversa da quella di iscrizione da parte di particolari categorie elettori previste dalla legge (punto c), nonché per l’ammissione al voto nel luogo di ricovero da parte dei degenti in ospedali e case di cura (punto e), devono considerarsi perentori?
NO. L'organizzazione delle tempistiche indicate nella nota in oggetto è volta a garantire il regolare svolgimento della consultazione elettorale, al fine di non causare un sovraccarico di impegni agli Uffici elettorali comunali proprio a ridosso dell'avvio delle procedure di voto.
Le scadenze previste non appaiono pertanto imperative e cogenti, per cui nulla osta a che gli Uffici elettorali dei Comuni, ove in grado, possano fronteggiare ogni eventuale esigenza sopravvenuta.
Resta ferma la necessità, in entrambi i casi, che per l’ammissione al voto siano rispettate le procedure indicate nella citata nota informativa, ed in particolare:
- che l’elettore che vota in sezione diversa da quella di iscrizione si presenti a votare munito, oltre che dell’idoneo documento di riconoscimento, anche del certificato rilasciato dal Comune in cui si appresta a votare (oltre delle certificazioni e della documentazione prevista dalla legge in relazione ai singoli casi);
- che il degente che vota nel luogo di ricovero esibisca al Presidente della sezione ospedaliera o del seggio speciale l’apposita attestazione rilasciata dal Comune di iscrizione.

5) La comunicazione di cui alla lett. b) della nota informativa prot. n. 409665 del 2 ottobre 2017, deve essere spedita anche a quegli elettori che, pur avvertiti con avviso recapitato presso l’abitazione, non hanno ancora ritirato in Comune la tessera elettorale di cui risultano titolari per aver acquisito il diritto di voto?
SI. Il presupposto dell’invio di tale “apposita comunicazione” consiste nel mancato possesso, da parte dell’elettore, della tessera elettorale e gli elettori di cui sopra rientrano di fatto nell’ambito di coloro che “non hanno ancora ricevuto la tessera elettorale”, pur se già avvisati della disponibilità della stessa presso l’Ufficio elettorale del Comune di residenza. L’invio ai medesimi della comunicazione della sezione elettorale di appartenenza (lett. b della nota informativa) può evitare, tra l’altro, che detti elettori decidano all’ultimo momento di recarsi in Comune per il ritiro della tessera elettorale loro spettante, in particolare nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 ottobre, con un possibile sovraccarico e/o rallentamento delle attività di presidio elettorale di competenza degli Uffici elettorali comunali (lett. f della nota informativa), già di consueto chiamati a fronteggiare le evenienze ed esigenze connesse allo svolgimento di consultazioni popolari.
Quanto sopra compatibilmente con la dimensione della “giacenza” di tessere elettorali ancora da consegnare, onde per cui, nel caso tale adempimento risulti estremamente gravoso e di complessa gestione, gli Uffici elettorali comunali potranno adottare le modalità ritenute più opportune al fine di notiziare comunque gli elettori di quale sia la sezione elettorale di iscrizione presso la quale recarsi per esercitare il proprio diritto di voto.

6) Quando vanno presentate le designazioni dei rappresentanti dei partiti e gruppi politici?
L'atto di designazione dei rappresentanti presso gli uffici elettorali di sezione è presentato entro il venerdì precedente la votazione, al segretario del comune che ne dovrà curare la trasmissione ai presidenti delle sezioni elettorali o è presentato direttamente ai singoli presidenti delle sezioni il sabato pomeriggio oppure la mattina stessa della votazione, purché prima dell'inizio della votazione stessa (Art. 25, primo comma, del DPR n. 361/1957).